Navigazione millimetrica in uno degli snodi marittimi più strategici al mondo 🌊🧭
In rotta verso la #Malesia 🇲🇾, l'unità combattente multi-missione #GiovanniDelleBandeNere 🇮🇹 ha attraversato lo Stretto di #Malacca.
Un passaggio cruciale e ad altissima densità di traffico mercantile, che richiede la giusta concentrazione da parte del team di plancia e la piena prontezza operativa dei team di Force Protection.
Dalla condotta della navigazione di precisione alla costante vigilanza per la sicurezza marittima, il nostro equipaggio presidia le rotte globali con professionalità e determinazione. 🇮🇹⚓️
#OltreGliOrizzonti
Il comandante tattico dell’Operazione #MediterraneoSicuro, amm. Cristo Salvatore Traetta, ha incontrato in mare gli equipaggi dei cacciamine #Crotone e #Rimini durante il rientro dal Mar Rosso.
#IlGrandeEquipaggio
#Vajont
Quel 9 ottobre 1963 persero la vita quasi duemila persone. Scomparvero famiglie intere, paesi interi.
Tra i primi soccorritori gli alpini della Brigata “Cadore”, seguiti da altri reparti dell'Esercito e da personale delle altre #ForzeArmate, per prestare soccorso alla popolazione e cercare i dispersi.
Quasi 3.500 i militari dell'Esercito impiegati, una presenza media di oltre 2.000 uomini al giorno, 38 giorni di interventi.
Militari che, insieme agli altri soccorritori, lavorarono senza sosta tra il fango e le macerie. Scavarono anche a mani nude per recuperare le vittime, portare aiuto e restituire ai familiari i propri cari.
Dietro quei numeri ci sono uomini, fatica, solidarietà. C'è la presenza concreta dello Stato accanto a una popolazione colpita da una tragedia immensa.
Ricordare significa custodire la memoria di quelle vite e rendere loro omaggio con il nostro impegno quotidiano.
Ieri come oggi, al servizio del Paese anche nei momenti più difficili.
#AnchequestoèDifesa
📹 Video credits: Rai Teche, Archivio Luce Cinecittà
Per Nave Amerigo Vespucci si chiude un altro straordinario capitolo dei suoi 95 anni di successi.
Con oltre 15.000 miglia nautiche percorse si chiude a Trieste, in Barcolana, il Tour Mondiale - Campagna in Nord America 2026.
Nei suoi 5 mesi di navigazione è stata ammirata a New York come a Boston negli States e a Quebec come a Montreal in Canada, dopo aver risalito il fiume San Lorenzo, continuando a portare in giro per il mondo tutta la bellezza, il fascino e la cultura della nostra Nazione.
Ben tornati a casa ragazzi.
Siate orgogliosi di quello che avete fatto come l’Italia lo è di voi.
Anche questo è la #Difesa.
C’è un istante, nella vita di ogni marinaio, in cui la scelta di indossare un’uniforme diventa un impegno solenne: il giuramento.
Di fronte alla bandiera e al proprio comandante, le donne e gli uomini di #NaveTrieste hanno giurato fedeltà alla Costituzione, sancendo quel legame profondo e indissolubile con la patria.
Da oggi entrano ufficialmente a far parte de #IlGrandeEquipaggio della Marina Militare.
A loro va l’augurio: continuate a servire il Paese con la stessa dedizione, determinazione, ma soprattutto onore, che vi hanno condotti fin qui.
Nell’ambito della sosta a #Beirut, Nave #ComandanteBorsini, impegnata nell’Operazione #MediterraneoSicuro ha ricevuto a bordo S.E. Ambasciatore d’Italia in Libano Fabrizio Marcelli.
L’incontro ha costituito una preziosa occasione per mostrare la vicinanza delle Istituzioni e della Comunità Italiana in Libano all’Equipaggio dell’Unità della #MarinaMilitare.
#IlGrandeEquipaggio
A Venezia, il mare riunisce il mondo.
77 delegazioni di Marine militari. Oltre 800 partecipanti.
21 relatori internazionali. A due anni dall’ultima edizione, il Symposium torna a riunire una comunità marittima ancora più ampia.
Numeri che raccontano la dimensione globale del #TRSS2026 e ne confermano la rilevanza quale uno dei principali forum internazionali per il dialogo e la cooperazione.
È questo il significato del Symposium: mettere in relazione esperienze diverse, costruire fiducia e trasformare la diversità in una maggiore capacità collettiva.
Prospettive diverse, una sfida condivisa.
Dal regionale al globale.
#TRSS2026 #Seapower #ItalianNavy
In Venice, the sea brings the world together.
77 Navy delegations. Over 800 participants.
21 international speakers. Two years after the last edition, the Symposium returns to bring together an even broader maritime community.
