Vabbè, per farla breve mi sono dovuto ricredere: realismo assurdo. Sulla storia del COVID ho avuto qualche tentennamento ed è davvero troppo, troppo antisemita. La parte del fallito, invece, è eccezionale. L'unico appunto che farei è che comincia a essere un po' lunghetto.
Anno 2008, faccio il terzo superiore. Assemblea di istituto, tema droga. Due ospiti: il primo è un cattolico di professione col camice, l'altro un quarantenne ex tossico, in tutto e per tutto il sosia di Zerocalcare ma con l'accento di Civitanova Marche. [1/5]
Sto coso in pratica promette di mostrarti quanto sarai un fallito a 35 anni se continui a farti le canne dalla mattina alla sera. Una roba di un moralismo imbarazzante.
Ovviamente mi offro volontario. [4/5]