La Fagnani non intervista mostri, li scarta come caramelle al veleno. Altro che fiction: Belve Crime è la TV che ti fissa negli occhi e sussurra “so chi sei”.
Noir, lucida, impeccabile.
#BelveCrime
È iniziata la stagione in cui, sotto ogni foto in vacanza, arriva puntuale il genio:
“Ma che lavoro fai? Il narcotrafficante?”
No, tesoro.
Lavoro, risparmio e mi organizzo.
Tu invece rosichi, aggratis.
#Estate2025
Rido di me perché ho pianto quando nessuno guardava.
L’ironia è la mia vendetta gentile: elegante, ma letale.
Non mi interessa essere capito, né compatito.
Chi non sa leggere tra le righe, può restare nei margini.
Sono indomestico.
Non addomesticabile.
E se ti sembro disordinato, è solo che non sono mai stato tuo.
Non sono mai stato un eroe,
ma ho sempre saputo come si sopravvive.
Con la schiena dritta, anche quando il fiato manca.
E un sorriso storto… quello non me lo leva nessuno.
#CuoreTestardo#Rinascita#Resilienza#VitaVera
Grazie a tutti gli Amici (quelli con la “A” maiuscola, gli altri possono continuare a guardare le storie in silenzio) per messaggi, telefonate e libri — che mi tengono compagnia più di certa umanità in carne e ossa.
E un grazie speciale alla mia unica Amica del cuore: ha capito che in questo momento di rinascita, la bellezza del viso e dei piedi non è un capriccio, ma una necessità esistenziale.
Perché si può rinascere, anche con una maschera alla menta e un peeling ai talloni.
Grazie amica mia ❤️❤️
(@NildeAbruzzo, una delle rarissime che non ha bisogno dei social per esistere, e già solo per questo, una specie protetta).
I sudari bianchi non coprono solo i morti di Gaza.
Coprono le coscienze di chi guarda e tace.
Ogni lenzuolo è un grido. E noi continuiamo a scrollare.
#GazaGenocide
Michele Morrone a Belve è stato un capolavoro.
Un mix tra “sono troppo profondo per rispondere” e “non ho capito la domanda”.
Un’intervista o una lunga crisi d’identità trasmessa in prima serata?
Avevo 12 anni quando mio padre è morto all’improvviso.
Da quella notte, prima di dormire, recitavo una “preghiera” tutta mia. Ma attenzione: sempre per tre volte.
Perché per la mia testolina di bambino, il numero tre era sacro. Tipo la Trinità, ma in versione trauma.
Se non facevo qualcosa tre volte, non aveva valore. Non proteggeva. Non bastava.
Insomma, altro che sindrome ossessivo-compulsiva: era sopravvivenza infantile, spirituale e pure contabile.
E ancora oggi… guarda un po’. Il 3 torna sempre: nelle date, nelle stanze, nei numeri di protocollo.
Coincidenze? Sicuro. Ma intanto, per sicurezza, certe cose le faccio ancora tre volte.
Non si sa mai.
#TraumaElegante #IroniaClinica #NumeriMagici #PadriEterni #TreVolteMimmo
Arrivato al centro di riabilitazione cardiologica.
Stanco morto… ma la prima impressione?
Inquietante.
A quest’ora sembra di stare sul set di Shining.
Solo che al posto di Jack Nicholson ci sono io.
Con meno capelli e più statine.
Non si sente una mosca da prima di Cristo.
Se parli al telefono, l’eco ti risponde in latino.
C’è così tanto silenzio che ho paura di svegliare le piastrelle.
Speriamo che di giorno sia più movimentata, magari con una porta che sbatte o una nonnina che impreca in dialetto stretto.
Per ora siamo in modalità ritiro spirituale hardcore, ma con pastiglie al posto dei mantra.
Vi aggiorno se compare la bambina con il triciclo.
(Se invece vedo le gemelle in fondo al corridoio… chiamo un Uber.)
Sono ricoverato, circondato da infermieri napoletani meravigliosi. Dopo il rigore annullato al 95’, posso dire con certezza: ci sono dolori peggiori della malattia. #ParmaNapoli#SerieA
Ad Alessia la stanno spingendo in finale come se fosse destinata al podio… ma al televoto la vedo già sul pullman con la targa “grazie per aver partecipato”.
#Amici24
Camera 303.
3 coronarie bloccate.
Triplice bypass il 12.
Nato il 13/12.
Coincidenze? No, regia sadica.
Dopo 30 anni di fumo e 100 integratori al giorno, ora mi rifanno l’impianto idraulico.
Reset completo.
Il cuore si rifà il trucco, io pure.
Spoiler: o torno santone, o vendo magliette con scritto “Bypass Edition”.
#charliehebdomifaiunapippa
Habemus Americanum.
Il Papa è americano, lo Spirito Santo ora ha il passaporto USA.
Prossimo conclave in diretta su Netflix con product placement.
#HabemusPapam