Giuseppe Capoccia (procuratore capo di Lecce) “ io temo che la vittoria del no possa determinare un delirio di onnipotenza in capo a qualcuno. Darà alla parte pii organizzata dell’associazionismo della magistratura una forza, quasi una legittimazione politica, per cui io non prevedo tempi semplici”
Fa accapponare la pelle…
#ReferendumGiustizia26
Il quesito era chiaro, il fine cristallino.
Bastava la quinta elementare per capire e votare convintamente SÌ.
Sapete perché i vostri magistrati festeggiano, come fossero allo stadio? Perché voi bestie analfabete non avete capito la portata di quello che avete fatto, ma loro sì.
Non sono elezioni politiche. Per le politiche male che vada, dopo 4-5 anni, hai la possibilità di votare nuovamente. Questa riforma non si farà mai più. Sto vomitando bile da un'ora. Paese di rincoglioniti!
I NO alla riforma della giustizia: Napoli 75,49%, Bari 62,80, Palermo 68,94%, Catania 63,47, Cosenza 66,55%. Catanzaro 61,46…
Ehi, Gratteri com’era la storia che i camorristi e i mafiosi avrebbero votato tutti e fatto votare SÌ?
Fossi in lei una bella domanda me la farei, visti i risultati di questo referendum.
GROSSO IMBARAZZO PER IL NO. Il presidente del Comitato del No dell’Anm, Enrico Grosso, è stato beccato in un fuorionda di un incontro sul referendum mentre discute con il presidente del Tribunale di Aosta, Giuseppe Marra, di una causa ancora da decidere e in cui è coinvolto. Si tratta di un caso molto delicato che tra poco più di un mese, il 22 aprile, arriverà sulla scrivania del Tribunale e che potrebbe portare addirittura alla decadenza dell’attuale presidente della regione, Renzo Testolin, e di tutta la sua giunta. Peccato che Grosso abbia scritto un parere pro-vertiate proprio sulla candidabilità del governatore (e del suo vice).
Marra accenna alla vicenda giudiziaria: c’è “un contenzioso”, dice, spiegando di aver letto l’atto introduttivo del ricorso. Poi aggiunge una frase che scatena immediatamente la polemica: “Si è rivolto a te quindi, sono contento, cioè sono fiducioso perché obiettivamente è una causa molto…”.
Grosso replica: “Secondo me ci sono dubbi sulla giurisdizione”. Il presidente del tribunale prosegue raccontando che la questione è stata già esaminata con la giudice relatrice, facendo riferimento alla differenza tra decadenza e diritto soggettivo. Il costituzionalista torinese osserva che proprio la decadenza è il cuore della domanda giudiziaria e aggiunge che la Regione sarà difesa da un collega “abbastanza noto, bravo”, che avrebbe intenzione di sollevare proprio quella questione. “Ce la studiamo, certo”, conclude Marra.
Il dialogo dura pochi minuti, ma basta per accendere la miccia. Il video, inizialmente disponibile sul canale YouTube dell’università, già in serata non è più visibile. A sollevare pubblicamente il caso è Chiara Minelli, capogruppo di Avs nel Consiglio regionale valdostano e tra i promotori del ricorso contro l’elezione di Testolin. “Sono rimasta letteralmente basita nel sentire il dialogo che c’è stato al tavolo della conferenza”, attacca. “Si parlava di una materia che non c’entrava nulla con il referendum sulla magistratura. È inaccettabile e molto grave che ci sia stato un confronto su una questione così delicata in cui il presidente del tribunale dovrebbe avere un atteggiamento di totale imparzialità”. E poi la stoccata sulla sparizione del filmato: “Oggi sul sito dell’università il video della conferenza – casualmente? – non è più disponibile”.
Sia per Marra che per Grosso si pone un evidente problema di opportunità.
Gli stessi ignobili #mentecatti che strillano come galline spennate per #bollette e #benzina sono gli stessi IDENTICI che vi hanno fatto:
- votare due referendum contro il #nucleare;
- manifestare contro il #TAP;
- fatto votare il referendum contro le trivelle.
Contenti voi.
Il presidente iraniano Pezeshkian loda Sanchez: “Dimostra che l’etica esiste ancora in Occidente”.
Se ricevessi le lodi e la “approvazione etica” di uno che ha fatto ammazzare 30.000 suoi civili in due giorni per aver osato manifestare, mi farei qualche domanda.
Quando ,#Khamenei ha fatto ammazzare in pochi giorni trentamila oppositori, perlopiù giovani, le vestali del diritto internazionale si sono girate da un'altra parte. L'unica molla che vi muove è l'odio per Israele, per gli americani, per l'Occidente in cui comodamente vivete.
- Meet Eugene Roshal
- Creator of WinRAR
- RAR literally stands for Roshal Archive
- Avoided Silicon Valley
- Avoids media attention
- Keeps his personal life extremely private
- said software will expire After 40 days of trial but it never actually expired 😭
- It became one of the most installed software tools on Earth
- Estimated Net Worth: $100 million – $250 million
- In a world of loud tech founders
- He chose silence and still won
While the world was just getting used to personal computers..
He was building one of the most powerful compression algorithms ever made
Legend 🗿
Cruciani: “Per il blocco navale, considerato illegale, della Ong di Carola Rackete, i giudici hanno deciso che dobbiamo risarcire la nave di 76mila euro! Vi rendete conto? 76mila cazzo di euro!”
@giucruciani
Cruciani: “Un algerino, clandestino dal ‘95, ha commesso 23 reati, in galera 11 volte.
Aveva un cazzo di foglio di via. Per un errore burocratico lo hanno portato nel centro in Albania e un giudice ha detto che dobbiamo risarcirlo di 700€. ANDATE A FARE IN CULO!”
@giucruciani