@RobertoBurioni Prof. @RobertoBurioni vedo che la seguono, con grande passione, molti in...fedeli, tutti vivi e poco vegeti, invecchiati di sei anni, triste conseguenza degli effetti covid. Si può chiedere la rinuncia all'assistenza sanitaria con auto dichiarazione precompilata, per i martiri?
@Anna302478978 Da finto povero? Ma sei seria? Forse voleva stare lontano da quell'ambiente inquinato di "come dicono loro" peccati e peccatori. Forse questo nuovo papa vuole ristabilire gli agi e non solo, di cui hanno sempre goduto tanti predecessori di Bergoglio.
George Stinney Jr, di origine africana, fu la persona più giovane ad essere condannata a morte negli Stati Uniti nel Ventesimo secolo. Aveva solo 14 anni quando fu giustiziato sulla sedia elettrica.
Durante il processo, persino il giorno della sua esecuzione, George ha sempre portato con sé la Bibbia, giurando di essere innocente. Fu accusato di aver ucciso due bambine bianche, Betty di 11 anni e Mary di 7, i cui corpi furono trovati vicino alla casa in cui l’adolescente viveva con i genitori.
All’epoca, tutti i membri della giuria erano bianchi. Il processo durò solo 2 ore, e la sentenza fu annunciata 10 minuti dopo.
I genitori del bambino furono minacciati e fu loro impedito l’accesso a corte, per poi essere espulsi dalla città. Prima dell’esecuzione, George trascorse 81 giorni in carcere senza la possibilità di vedere i suoi genitori. Fu tenuto in isolamento, a 100 chilometri dalla sua città, e fu interrogato da solo, senza avvocato e senza genitori.
Fu giustiziato con 5380 volt in testa.
70 anni più tardi, la sua innocenza è stata finalmente provata da un giudice del South Carolina. Il bambino era innocente, ma fu ingiustamente accusato di un crimine agli occhi di alcuni ben più grave: essere nato nero.
Condividere questo resoconto è un pugno nello stomaco. Non posso neppure lontanamente immaginare cosa abbia provato quel bambino innocente provatp della libertà, dell'affetto dei genitori e poi giudtiziato per un crimine mai commesso. Ma è essenziale sapere e ricordare. È essenziale ammettere che la discriminazione, sebbene in modo più subdolo, è una realtà ancora oggi e può avere effetti altrettanto letali, anche in Europa.. È importante condividere per ricordare a tutti perché siamo, io fra tanti, contrari alla pena di morte.
Possa la sua anima innocente riposare in pace.
Fonte: Kelvin Jurist Inanga
Immagini: “Carolina Skeletons” (1991)
@lucatelese Quindi i tifosi si indignano perché il ragazzo non ha usato il volo di stato e di conseguenza ha fatto evitare la passerella ai signorotti?Uno scandalo, tutto italiano.
Come un Mussolini qualunque, #Salvini abolisce il diritto allo sciopero per i ferrovieri. Lui che falsificava il suo foglio presenze...
#14luglio#poveraitalia
VI SBLOCCO UN RICORDO!
Giorgia Meloni, durante la pandemia proponeva al Governo Conte di accreditare 1.000 € sul CC di italiani in difficoltà.
Ora, che a Palazzo Chigi c'è lei, ha tolto soldi a chi non ha nulla... QUESTA DONNA È SENZA VERGOGNA!
@christian_fsi Questo è ciò che stiamo vivendo, indignazione per un abbraccio tra Conte e Speranza e gli stessi si imbestialiscono con chi inorridisce sapendo di quell'eredità di 30mln di 💶 al condannato per concorso in associazione mafiosa.
Io credo proprio che si sia superato un confine morale ormai. Siamo così assuefatti al marcio, alla putrefazione che c'è in questo Paese, da non renderci più realmente conto di cosa accade.
Perché un Premier ha appena lasciato in eredità a un mafioso (sì, non è un insulto: è una sentenza) 30 milioni di euro. E anziché essere stato premuto un pulsante rosso di un piano segreto "antivergogna" da attivare presso ogni ambasciata d'Italia nel mondo, da La Paz fino a Tokyo, a stento se ne parla. È gossip, poco più.
Io invece mi vergogno.
Mi vergogno del fatto che il mio Paese, la mia Italia costruita sul lavoro e spesso anche il sangue di tantissima brava gente, sia stato ridotto a caricatura di un film hollywoodiano sulla mafia. Mi vergogno e mi viene una grande rabbia a pensare a tutti coloro che hanno lavorato per tutta la vita con onestà, sudore, fatica, la cui memoria e onore sono stati per l'ennesima volta calpestati in questo modo.
Non è più nemmeno una barzelletta. È solo sconforto, rabbia, pena immensa per un Paese ridotto a grottesca caricatura di sé stesso.
#Berlusconi
#DellUtri
@RoyDeVita Ecco bravo, ben lontani anni luce da tutto il resto, che si godono ogni agio e agevolazione nonché stipendi da schifo, che dopo quattro anni si tramutano in vitalizio alla faccia dei loro "poveri "elettori. Alla fine li meritiamo, anche se mi piacerebbe dire ve li meritate.