Ieri sera a #OttoeMezzo il solito copione: la Gruber cerca in tutti i modi di dare la colpa di ogni male globale alla Meloni, ma arriva il Prof. Cacciari e con un bagno di realtà smonta il teatrino. L'onestà intellettuale rimette tutti al loro posto. #cacciari
Cruciani distrugge Montanari a Quarta Repubblica
Giuseppe Cruciani, ospite a Quarta Repubblica, parlando di Tomaso Montanari che sul palco del 1° Maggio ha detto:
«Montanari è ossessionato dal fascismo, ma questo è un business. Perché scrive libri, viene invitato in tv solo a parlare di Meloni fascista e a collegare Meloni a Benito Mussolini.
Senza parlare di questo del fascismo sarebbe il nulla mediatico, sarebbe completamente inutile.»
#quartarepubblica #Cruciani #Montanari #Meloni #Mussolini #fascismo #1maggio @giucruciani
Non vedrete nessuna Flottilla, per lei.
Nessuna manifestazione di piazza.
Nessun artista - largamente sussidiato con denaro pubblico - fare gesti simbolici sui tappeti rossi.
Non leggerete - probabilmente - neanche nessuna dichiarazione della politica.
Si chiama Narges Mohammadi, un’attivista per i diritti umani in Iran, insignita nel 2023 del Premio Nobel per la Pace.
Il regime iraniano per tanti anni l’ha incarcerata e condannata a centinaia di frustate, solo perché chiede libertà, democrazia e il rispetto dei diritti umani.
L’ultima volta è stata arrestata, e picchiata, nello scorso dicembre.
Ora ha gravi problemi cardiaci, ma quei criminali del regime iraniano le stanno persino negando le cure. E sta rischiando la vita.
Mobilitare l’opinione pubblica su queste cose non “rende” sul mercato politico, perché non è né un attacco agli Stati Uniti, né ad Israele né in generale alle società occidentali, quelle caratterizzate dal binomio tra economia di mercato e democrazia politica.
Noi del @Partito_Libdem però non ci siamo mai accodati al mainstream: e continuiamo a dire a voce e testa alta di il cancro del mondo (e la minaccia alla pace) non sono le società occidentali, ma i regimi, le dittature e le teocrazie.
⭕️Pierluigi Battista: “io so”.
Io so. Io so che le ragazzine e i ragazzini della scuola ebraica romana devono togliersi la divisa per non essere individuati come “sionisti”.
Io so che due giornalisti ebrei sono stati cacciati con la forza dall’Università di Roma dagli energumeni di Cambiare rotta .
Io so che dopo il 7 ottobre a Roma hanno sfregiato la targa che ricorda il piccolo Stefano Gay Taché, ucciso dagli eroi anti sionisti nell’ottobre del 1982 davanti al Tempio Maggiore .
Io so che dopo il 7 ottobre molte pietre d’inciampo a Roma sono state vandalizzate.
Io so, lo sanno tutti i romani, che il Ghetto è sotto assedio e che c’è un servizio di autodifesa, accanto alla polizia e ai carabinieri , in difesa della propria gente, dei propri negozi , del proprio museo. Io so che per presentare un libro gli ebrei romani devono avvertire la Digos o come si chiama.
Io so che gli energumeni hanno impedito con la forza la presentazione di un libro su Golda Meir.
Io so che un corteo aperto da una striscione con su scritto “Viva il 7 ottobre , giorno della Resistenza “ voleva raggiungere con la violenza la Sinagoga e il Ghetto ma è stato fermato dalla polizia al prezzo di 40 feriti tra le forze dell’ordine.
Io so che a Viale Marconi un ebreo con la kippah è stato aggredito .
Io so che tutti sanno che a Londra hanno massacrato due ebrei con la kippah e bruciato le ambulanze di un centro sanitario ebraico ma tutti fanno finta di niente .
Io so che per commemorare la Shoah bisogna essere protetti da imponenti cordoni di forze dell’ordine.
Io so che gli ebrei in tutta Italia hanno paura di entrare all’Universita con catenine con la stella di Davide .
