È passato un anno da quando ci hai salutato. Ci troviamo a sorridere pensando ai tuoi sbuffi, alle tue espressioni quando volevi essere asciugato o qualche bambino voleva accarezzarti.
Ci manchi, questo lo sai, ovunque tu sia.
Sarai sempre nei nostri cuori Buck, fratello mio.
Queste foto ritraggono una partita del 15 marzo scorso: Cremona-Brescia.
Brescia vince con una tripla allo scadere. Il palasport è gremito per un derby lombardo molto sentito, con una grande presenza di tifosi bresciani.
Tutto questo accadeva appena 3 mesi fa.
3 mesi dopo Cremona e Brescia non esistono più: al posto loro, l'anno prossimo, in Serie A ci saranno due nuove squadre di Roma.
Nel 1998 usciva al cinema un film capolavoro con protagonista Jim Carrey: "The Truman Show". Il film narra la storia di un uomo ignaro che la sua intera esistenza sia in realtà un reality show televisivo planetario.
Guardando oggi le foto di quella partita sembra di rivedere un remake del film, con l'unica differenza che non c'è un solo ignaro protagonista, ma migliaia di persone dentro e fuori quel palasport.
Mentre per la Vanoli il futuro incerto era nell'aria da tempo, per i bresciani la questione è stata molto più irreale.
Due settimane fa la società ha comunicato l'acquisto di un giocatore: due settimane dopo la società ha venduto il diritto sportivo di Serie A.
La compravendita di diritti sportivi, per chi segue poco il basket italiano, è sempre stata permessa dal regolamento e parecchio diffusa: più della metà delle squadre di Serie A di oggi, negli ultimi 20 anni, hanno comprato il diritto sportivo di un altro club a seguito di fallimenti e/o problemi economici.
È una pratica bella? Secondo noi no. È una pratica che andrebbe regolamentata meglio? Secondo noi sì.
Ma è lecita.
E soprattutto, sottolineiamo, che quando c'è qualcuno che compra è perchè c'è sempre qualcuno che vuole vendere.
Delle due nuove squadre di Roma create in queste ore a suon di promesse di investimenti milionari, ad oggi, oltre ai nomi pescati dal libro degli stereotipi romani ("Roma SPQR" e "Maxima Roma") sappiamo poco. Auguriamo loro una vita duratura, e la capacità (per nulla semplice) di crearsi una base di tifosi in una città dove una squadra storica esiste già.
Ciò che però ci preme di più, come abbiamo sempre fatto da 14 anni a questa parte, è il popolo del basket. In particolar modo, oggi, quello bresciano. Quello che ha sempre dimostrato grandissima passione e grande correttezza. Un popolo che questa mattina non ha più una squadra per cui tifare.
Uno degli aspetti più tristi di queste vicende di puro business, è che nessuno spenda mai una parola per i tifosi. I tifosi che sono, e per sempre resteranno, la benzina che tiene acceso il motore di qualunque sport. Fa comodo definirli "il primo sponsor della squadra", fa comodo quando applaudono, fa comodo quando si abbonano, fa comodo quando comprano il biglietto e spendono soldi per il merchandising. Salvo poi dimenticarsi di loro quando smettono di fare comodo.
Vale la pena ricordare che se da domani nessuno seguisse più il basket, in fila a comprare i diritti sportivi delle squadre ci sarebbero lo stesso numero di persone del cognome di quello che canta "I migliori anni della nostra vita".
Abbracciamo singolarmente ogni tifoso bresciano.
Nella speranza che il basket italiano in generale possa crescere, migliorare, aumentare il numero di appassionati, e soprattutto riacquisire un po' di credibilità.
Leggo di applausi "tiepidi" e poco convinti alla presentazione del Drappellone del #PalioDiSiena di Luglio.
Immagino che siano stati così perché si sono astenuti dal fischiare...
Uno dei più brutti degli ultimi anni.
Volevo sapere da @IFL_Italia , per l'italian Bowl, quali settori sono dedicati ai supporters dei @ParmaPanthers e quali a quelli dei @guelfifirenze ?
Grazie
@PsicoScortese Scritto di Matematica, liceo scientifico.
In fase di copia in bella mi accorgo che ho inavvertitamente costruito un caso particolare.
Rifaccio mezzo compito in 15 minuti direttamente in bella.
Direi che non è andata male, con il secondo miglior compito della scuola.
Succede quasi tutto nel primo tempo con un ritmo pazzesco del nostro attacco che non dà scampo alla difesa di Ancona.
Di nuovo in finale il prossimo 4/7 a Ferrara.
Domani Panthers Vs Giaguari deciderà chi sarà l'altra finalista
Forza @guelfifirenze 💜 ⚜️ 🏈 💪🏼
#IFL2K26
Non passerò l’estate a lamentarmi del #caldo.
Ma ogni anno, non riesco a capacitarmi di come si possa amare qualcosa del genere se non hai la possibiiita di passare le giornate a mollo in acqua o sotto il condizionatore.
Non è vivere, ma trascinarsi…
@fidafgameday Ma vi sembra normale organizzare una partita nel pomeriggio, sotto il sole, con 37°, durante un'allerta meteo rossa?!?!
Però avete fatto le magliette che non rispettano i colori e i loghi sociali...
@pippograd scusa il disturbo. Dato che la regione ha diramato il codice rosso per il caldo per domani e domenica, i @guelfifirenze giocano ugualmente alle 16, oppure la partita viene spostata in orario serale, notturno?
Chiedo ancora scusa per il disturbo.
BREAKING: Iran Suspends Entire 60-Day Negotiation Process With the U.S.
Iran has halted its entire 60-day negotiation framework with the United States after accusing Washington of violating the very first clause of the recently signed MOU.
According to Fars and Al-Mayadeen, Iranian officials argue Israeli strikes in southern Lebanon less than 24 hours after the agreement was electronically signed constituted a direct breach of U.S. obligations under the deal.
Iran’s delegation was reportedly preparing to depart for Switzerland for the first round of talks when Tehran abruptly canceled the trip. Iranian officials now say they will not fulfill their own commitments until they are fully assured Israeli attacks on Lebanon have stopped and the U.S. has adhered to the agreement’s first-clause requirements.
The first round of U.S.-Iran talks is now effectively off the table.
Follow @AllenAnalysis to stay ahead of the curve.