CHE VITTORIA DI LUNA ROSSA 🥳⛵️
Grande dimostrazione di forza dell'imbarcazione italiana, che dà spettacolo nel Day 3: prima vince le ultime due regate di flotta, poi fa suo anche il match race finale contro Team New Zealand. Può così iniziare la festa dell'equipaggio composto da Peter Burling, Marco Gradoni, Pierluigi Ugolini e Maria Giubilei ��🇹
#Vela #AmericasCup #LunaRossa
Non avrà vinto il titolo mondiale, ma Elisa Longo Borghini - anche oggi - ha dimostrato perchè è un'atleta 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐫𝐢𝐚! 🇮🇹💫
Ha fatto una corsa tutto cuore che le è valso il quarto bronzo mondiale in carriera: ha chiuso il primo attacco di Vollering, è scattata ai -14km e, dopo essere stata ripresa, ha dovuto resistere al ritorno di Reusser per difendere il terzo posto.
Sei ispirazione pura 🌍🥉
#Montreal2026
A Maracaibo, in Venezuela, è stata inaugurata una statua in onore di Tsunami, border collie impegnato nelle operazioni di ricerca e soccorso dopo il terremoto che ha colpito il Paese il 24 giugno. Il cane è stato già protagonista di missioni internazionali dopo i terremoti del 2023 in Turchia e Siria.
🎥 Soy Kaled via Storyful
SIAMO CAMPIONI DEL MONDOOOOO 🇮🇹🥇
🌈 Trinca Colonel, Guazzini e Longo Borghini con Ganna, Sobrero e Cattaneo conquistano uno storico oro nella staffetta mista davanti alla Francia e la Svizzera!
Primo titolo a Montreal per la spedizione Azzurra, la terza medaglia in totale: FENOMENALI 👏🏻
#Montréal2026
È stata una nottata storica per lo sport italiano: l'Italia ha perso la finale dei Mondiali di basket in carrozzina contro i fenomeni australiani, ma per la prima volta nella storia si è messa al collo una medaglia d'argento.
In questa foto c'è Ahmed Raourahi, uno dei nostri migliori giocatori.
Ogni dettaglio della foto racconta una storia.
La medaglia al collo è il sogno di una vita.
La bandiera italiana sulle spalle è una carezza a quello che è diventato il suo Paese da molti anni.
La mano sinistra che afferra il trofeo è l'unico mezzo che gli ha permesso di essere tra i migliori giocatori di basket al mondo.
Lui, che con tutti gli altri condivide la carrozzina per poter giocare a basket, e vivere, a differenza degli altri ha un altro enorme ostacolo: ha solo una mano.
Ahmed aveva 10 anni e viveva a Ksar El Kebir, cittadina marocchina situata a nord di Tangeri. Un giorno, mentre era su un treno col papà con della merce che avevano acquistato per rivendere al loro banco del mercato, venne aggredito da dei malviventi che volevano sottrargli tutto. Nella colluttazione venne sbalzato fuori dalle porte del treno finendo sotto le rotaie. Il risultato fu l’amputazione di entrambe le gambe e della mano destra.
Negli anni di riabilitazione in Marocco, scopre il basket. Un sport difficile da giocare senza gambe, praticamente impossibile da affrontare se a mancare è anche una mano.
Nel giro di poco tempo diventa bravo, poi bravissimo, infine un fenomeno.
Prima va a giocare in Spagna, poi in Italia a Roma e Cantù dove vince 6 Scudetti, ed infine a Padova.
In una intervista ha dichiarato: "Al basket devo tutto. Se mi ritengo felice? Io non sono felice, ma felicissimo della mia vita".
È proprio vero che le persone più felici non sono necessariamente coloro che possono avere tutto, ma coloro che traggono il meglio da ciò che hanno.
La Nazionale italiana di basket in carrozzina ci ha portato sul secondo gradino del Mondo.
Lo ha fatto con degli atleti eccezionali che ogni giorno colmano l'enorme gap con chi ha la fortuna di poter correre e saltare, grazie ad una forza di volontà infinita.
Applausi.
Canada, questa notte.
Negli spogliatoi c’è un ragazzo con la canotta da basket dell’Italia che piange.
Si chiama Filippo Carossino.
Nel 2007 stava camminando in una zona pedonale, quando un’auto lo ha investito schiacciandolo contro un cancello.
Perde per sempre le gambe.
Una vita distrutta a soli 14 anni.
Il basket diventa un’ancora di salvezza e una missione.
Oggi Filippo è uno dei migliori giocatori al mondo di basket in carrozzina.
In Italia è una leggenda: con la maglia della Briantea Cantù ha vinto 22 trofei.
Ma questa notte ha fatto qualcosa di ancora più grande.