Io so che l’Anpi non dice mai niente e si arroga il diritto di cacciare gli ebrei dalle manifestazioni del 25 aprile.
Io so che in Francia molti ebrei vogliono scappare e ci sono ebrei che per prenotare un taxi devono dare un nome falso.
Io so che quelli dell’Anpi, partigiani abusivi , non sanno nulla della storia gloriosa del sionismo perché sono ignoranti come capre.
Io so che gli ebrei romani hanno paura e si sentono isolati.
Io so che pubblicano le liste degli ebrei, dei sionisti, dei fiancheggiatori dei sionisti (quorum ego, onorato) dei loro negozi, dei luoghi dove lavorano .
Io so che in questo clima fetente e irrespirabile possa venir fuori dai bassifondi della disperazione un ventunenne debole e frastornato tentato da gesta orribili.
Ma io so che chi parla e delira di “gruppi para militari” ebraici è un cialtrone . Io so, e a differenza di Pasolini , ho pure le prove .
Shalom
Da "Israele Senza Filtri" https://t.co/DduZdWjUt8
Spari con una pistola a pallini contro l’ANPI?
TENTATO OMICIDIO.
Prendi a martellate un poliziotto in piazza?
LESIONI.
In Italia la matematica è un'opinione, ma la geometria dei magistrati è un capolavoro: dipende tutto da che lato della barricata ti trovi.
La "Giustizia" italiana: dove un gommino vale più di una martellata in testa. Sipario.
#Giustizia #Torino #Roma #Magistratura #Italia #DuePesiDueMisure
Ottimo!!!!!
Unione degli Istriani
BEATRICE VENEZI PRONTA ALLA BATTAGLIA LEGALE CONTRO IL TEATRO LA FENICE E CONTRO CHI L’HA VERGOGNOSAMENTE INSULTATA PER MESI
Cari Amici,
la notizia che vogliamo darvi è quella della conferma che il Teatro La Fenice verrà trascinato in tribunale!
Beatrice ha giustamente deciso di dare battaglia legale, con profili che intrecciano diritto del lavoro, tutela dell’immagine professionale e validità contrattuale: un pool di avvocati valuterà i margini di impugnazione del provvedimento che ha portato alla risoluzione del rapporto per agire contro la Fondazione lirico-sinfonica veneziana.
La risoluzione unilaterale del contratto di direttore musicale da parte del sovrintendente Nicola Colabianchi sarebbe priva di motivazione, ed avrebbe procurato anche un danno alla sua immagine pubblica e alla sua professionalità.
Non viene escluso nessun ambito e, per essere chiari, sarebbero interessati anche quanti attraverso i media si sono resi, in questi mesi, responsabili di dichiarazioni offensive, false, e diffamatorie.
Un fango mediatico senza precedenti. Una miseria umana mai vista, che nulla ha a che fare con musica e cultura.
Brava Beatrice, così si fa: la pazienza ha sempre un limite e per come sei stata torturata ne hai avuta tanta, tantissima, troppa!
Un abbraccio forte forte!
❤️❤️❤️
Boicottiamo La Fenice. Primo perchè è un covo di raccomandati di sinistra figli di papà. Poi perchè ha un Sovrintendente che o è incapace a scegliere o è incapace a difendere. In ogni caso, è incapace.
No pirlotti, Beatrice Venezi non è stata licenziata perché donna, bella e di destra. È stata scaricata dalla stessa destra perché ha infangato pubblicamente l’orchestra che avrebbe dovuto dirigere, confermando di non essere figura adeguata a ricoprire quel ruolo.
Alla fine il licenziamento di Beatrice Venezi dal Teatro La Fenice ci dice due cose
Che Beatrice Venezi è una donna che non ha paura di esporsi e di dire ciò che pensa
Che questo governo di pavidi con il ministro Giuli in testa l'ha data in pasto all'odio politico
Forza Beatrice!
Se il Presidente Meloni oppure La Russa o qualsiasi altra autorità dello Stato proveniente da Fratelli d'Italia mette un piede a la Fenice nei prossimi 10 anni siano travolti dal ludibrio dell'abbandono, degli elettori, degli amici e dei parenti.