repo is a really shaky movie in all aspects except for Anthony Stewart Heads performance. It’s a travesty he didn’t do more filmed musicals 💔 https://t.co/hkHqCqQ6G2
Ho regalato a Jörg Buttgereit un mio dito in silicone portachiavi, dipinto a mano con tecnica iperrealista. Sono riuscita a farlo rimanere interdetto.
Chissà se lo getterà o meno. Ma onestamente era un pensiero azzeccato.
#Nekromantik
- Molto contenta perché ha parlato anche del clima di censura in cui lo realizzò. L’ultimo anno di magistrale feci una tesina proprio sul caso di censura di Nekromantik 1 e 2, mi sarebbe piaciuto approfondire con lui la questione ma non c’è stato tempo
Nekromantik è uno di quei film di cui difficilmente ti puoi scordare. Lo vidi a 12 anni e ne rimasi così colpita che divenne il mio film horror preferito.
Ieri sono riuscita ad incontrare Jörg Buttgereit e il Kopp, compositore di quella colonna sonora che mi fece innamorare-
1m
-perdutamente della scena chiave di tutta la pellicola. Una scena che, se si ama il cinema, non si può non vedere con occhi innamorati.
Buttgereit è colui che è riuscito a rendere romantica la necrofilia.
A quella bambina che passava le ore davanti alla televisione a guardare Buffy L’Ammazzavampiri, vorrei dirle di non mollare perché più di 20 anni dopo Spike ci avrebbe fatto i complimenti per il nostro lavoro.
“I can see you are a great muFX by those perfectly blended edges” 🖤
Comunque posso dire? Per quanto il film abbia davvero tante lacune e cose che non funzionano benissimo, mi è piaciuta l’enorme sfida che si sono posti e credo che abbiano fatto un buon lavoro.
Posso dire? Quando uscì consigliai a tutti di vederlo, a mio parere il miglior film del 2025. Nessuno mi ascoltò.
Ora che è candidato agli Oscar con 16 nomination ne sono tutti innamorati.
Come si suol dire, siete una massa di pecore.
La mano destra è al naturale, sulla sinistra sono intervenuta dandole più colore e texturizzandola con flickering di diverse tonalità. Nocche arrossate ma discontinue per l’uso delle mani in quel periodo. Cenni di una mano che cerca di essere curata dopo aver vissuto traumi.
Il cinema non è solo una bella storia o una bella fotografia. Sono i dettagli. Dal più piccolo neo di trucco al minuscolo dettaglio nell’abito. E io vivo per i dettagli, quelli piccoli, che notano solo gli occhi più attenti.