@WalkingHymnal@Marco49535124@andygag Probabilmente Leone ha atteso la fine dell’anno giubilare ecco perché non ha sostituito subito Ravelli aspettando la scadenza della carica ha avuto modo di pensare a chi potesse succedergli resterà da capire se sarà uno interno presso
l’Ucepo oppure esterno simil Marini jr.
@WalkingHymnal@Marco49535124 Secondo alcuni potrebbe essere nominato nuovo Patriarca di Venezia ma data l’età penso anche io prenderà il posto di Filoni, per quanto riguarda il nuovo Maestro delle cerimonie gira qualche nome?
@WalkingHymnal@Marco49535124 Ravelli lo vedo indirizzato verso Como o altra diocesi, Parolin resta come jolly poiché sarebbe da nominare nuovo Segretario di Stato in una situazione geopolitica non facile, Marini o Makrickas sarebbero entrambi ottime scelte.
@Renny100989@maternus@Capozza_Franc Diciamo che di una parte già ne ero a conoscenza, fortunatamente non abbiamo ancora visto Leone indossare piviali decorati con paillettes dai toni bordeaux
@Renny100989@maternus@Capozza_Franc Lo spero anche io, ho sempre avuto l’idea però che Ravelli in realtà potesse essere abbastanza vicino allo stile di Benedetto XVi e Marini jr. però qualcosa lo blocchi a fare il salto e abbandonare la sciatteria liturgica di Francesco, un vorrei ma non posso
@Renny100989@maternus@Capozza_Franc Anche perché da come lessi qualche tempo addietro lo stile che Leone ha in mente non combacia propriamente con l’idea liturgica di Ravelli
@Renny100989@maternus@Capozza_Franc Ho il sentore che quando il Santo Padre sceglierà il successore di Ravelli sarà una figura esterna all’Ucepo, simile alla scelta che Benedetto XVI fece quando chiamò Marini jr.
@Renny100989@maternus@Capozza_Franc La ringrazio, spero vivamente la seconda ipotesi, per quanto riguarda il possibile successore gira già qualche nome?
Leone XIV: "Duole constatare come, specialmente in Occidente, si vadano sempre più riducendo gli spazi per l’autentica libertà di espressione, mentre va sviluppandosi un linguaggio nuovo, dal sapore orwelliano, che, nel tentativo di essere sempre più inclusivo, finisce per escludere quanti non si adeguano alle ideologie che lo animano. Da questa deriva ne conseguono, purtroppo, altre che finiscono per comprimere i diritti fondamentali della persona, a partire dalla libertà di coscienza"