Il futuro premier ungherese Magyar ha dichiarato che il suo governo eseguirà i mandati di arresto emessi dalla Corte penale internazionale contro chiunque, incluso il leader israeliano Netanyahu: "Ho chiarito che l'Ungheria intende rimanere membro della CPI"
L'anno scorso Orbán ha annunciato il ritiro del suo Paese dalla Corte penale internazionale. Il ritiro sarebbe dovuto entrare in vigore entro il 2 giugno 2026, ma Magyar ha chiarito di volere che l'Ungheria revochi tale decisione
Looking forward to the final conference of the #UNIJUR Project: "Accountability for International Crimes Through Universal Jurisdiction in the EU Legal Space: The Way Ahead". 📍 8–9 May | Mediterranean University of Reggio Calabria (or remotely). Info➡️https://t.co/7IUQvTXWN2
📌Thrilled to announce the final conference of the #UNIJUR Project. It will take place on 8 and 9 May at the Mediterranean University of Reggio Calabria @UniRCmedi. Join in person or virtually. Find out more: https://t.co/8qeq4J42yA #universaljurisdiction#internationalcrimes 🇪🇺
Hungary's withdrawal from the ICC will become effective one year after the date of receipt of the notification.
Until then, Hungary remains legally obligated to cooperate with the Court and enforce the arrest warrant for Netanyahu.
Can States unilaterally withdraw from the WHO? In our article, @DonatoGreco7 and I analyse the right of member States to exit the WHO and the broader implications for global health governance.
Thanks to @ejiltalk for the opportunity to share our insights.
https://t.co/2MzN8c7pGi
+++ #Libia Possiamo confermare da fonti dedicate che è stato arrestato a Torino su mandato della Corte penale internazionale per crimini di guerra il capo della polizia giudiziaria libica+++
NJEEM OSAMA ELMASRY (ALMASRI)
é anche capo della prigione e centro di torture di Mitiga (Tripoli)
ICC members are obliged to arrest persons subject to an #ICC warrant. Poland, which condemned Mongolia for not arresting Pr. Putin, should arrest PM Netanyahu, if he visits. Selective application of the law erodes the universality of international justice and multilateralism.
@SRjudgeslawyers@gkatr@FranceskAlbs@ProfBenSaul
🚨 | El régimen de Maduro cierra por completo el espacio aéreo de Venezuela hasta el lunes. Suma la medida al cierre de la frontera.
Ninguna de las medidas estaba planteada y hasta hace pocas horas el régimen negaba que lo haría.
🔴 ÚLTIMA HORA | Nicolás Maduro, proclamado presidente de Venezuela. El mandatario chavista jura el cargo sin haber mostrado las actas que demuestran su victoria https://t.co/xvTus48D3m
Intanto, negli USA, 45 democratici e 198 repubblicani hanno votato a favore del "Illegitimate Court Counteraction Act". Ora tocca al Senato. Secondo la Presidente della CPI, Tomoko Akane, le sanzioni metterebbero a rischio la stessa esistenza della Corte. https://t.co/0cwUIf6x3X
María Corina Machado è tornata in piazza contro l'insediamento di Maduro, in programma per domani. Edmundo González Urrutia ha promesso di tornare a Caracas per prestare giuramento come Presidente.
«Los venezolanos están demostrando espíritu de libertad»
La CommissioneEU ha ritenuto «ingiustificato» il divieto ungherese sulla carne coltivata. Dell'incompatibilità con il diritto🇪🇺aveva già scritto @vitalbaa nel parere inviato a Bruxelles, per conto di @ass_coscioni, a cui ho avuto il piacere di contribuire. https://t.co/VOTcvrEBLs
Il decreto legge sull’operazione Albania non risolverà alcun problema giuridico, ma aumenterà il rumore politico su un “caso”, che serve solo da schermo ai fallimenti della politica dei rimpatri.
Un mio articolo su @PPolicy_News
https://t.co/9v8mGOGGmo
Unsurprisingly, the EU Commission considers Hungary's ban on lab-grown meat «unjustified, since it could pre-empt the harmonised authorisation
procedure for novel foods at EU level, which includes a scientific assessment by EFSA». https://t.co/yAxCvdKjJ5
#PMA: La @Cortecost si esprimerà sul divieto di accesso alla fecondazione assistita per donne single, a seguito di una nostra azione legale.
@Filomena_Gallo: "Passo fondamentale per affermazione diritti riproduttivi in Italia senza discriminazioni"
https://t.co/xJhM7edk14
Le parole del sottosegretario alla Giustizia Del Mastro delle Vedove, che sdegnosamente rivendica di aver visitato il carcere di Taranto per incontrare solo la Polizia Penitenziaria, perché lui non si inchina “alla Mecca dei detenuti”, sono di una gravità definitiva. E faccio fatica a comprendere come sia possibile che nessuno dei soggetti politici (partiti, associazioni) invece attenti e schierati nella denuncia della vergogna delle carceri, invochi le immediate dimissioni di una persona così inadeguata al ruolo, né chieda conto al Ministro Nordio cosa pensi di una simile, scandalosa dichiarazione del suo vice-Ministro. Il Sottosegretario proprio non riesce a comprendere che i detenuti (siano essi i peggiori criminali, o persone innocenti in attesa di giudizio) sono affidati alla custodia e quindi alla responsabilità dello Stato e-specificamente- al Ministero che egli indegnamente rappresenta. E se costoro vengono custoditi nelle condizioni indecenti che tutti conosciamo, significa che Del Mastro delle Vedove in quel momento rappresenta formalmente chi ha la responsabilità di quella indecenza (che naturalmente ha molti padri in questi ultimi decenni). Se va in carcere e parla solo con polizia penitenziaria e il personale amministrativo, rivendicando con orgoglio di aver ignorato i detenuti, non solo appicca il fuoco di una contrapposizione esplosiva tra “buoni” e “cattivi”, ma dimostra di non avere la minima idea di quali siano il suo ruolo e le sue responsabilità. Chi confonde la politica con la propaganda becera delle proprie idee, non può avere responsabilità di Governo di questa importanza.