A luglio 2026 occupazione stabile. Il tasso di disoccupazione scende al 5,8% (-0,1 p.p.).
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#lavoro#disoccupazione#dati#Istat
🔷A giugno 2026 gli occupati restano stabili a 24 milioni 310mila. Il tasso di occupazione è fermo al 62,9%, mentre la disoccupazione sale al 5,7% e l’inattività scende al 33,2%.
Su base annua gli occupati aumentano di 131mila.
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#Istat
Nel I trim 2026 l’input di lavoro cresce: ore lavorate +0,3% sul trimestre precedente e +1% su base annua.
Gli occupati sono 24 milioni 207mila, +67mila in tre mesi; il tasso di occupazione sale al 62,7%, disoccupazione al 5,3%.
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#Istat#lavoro
In vigore dal 7/6/2026 il D.Lgs.96/2026 che recepisce la direttiva UE 2023/970: gli annunci di lavoro dovranno contenere indicazioni su retribuzione iniziale o fascia relativa alla posizione, in base a criteri oggettivi e al CCNL applicato.
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📊Ad aprile 2026 crescono gli occupati: +123mila su marzo e +269mila in un anno.
Il tasso di occupazione sale al 63,1%, mentre scendono disoccupazione al 5,1% e inattività al 33,4%.
Online i dati provvisori su occupati e disoccupati:
👉 https://t.co/4CRJIN3Pb3
#Istat
L'età media delle #donne alla nascita del primo #figlio nel 2024 è stata di 31,9 anni in Italia (la più alta della UE), mentre la media UE è stata di 29,9 anni.
In the EU, the mean age of women at the birth of their first child was 29.9 years in 2024. 👶
Highest in:
🇮🇹Italy (31.9 years)
🇱🇺Luxembourg (31.6)
🇪��Spain (31.5)
Lowest in:
🇧🇬Bulgaria (26.9 years)
🇷🇴Romania (27.2)
🇸🇰Slovakia (27.4)
➡️ https://t.co/UXznIQAK0t
Come visit us on the #EuropeDay! 🇪🇺
At the Europe’s Social Fairness village you will learn about the first EU Anti-Poverty Strategy and how it will help to eradicate poverty.
🗓️ 9 May 10:00-18:00 CEST
📍 Berlaymont building in Brussels
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#EndPoverty
Gender pay gap, "differenziale" retributivo di #genere a parità di funzioni: ennesimo report, stavolta dell'#OCSE, da cui emerge chiaramente che l'#occupazione femminile ha certamente problemi notevoli in Italia, non questo tra i più rilevanti.
Full-time working women across the OECD earn on average 90 cents for every dollar earned by men.
#PayTransparency is a key lever to close gender pay gaps.
Read more: https://t.co/XXna4DGe0Q
#EqualPay
#Occupati e #Disoccupati: una lettura dei dati Istat fuori dalla superficialità della propaganda. Attenzione alle variazioni tendenziali (su base annua): inattivi, indipendenti, giovani.
10 punti sui dati del mercato del lavoro diffusi oggi da Istat:
1) A marzo 2026 gli occupati calano di 12mila unità rispetto a febbraio. Su base annua il dato passa in negativo: -30mila occupati rispetto a marzo 2025. Il tasso di occupazione resta fermo al 62,4%.
2) La dinamica mensile è divisa per genere: crescono gli uomini occupati (+11mila), calano le donne (-23mila). Su base annua il saldo è negativo per entrambi: -12mila uomini e -17mila donne.
3) Diminuiscono i disoccupati: -38mila in un mese, -304mila in un anno. Il tasso di disoccupazione scende al 5,2%, un livello molto basso nel confronto storico recente ma la sorpresa è dietro l'angolo...
4) Il dato va letto insieme agli inattivi: a marzo aumentano di 46mila unità e su base annua sono +351mila. Quindi il calo della disoccupazione non si traduce in nuova occupazione, ma si accompagna a una crescita dell’area dell’inattività.