Per l’ennesima volta ha trascinato l’Italia, ed è stato l’MVP della vittoria in semifinale contro la fortissima Gran Bretagna.
Per la prima volta nella storia l’Italia giocherà la finale dei Mondiali.
Lui, Papi, Topo, Pedron, Giaretti, Sbuelz, Ghione, De Maggi, Raourahi, Saaid, Boganelli, Benvenuto, e coach Fabio Castellucci, domani sera disputeranno la finale per l’Oro contro l’Australia.
In queste lacrime c’è l’essenza di questo sport.
C’è perseveranza.
Ci sono ricordi.
Ci sono gli incubi del passato.
C’è sofferenza.
C’è passione.
C’è determinazione.
C’è gioia.
C’è un sogno che si realizza.
(📸 @FIPIC)
GIMBOOOOOO INGIOCABILEEEEE?? ✈️
Tamberi salta 2.37, la migliore misura della stagione e vince il “Mondiale dei Mondiali”. Ancora una serata magica per il campione azzurro che non saliva sopra i 2.34 da Roma 2024 🚀
#Tamberi
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On September 11, 2001, dogs served in different ways across the World Trade Center disaster — searching rubble, detecting danger, and guiding people through smoke-filled stairwells to safety.
Apollo, an NYPD German Shepherd, searched the ruins of Ground Zero alongside rescue crews.
Bretagne, a young Golden Retriever with Texas Task Force 1, worked through dust, twisted steel, and devastation. Years later, she became widely remembered as the last known surviving 9/11 search-and-rescue dog.
Jake, a black Labrador who had once been abandoned and badly injured, grew up to become a certified search-and-rescue dog. After 9/11, he spent days working through the wreckage at Ground Zero.
Sirius, a Port Authority Police yellow Labrador trained to detect explosives, was inside the World Trade Center that morning. His handler, Officer David Lim, secured him before rushing to help others evacuate.
Lim survived.
Sirius did not.
He became known as the only police dog killed in the 9/11 attacks.
And then there were Roselle and Salty.
They weren’t searching the rubble.
They were guide dogs.
Roselle helped her blind handler, Michael Hingson, escape from the 78th floor of the North Tower.
Salty helped his blind handler, Omar Rivera, descend from the 71st floor.
Through darkness, noise, fear, crowded stairwells, and chaos, they kept moving.
Six dogs.
Six very different stories.
Search dogs. Police dogs. Guide dogs.
None of them knew the meaning of terrorism.
None understood why that morning had changed America forever.
They simply did what they had been trained to do — and stayed beside the people who depended on them.
More than two decades later, their names still deserve to be remembered.
Apollo. Bretagne. Jake. Sirius. Roselle. Salty.
They searched.
They guided.
They served.
Never forget September 11, 2001. 🇺🇸🐾
#September11 #911 #NeverForget #GroundZero #SearchAndRescue #K9 #GuideDogs #HeroDogs #Apollo #Bretagne #Jake #Sirius #Roselle #Salty
CHE DOMINIOOOOO! 🇮🇹
💙 L’Italia ha chiuso i Giochi del Mediterraneo conquistando il primo posto nella classifica finale con 224 medaglie!
Un successo senza precedenti, certificato anche dal distacco record di 33 ori sulla seconda classificata. Gli azzurri hanno inoltre riscritto la storia della manifestazione con ben 224 medaglie complessive superando nettamente ogni primato precedente con 74 ori, 78 argenti e 72 bronzi 🥇🥈🥉
#TA2026 #GiochidelMediterraneo
Valentina Corvi è la nuova campionessa del mondo Under 23 di cross country 🥇🌈
L’azzurra, grande favorita, conquista la Val di Sole e trionfa in 1:19:34, precedendo di 43 secondi la svizzera Anina Hutter e di 1’55” l’altra elvetica Monique Halter 🇮🇹
#MTB#Corvi#ValdiSole2026
MARTINA BERTA È ARGENTO MONDIALE 🥈🇮🇹
Solamente Sina Frei fa meglio dell’azzurra e conquista il primo titolo iridato nel cross country. Alle sue spalle Berta e Koller si giocano tutto in una volata semplicemente incredibile: la più veloce è Martina che si lancia così verso un argento mondiale incredibile! 🤩💙
#MTB #Berta #ValdiSole2026
CLAMOROSA NADIA BATTOCLETTI 🤯🇮🇹
La fuoriclasse italiana, al GalAthletics di Bellinzona, vince la gara dei 1500m e stabilisce il nuovo record italiano sulla distanza. Ora la classe 2000 possiede il record nazionale su 1500, 3000, 5000 e 10.000 metri ✨
#Atletica #EuropeanAthletics #Battocletti