Continua, tra i piagnistei di Giorgetti (e Giorgia muta), la corsa delle entrate dello stato centrale, siamo oramai alla rapina conclamata.
Le entrate degli ultimi 12 mesi crescono del 5,3% annuo dopo una crescita folle di anni.
Rispetto al 2021 le entrate totali sono cresciute del 50% (colpa del superbonus)
I wish sensible people would realize that the most important thing --like in July 1914-- is to stop the slide towards a general war. Only once we do so, we can go back to trying to reinvent the international system, everything from inequality to climate change.
But to believe we can do it in today's conditions with raging wars and with nobody trusting anybody is not only impossible but represents a waste of energy.
Indeed, Intellectual energy is wasted on unrealizable tasks b/c the true origin of the problem is not recognized.
And you can also say--if you wish to annoy some European or Italian friends--that Italy's decline begins with the introduction of the euro.
In relative terms, Italy has thus gone back to where it was in 1960 (relative to the world).
Stupefacente editoriale di Giavazzi, che oggi scopre che: a) la Germania ci ha portati sulla soglia del baratro; 2) il green deal ci mette fuori mercato; 3) serve tanta spesa pubblica, servono investimenti.
No comment.
Che l'adesione all'Unione Europea e l'adozione dell'euro ci avrebbero fortemente penalizzati, uccidendo il modello di società che ci aveva regalato la più grande crescita al mondo per circa un secolo, era cosa nota. Queste le parole pronunciate nel 1993 dall'ex Governatore di banca d'Italia, di Guido Carli.
«È stupefacente constatare l’indifferenza con la quale in Italia è stata accolta la ratifica del Trattato di Maastricht, rispetto al clamore e al fervore interpretativo che si è potuto registrare in Francia, nel Regno Unito, in Germania, in Danimarca, nella stessa Spagna.
La cosa è tanto più difficile da comprendere se si considera che per l’Italia, più che per tutti gli altri paesi della Comunità, il Trattato rappresenta un mutamento sostanziale, profondo, direi di carattere “costituzionale”.
L’Unione europea implica la concezione dello “Stato minimo”, l’abbandono dell’economia mista, l’abbandono della programmazione economica, la ridefinizione della modalità di composizione della spesa, una redistribuzione della responsabilità che restringa il potere delle assemblee parlamentari e aumenti quelle dei governi, l’autonomia impositiva degli enti locali, il ripudio del principio di gratuità diffusa (con la conseguente riforma della sanità e del sistema previdenziale), l’abolizione della “scala mobile”, la drastica riduzione delle aree di privilegio, la mobilità dei fattori produttivi, la riduzione della presenza dello Stato nel sistema del credito e nell’industria, l’abbandono di comportamenti inflazionisti non soltanto da parte dei lavoratori, ma anche da parte dei produttori di servizi, l’abolizione delle normative che stabiliscono prezzi amministrati e tariffe».
As simple as that: non c'è alcun vincolo normativo, tantomeno costituzionale, a considerare il fatto ed il suo apprezzamento SOLO in base a degli atti amministrativi che sono proprio l'oggetto della contestazione di ragionevolezza e di rispetto della dignità umana (art.32 Cost.)
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1) l’aumento dei tassi insieme all’allargamento dello spread “tra qualche mese ridurrà la domanda privata” (allora,la SP corrente è PIL e induce la domanda privata?)
"la priorità...è ridurre il rapporto debito/Pil e lo possiamo fare accelerando Pil" Ma...
Qualcuno esprime wishful thinking senza essersi letti bene i trattati e senza conoscere le sentenze di Karslruhe (su OMT e sui poteri BCE "accettati" dalla GER).
Un po' tardi per modificare all'unanimità artt.123-125 e 136.3 (in vigore da dopo il 2011).
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Mi ero perso questo piccolissimo dettaglio che il report di Goldman Sachs in cui si ipotizzano cavallette e tempeste in caso di Draghi via da Palazzo Chigi è firmato dal peraltro Responsabile economia del PD tra il 2013 e il 2017 durante la Segreteria del peraltro Senatore.
5. C'è da aspettarsi dunque che con lo stesso senso della legalità costituzionale i controlimiti siano fatti valere rispetto alla privazione della sovranità monetaria. La via è ormai aperta. O no? 😉
4. è molto più evidente: senza flessibilità di cambio e col pareggio di bilancio il sacrificio di tutela dell' occupazione e dei redditi è in atto da molti anni. E sapevano che era inevitabile
3. Si è scelto tema in cui la costituzione è fatta prevalere in termini punitivi ben al di là della sua lettera. Nel caso dell'euro e delle sue regole deflazioniste e antilavoro e risparmio la prevalenza dei controlimiti
2. Per la 1ª volta, quindi, abbiamo applicazione extra corte costituzionale dei controlimiti (cioè della prevalenza del dir costituzionale su quello Eu). Ciò implica che può essere fatto dal governo+legislatore quando ci sia la volontà politica