5) Il tasso di inattività sale al 34,1%, +0,1 punti su febbraio e +1 punto su marzo 2025. È probabilmente il dato più importante del mese: meno disoccupati, ma anche meno partecipazione al mercato del lavoro.
6) Per tipologia contrattuale, i dipendenti permanenti sono sostanzialmente stabili (+4mila nel mese), calano lievemente i dipendenti a termine (-2mila) e soprattutto gli indipendenti (-14mila).
7) Su base annua continua il forte ridimensionamento del lavoro a termine: -142mila occupati, pari a -5,5%. Non è compensato però dai permanenti che sono sostanzialmente stabili (-14mila), mentre crescono gli indipendenti (+125mila), e questo è un fenomeno a cui iniziare a guardare.
8) Il dato giovanile è particolarmente negativo: tra i 15-24enni gli occupati calano di 34mila in un mese e di 141mila in un anno. Il tasso di occupazione scende al 16,3%, mentre quello di inattività sale all’80,1%.
9) Tra i 25-34enni il quadro mensile è migliore: +12mila occupati, disoccupazione in calo e inattività stabile. Ma su base annua gli inattivi aumentano comunque di 85mila: segnale che il problema della partecipazione riguarda anche le coorti giovani-adulte.
10) In sintesi: il mercato del lavoro di marzo 2026 va osservato nel trend di medio periodo. Il risultato è una riduzione del saldo positivo degli occupati e una forte crescita degli inattivi, non il vestito migliore per presentarsi all'appuntamento con la prossima crisi inflazionistica.
#Italy: Recent reforms boosted employment, improved infrastructure & strengthened public institutions.
@OECD recommends sustaining the reform momentum so Italy can address challenges of high public debt, an ageing workforce & weak productivity growth.
➡️https://t.co/oN4YtQp1Ry
A marzo 2026 gli occupati sono 24 milioni 124mila, in calo su febbraio.
Diminuiscono dipendenti a termine e autonomi, stabili i permanenti.
Tasso di occupazione al 62,4%, disoccupazione al 5,2%, inattività al 34,1%.
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#Istat
The world of work is changing 🌍
How are workers supported?
#CareerGuidance helps people make informed choices and access learning 📚
Up to 50% of adults may need upskilling — yet participation remains below the EU target.
#WorkersDay#LifelongGuidance
#MercatoDelLavoro, @Eurostat: per tasso di #occupazione, tra le regioni NUTS 2 rilevate, dopo 3 regioni turche asiatiche e una regione francese in Sudamerica, le ultime 3 regioni UE nel 2025 sono 3 regioni italiane: #Calabria, #Campania, #Sicilia.
https://t.co/cIq0wEH7We
💾 Beyond Floppy Disk Economics
Capitalism needs a new operating system. @IIPP_UCL Director @MazzucatoM's latest @ForeignPolicy article outlines how to rewrite the global economic framework for a progressive multilateralism.
🔗 Read more here: https://t.co/JByckLjaCm
L’Italia migliora, ma non converge: il mercato del lavoro nel confronto europeo.
In questo articolo per @bollettinoADAPT ho raccolto una serie di dati per collocare il mercato del lavoro italiano panorama europeo.
Si legge qui: https://t.co/zfrY5QX9qf
Stronger social protection is essential for a changing world of work.
A new ILO report calls for stronger #SocialProtection systems to ensure that all workers are protected against social risks & able to navigate profound labour market transformations. https://t.co/W4lO7X0JxH
Perché, nonostante la crescita degli ultimi anni, l'Italia resta il malato d'Europa sul fronte del mercato del lavoro?
Oggi il @sole24ore presenta un nuovo studio @adaptland sul tema.
Il problema resta quello dell'inattività, al primo posto in Europa e che non accenna a scendere in modo significativo. Contano di certo le differenze territoriali, ma non solo.
https://t.co/rajcwJgVdS
#PNRR#GOL Sicilia: le attività previste dall'avviso 1/2022 Dipartimento Lavoro possono continuare fino al 30 giugno 2026. Precedente scadenza: 31/12/2025.