These figures highlight the global scope of #TRSS2026 and confirm its significance as one of the leading international forums for dialogue and cooperation.
This is the purpose of the Symposium: to connect different experiences, build trust, and transform diversity into greater collective capacity.
Different perspectives, a shared challenge.
From the regional to the global.
Una rete che cresce, una cooperazione che si rafforza.
A bordo di Nave Vespucci, la Somalia ha formalmente aderito al V-RMTC/T-RMN (Virtual-Regional Maritime Traffic Centre & Trans-Regional Maritime Network), il network che collega le centrali operative delle Marine aderenti per condividere informazioni sul traffico mercantile.
Alla presenza del #CSMM Amm. Sq. Giuseppe Berutti Bergotto e delle Technical Leading Navies - Brasile, India e Singapore - il Capo della Marina somala, Brigadier General Abdiwahab Omar, ha firmato la Note of Accession.
Con l’ingresso della Somalia, il network si espande raggiungendo i 44 membri. Una rete sempre più ampia significa più informazioni condivise, una conoscenza più completa di ciò che accade in mare e una maggiore capacità di contribuire alla sicurezza del traffico mercantile da cui dipendono i commerci internazionali.
Attraverso il V-RMTC/T-RMN, le Marine aderenti condividono informazioni non classificate sul traffico mercantile. I dati, trasmessi secondo il formato MERSIT sviluppato dalla Marina Militare, sono raccolti dall’HUB presso CINCNAV e condivisi con tutti i partecipanti al network.
#ItalianNavy #TRSS2026 #SeapowerSymposium
A growing network, increasingly strong cooperation.
On board Amerigo Vespucci, Somalia formally joined the V-RMTC/T-RMN (Virtual-Regional Maritime Traffic Center & Trans-Regional Maritime Network), the network that connects the operational centers of participating Navies to share information on merchant traffic.
In the presence of the #ChiefoftheItalianNavy Admiral Giuseppe Berutti Bergotto, and the Technical Leading Navies - Brazil, India and Singapore - the Chief of the Somali Navy, Brigadier General Abdiwahab Abdullahi Omar, signed the Note of Accession.
With Somalia's addition, the network has expanded to 44 members. An ever-expanding network means more shared information, a more comprehensive understanding of what is happening at sea, and a greater ability to contribute to the safety of merchant shipping, on which international trade depends.
Through the V-RMTC/T-RMN, signatory Navies share unclassified information on merchant traffic. The data, transmitted in the MERSIT format developed by the Italian Navy, is collected by the HUB at CINCNAV and shared with all participants of the network.
Per la prima volta, in occasione della XV edizione del Trans-Regional Seapower Symposium, le aziende coinvolte nella Defence Solution Exhibit mostrano come l’innovazione si traduce in capacità concrete, presentando tecnologie e soluzioni sviluppate per il dominio marittimo.
Le tecnologie spesso abilitano capacità inedite, ridefinendo scenari operativi e ponendo nuove sfide strategiche. Un’occasione per avvicinare ancora di più Marina e industria, condividere competenze e mettere a confronto esigenze operative e nuove soluzioni tecnologiche.
Innovare significa connettere capacità, integrare soluzioni e generare sinergie nell’intero dominio marittimo, rafforzando la capacità di proteggere le infrastrutture critiche e garantire flussi sicuri e resilienti di persone, merci, energia e informazioni.
#ItalianNavy #TRSS2026 #SeapowerSymposium
For the first time, during the XV Trans-Regional Seapower Symposium, companies participating in the Defence Solution Exhibit are demonstrating how innovation translates into tangible capabilities, showcasing technologies and solutions developed for maritime domains.
Technologies often enable unprecedented capabilities, redefining operational scenarios and posing new strategic challenges.
An opportunity to bring the maritime sector and industry even closer together, to share expertise and to compare operational needs with new technological solutions.
Innovation means connecting capabilities, integrating solutions and generating synergies across the entire maritime domain, while strengthening the ability to protect critical infrastructure and ensure secure and resilient flows of people, goods, energy and information.
“La vera sfida del futuro sarà essere rilevanti, generare una massa sostenibile: essere presenti dove serve, per tutto il tempo necessario, senza esaurire la forza. In questo senso, la capacità di adattarsi diventa essa stessa una capacità operativa fondamentale.”
Il #CSMM Amm. Sq. Giuseppe Berutti Bergotto porta questa prospettiva al confronto con i Capi delle Marine nella Third Working Session del #TRSS2026 dedicata a Future Seas: Industrial Scale, Decisive Mass and Innovation. Securing the Maritime Domain.
“La sicurezza e la prosperità del nostro Paese dipendono sempre più dalla capacità di proteggere connessioni marittime che si estendono ben oltre il Mediterraneo, lungo le grandi rotte, nei punti di passaggio strategici e fino alla dimensione subacquea.
