Il nostro Titolo della Settimana:
Firefly Aerospace ($FLY) conferma il suo ruolo centrale nella New Space Economy del 2026. La recente partnership strategica con NVIDIA integra l'intelligenza artificiale nei sistemi orbitali, trasformando il modello di business da pura logistica a servizi dati ad alto margine.
L'azienda riporta un backlog ordini consolidato di 1,4 miliardi di dollari, con ricavi stimati per l'anno in corso a 450 milioni di dollari, segnando una crescita del 180 per cento rispetto all'esercizio precedente. La decisione di ampliare la linea di credito a 305 milioni di dollari evidenzia una gestione patrimoniale volta a evitare la diluizione degli azionisti, stabilizzando il titolo dopo la volatilità post-IPO.
In attesa del debutto borsistico di SpaceX, Firefly si posiziona come il principale veicolo liquido per gli investitori istituzionali nel settore aerospaziale. La partecipazione al contratto SHIELD della difesa statunitense da 151 miliardi di dollari e le missioni lunari con la NASA forniscono una solida base di ricavi garantiti. Le attuali analisi basate sui flussi di cassa indicano un valore intrinseco di 53,33 dollari, a fronte di un prezzo di mercato attuale di circa 38 dollari.
#PosteItaliane: lanciato un' #OPAS totalitario per il ri-acquisto di #Telecom Italia. il valore previsto è di circa 10,8 miliardi di euro, 1 miliardo in meno rispetto ai 9.8 incassati dalla privatizzazione del 97.
Ma il vero punto non è solo il prezzo dell’operazione: chi ci ha guadagnato davvero in questi 30 anni e chi invece ha perso miliardi?
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Eni scopre oltre 28 miliardi di m³ di gas offshore in Libia.
Una notizia concreta per il settore energetico europeo, che rafforza il ruolo del Mediterraneo come area strategica.
Ma il timing dell’annuncio, in un contesto di tensioni globali, aggiunge un altro livello: fiducia, percezione del rischio e posizionamento.
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ULTIMA ORA: il #Pentagono ha rivelato che l’operazione militare contro l’#Iran è costata 11,3 miliardi di dollari solo nei primi 6 giorni.
Ma c’è un punto importante: questa cifra non include ancora tutti i costi.
Si tratta di stime preliminari che coprono principalmente munizioni, operazioni e i sistemi militari utilizzati nei primi giorni.
Spese come schieramento di truppe, logistica, navi, basi e #operazioni a lungo termine non sono state calcolate e potrebbero far salire il conto finale molto più in alto.
🚨Ecco lo Stretto di #Hormuz oggi
Il porto di #Salalah, affacciato sullo stretto in #Oman è avvolto dalle fiamme dopo un attacco con droni.
Immagine reale, no AI.
L’intelligence degli #StatiUniti ritiene che l’Iran stia prendendo misure per dispiegare mine navali nello Stretto di Hormuz, e questo potrebbe interrompere seriamente la fornitura globale di #petrolio.
Lo Stretto di #Hormuz è largo circa 34 km nel punto più stretto. Può sembrare molto, ma solo circa 3 km sono realmente utilizzati per il traffico delle navi. Tre chilometri. Tutto qui.
L’#Iran possiede circa 5.000–6.000 mine navali nel proprio arsenale. Non servirebbero tutte: basterebbero poche centinaia posizionate in quei tre chilometri per cambiare completamente la situazione.
Una mina non deve nemmeno esplodere per creare caos. Nel momento in cui vengono posizionate in acqua:
- i premi assicurativi delle petroliere salgono drasticamente
- molte navi deviano le rotte
- alcune spedizioni si fermano completamente
E così circa il 20% della fornitura mondiale di petrolio rischia di essere strozzata, ancora prima che una singola nave venga colpita.
Questa è la strategia: non chiudere lo #stretto, ma renderlo troppo costoso e troppo pericoloso da utilizzare. Il panico del mercato fa il resto.
Se anche solo una parte dell’offerta globale di petrolio viene percepita a rischio, il prezzo del #greggio tende a salire rapidamente. Di conseguenza spesso reagiscono anche le compagnie energetiche e petrolifere, che beneficiano di prezzi più alti.
Allo stesso tempo, quando aumentano le tensioni geopolitiche in un punto strategico come lo Stretto di Hormuz, il settore della #difesa tende a muoversi al rialzo, mentre i mercati globali possono diventare più volatili.
Nei mercati, infatti, non serve che il problema si verifichi davvero.
Spesso basta il rischio percepito perché capitale, prezzi e investitori inizino a muoversi.
#Nvidia investirà 2 miliardi di dollari in #Nebius azienda impegnata nello sviluppo di nuovi data center dedicati all’intelligenza artificiale. L’accordo fa parte di una strategia sempre più chiara: sostenere le aziende che costruiscono l’infrastruttura che utilizza le sue GPU.
In pratica Nvidia investe nei suoi stessi clienti, aziende che poi acquistano i suoi chip per alimentare i data center #AI. È un modo per rafforzare l’intero ecosistema dell’intelligenza artificiale, e assicurarsi che la domanda per le sue #GPU continui a crescere.
🚨il Dubai real estate crolla del 21% in soli 8 giorni.
Dopo mesi di forte rally, il settore immobiliare dell’emirato entra in una brusca correzione.
Ora il mercato dovrà dimostrare se si tratta solo di una correzione tecnica o di qualcosa di più profondo.
$PLTR Peter Thiel ha depositato un modulo Rule 144 per la vendita di 2.000.000 di azioni Class A di Palantir,
Un valore stimato di $280Milioni (circa $140/azione).
QatarEnergy ha interrotto completamente la produzione di GNL dopo che due droni iraniani hanno colpito gli impianti chiave a Ras Laffan (hub LNG principale) e Mesaieed (zona industriale con centrali e infrastrutture).
Nessun ferito riportato, ma stop immediato sulla produzione di LNG e prodotti associati.
Prezzi gas Europa (TTF) balzano +30-45% in poche ore, superando i €46/MWh. Mercati in allarme per forniture globali. @IlProfitto
BREAKING: Netflix si ritira dall’acquisizione di Warner Bros. Discovery dopo mesi di trattative.
Il mercato approva: $NFLX vola oltre +10%.
La società incasserà una breakup fee da $2,8 miliardi, rafforzando la posizione finanziaria senza assumere nuovo debito.
Le bonyad iraniane: nate come fondazioni caritative per i poveri e i veterani, oggi controllano fino al 30-40% del PIL iraniano.
Sotto veste religiosa, conglomerati opachi esenti da tasse, legati al Leader Supremo e all'IRGC.
Carità o pilastro del potere economico parallelo?
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BREAKING: Amazon supera Walmart e diventa la prima azienda al mondo per ricavi.
Nel 2025 Amazon ha riportato 716,9 miliardi di dollari di vendite, consolidando la trasformazione da piattaforma e-commerce a gigante integrato tra retail, cloud e servizi digitali.
BREAKING: Peter Steinberger, fondatore del progetto open-source OpenClaw (ex Clawdbot/Moltbot), ha annunciato che si unirà a OpenAI per guidare lo sviluppo della prossima generazione di agenti personali basati sull’IA.
OpenClaw continuerà come progetto open-source sotto una fondazione indipendente con il supporto di OpenAI.