I romani ieri hanno dovuto vivere una esperienza surreale. La giunta Gualtieri si è trasformata nel pubblicista di tale Ultimo al quale i mezzi di comunicazione hanno fatto tutto il possibile per dare visibilità. Ai romani che vivono nella zona di Tor Vergata è stato persino ridotto l'accesso al pronto soccorso, come se gli interessi privati di un "cantante" venissero prima di quelli dei cittadini. Perché tutto questo? Si voleva provare da un lato a oscurare il successo del Papa che l'anno scorso radunò milioni di giovani a Tor Vergata mentre Ultimo nemmeno ha raggiunto la metà della metà della metà, nonostante numeri gonfiati con gli steroidi. In secondo luogo, si stanno facendo le prove tecniche per costruire dal nulla l'ennesimo personaggio del sistema per anestetizzare un po' le masse. La inaspettata, e probabilmente ordinata, "benedizione" di Vasco Rossi a Ultimo sembra essere la conferma di ciò c'è dietro l'operazione. L'industria della musica ha preparato un passaggio di consegne e ha gonfiato l'ennesima bolla che scoppierà come quella dei Maneskin e le altre della serie.
A Belfast, si iniziano a bruciare le case degli immigrati. È l'inizio di una vera e propria rivolta di massa contro l'immigrazione. Le elites europee hanno voluto cacciare in gola a forza ai popoli il modello della falsa Europa multiculturale e multietnica. I popoli gli stanno dicendo che ne hanno abbastanza.