La risposta non può essere semplicemente avere più mezzi, ma costruire una forza più adattabile e sostenibile, capace di integrare piattaforme ad alte prestazioni, sistemi autonomi, sensori ed effettori distribuiti.
È questa integrazione tra tecnologia, piattaforme e professionalità delle persone che ci consentirà di ampliare il nostro raggio d’azione e accrescere la resilienza dello strumento navale.
Per raggiungere questo obiettivo dobbiamo anche evolvere il rapporto con l’industria verso una partnership operativa continua, nella quale Marina, industria, università, centri di ricerca e start-up possano sperimentare insieme, apprendere più rapidamente e trasformare le esigenze operative in soluzioni scalabili.”
#ItalianNavy #TRSS2026 #Seapower
“The real challenge of the future will be to remain relevant and build sustainable capacity: to be present where needed, for as long as necessary, without exhausting our resources. In this sense, the ability to adapt becomes, in itself, a fundamental operational capability.”
The #ChiefoftheItalianNavy Admiral Giuseppe Berutti Bergotto brings this perspective to the discussion with the Chiefs of the Navies at the Third Working Session of #TRSS2026 Future Seas: Industrial Scale, Decisive Mass and Innovation. Securing the Maritime Domain.
“The answer cannot simply be to have more assets, but to build a more adaptable and sustainable force, capable of integrating high-performance platforms, autonomous systems, sensors and distributed effectors.
It is through this integration of technology, platforms and the expertise of our personnel that will enable us to expand our sphere of action and enhance the resilience of our naval capabilities.
To achieve this objective, we must also develop our relationship with industry into an ongoing operational partnership, in which the Navy, industry, universities, research centres and start-ups can experiment together, learn more quickly and transform operational requirements into scalable solutions.”
"Il mare non ci separa dal mondo. Ci rende parte del mondo.
Non è soltanto uno spazio geografico o operativo: è un complesso sistema di connessioni da cui dipendono sicurezza, economia e tecnologia globale.
È questo il senso più profondo del confronto di oggi a Venezia, al XV Trans-Regional Seapower Symposium, insieme ai rappresentanti di oltre 70 Marine.
Viviamo in un tempo nel quale ciò che accade a migliaia di chilometri da noi può produrre conseguenze immediate sulla nostra sicurezza, sulla nostra economia, sulla vita quotidiana dei nostri cittadini.
Lo vediamo a Hormuz e a Bab el-Mandeb. Lo vediamo nel Mar Rosso.
Me esiste un fronte che non vediamo: è sotto la superficie del mare, dove passano cavi, energia, dati e infrastrutture essenziali che spesso non vediamo, ma dalle quali dipendiamo ogni giorno.
E lo vediamo nella velocità con cui tecnologia, droni, sistemi autonomi, cyber e intelligenza artificiale stanno cambiando il modo stesso di concepire la Difesa. Una tecnologia che non aspetta le nostre procedure. Una parte importante dei futuri equilibri di potere si giocherà proprio sulla capacità di governare questa accelerazione tecnologica, La vera competizione infatti sta nel possedere la tecnologia migliore quanto nel trasformarla più rapidamente in capacità operativa.
Per questo nessun Paese può pensare di affrontare da solo le sfide che abbiamo davanti. Servono cooperazione, interoperabilità, capacità industriale, innovazione e, soprattutto, la capacità di trasformare rapidamente la tecnologia in strumenti concreti di sicurezza.
Proteggere il mare significa proteggere ciò che attraverso il mare ci rende forti: la nostra sicurezza, la nostra economia, la nostra libertà.
Venezia lo aveva capito secoli fa. Oggi dobbiamo tornare a comprenderlo fino in fondo"
Così il Ministro @GuidoCrosetto a #Venezia, in occasione del XV Trans-Regional Seapower Symposium.
“Il mare ci divide solo sulla carta. Nella realtà, ci connette.”
Con queste parole il #CSMM Amm. Sq. Giuseppe Berutti Bergotto apre a Venezia la XV edizione del Trans-Regional Seapower Symposium.
A due anni dall’ultima edizione, una partecipazione ancora più ampia testimonia il valore di un confronto tra Marine fondato sul dialogo, sulla fiducia e sulla cooperazione.
“Oggi una crisi regionale può produrre rapidamente conseguenze a migliaia di chilometri di distanza, incidendo sulle rotte commerciali, sui flussi energetici, sulle infrastrutture strategiche e sulla sicurezza dei nostri cittadini. Per questo, regionale non significa più locale.
È questa la prospettiva con cui dobbiamo guardare ai ‘Midland Seas’: spazi strategici nei quali rotte, infrastrutture, risorse e interessi si intrecciano e dinamiche locali, regionali si influenzano reciprocamente e diventano globali.
In questo scenario anche le Marine devono evolvere, innovando e integrando nuove capacità. Ma nessuna Marina può affrontare da sola la complessità del sistema marittimo globale.
La cooperazione non è un elemento accessorio del potere marittimo: ne è una componente essenziale.
È questo il significato del Trans-Regional Seapower Symposium: mettere in relazione prospettive ed esperienze diverse, costruire fiducia e trasformare la diversità in una maggiore capacità collettiva.
Dal regionale al globale: questa è la sfida che abbiamo davanti.”
#ItalianNavy #TRSS2026 #Seapower
“The sea divides us only on the map. In reality, it connects us.”
With these words, the Chief of the Italian Navy, Admiral Giuseppe Berutti Bergotto, opened the XV edition of the Trans-Regional Seapower Symposium in Venice.
Two years since the last edition, an even wider participation attests to the value of an exchange between navies based on dialogue, trust and cooperation.
“Today, a regional crisis can rapidly have consequences thousands of kilometres away, affecting trade routes, energy flows, strategic infrastructure and the security of our citizens. For this reason, regional no longer means local.
This is the perspective through which we must look at the world’s ‘Midland Seas’: strategic spaces where routes, infrastructure, resources and interests converge, and where local and regional dynamics influence one another and become global.
In this scenario, navies too must evolve, innovating and integrating new capabilities. But no navy can face the complexity of the global maritime system alone.
Cooperation is not an accessory of seapower: it is an essential component of it.
This is the deeper meaning of the Trans-Regional Seapower Symposium: bringing together different perspectives and experiences, building trust, and transforming diversity into a greater collective capacity.
From regional to global: this is the challenge that lies ahead of us.”
#ItalianNavy
I numeri del T-RSS 2026
77 delegazioni di Marine militari provenienti da tutti i cinque continenti.
Oltre 800 partecipanti di rango internazionale, tra istituzioni, vertici militari, organizzazioni e figure chiave del cluster marittimo, media ed esponenti del mondo accademico e industriale.
21 relatori di fama internazionale, affermati esperti di geopolitica, strategia e sicurezza marittima e innovazione tecnologica.
I numeri dell’edizione 2026 del T-RSS ne confermano la rilevanza quale uno dei principali forum internazionali per il dialogo e la cooperazione.
#TRSS2026 #ItalianNavy #Seapower #MaritimeSecurity
T-RSS 2026 by the numbers
77 Navies delegations from all five continents.
Over 800 high-level international participants, including institutional representatives, senior military leaders, organizations and key figures from the maritime cluster, as well as media, academia and industry representatives.
21 internationally renowned speakers, leading experts in geopolitics, strategy, maritime security and technological innovation.
The figures from the 2026 edition of T-RSS confirm its standing as one of the leading international forums for dialogue and cooperation.
#TRSS2026 #ItalianNavy #Seapower #MaritimeSecurity
#CulturaDifesa 🌊
Sott’acqua, in superficie, a bordo di una nave o in un porto.
I Palombari della #MarinaMilitare operano in ambienti diversi, affrontando ogni scenario con preparazione, precisione e tecnologie avanzate.
Immersioni profonde, bonifiche subacquee di ordigni inesplosi, recuperi e interventi su fondali e infrastrutture: capacità specialistiche che richiedono esperienza, addestramento e sangue freddo.
Una professionalità in cui tradizione e innovazione si incontrano ogni giorno per affrontare le sfide del presente e del futuro.
Nell’ambito della sosta ad #Antalya di Nave #LuigiRizzo, flagship dell’Operazione #MediterraneoSicuro, il Comandante Tattico dell’Operazione, CA. Cristo Salvatore Traetta, ha incontrato il Governatore e il Comandante della Base Navale.
L’incontro ha costituito una preziosa occasione per rafforzare la #Cooperazione tra due Marine che operano nel Mediterraneo.
#IlGrandeEquipaggio
La fregata #FedericoMartinengo avvicenda l'unità combattente multi-missione #RaimondoMontecuccoli nello Standing #NATO Maritime Group 2: la #MarinaMilitare rinnova il proprio ruolo centrale tra le forze della @NATO e nella tutela delle rotte commerciali strategiche.
#IlGrandeEquipaggio
Terminata la #SeaBorder26, 15ª esercitazione dell’iniziativa “5+5 Defence”, condotta al largo di Tripoli e che ha visto la partecipazione di navi ed equipaggi provenienti da dieci diverse Marine mediterranee, per un intenso scambio di esperienze e un proficuo lavoro di squadra, il tutto orientato ad una sempre crescente cooperazione per la sicurezza nel Mediterraneo.
#IlGrandeEquipaggio