@miklafranc Almeno lei sarà d'accordo sul fatto che ci fosse stata di mezzo la Juventus e non l'Inter, a quest'ora si parlerebbe di pene severe veloci e afflittive con conseguente retrocessione in serie B...altro che archiviazione...😤
Qualche riflessione su @tempoweb di oggi sui garantisti ad squadram dell'ultima ora, Torquemada di un tempo per le vicende juventine. Quelli che fino a ieri "l'onere della prova invertito, la velocità più che la certezza del diritto, l'afflittività della penalizzazione, basta il sospetto, cosa rischia la Juve?", quelli delle intercettazioni che rovinano la vita ad Alessandro Moggi e tanti altri mentre oggi fanno mille distinguo ispirati al più fervido garantismo, proprio come sarebbe piaciuto a noi in questi 20 anni. Ma loro, ce li ricordiamo tutti, erano sempre dall'altra parte
Finalmente qualcuno lo dice.
Il Tempo
"In qualunque indagine in cui al centro vi sono rapporti personali, contatti, pressioni o accordi, il telefono cellulare è la fonte principale di prova: chiamate, messaggi, chat, email, applicazioni di messaggistica, contatti cancellati, cronologie.
{...}
Senza acquisire quei dispositivi, quella verifica non è mai stata compiuta fino in fondo.
Se il clamore mediatico basta a impedire un sequestro si rischia di affermare il principio che più un’inchiesta è pubblica e rumorosa, meno è possibile utilizzare gli strumenti investigativi ordinari.
È una logica difficile da comprendere. La sensazione, inevitabilmente, è quella di un doppio standard."
Consiglio di leggere tutto l'articolo.
@antoniocorsa Sarebbe bastato sequestrate telefonini computer e tablet degli interessati per poter arrivare a fondo della questione... evidentemente qualcuno non ha voluto...e nessuno si chiede il perché...😬
L'intercettazione che dobbiamo sempre tenere in bacheca
I due rappresentanti degli arbitri Rocchi e Tommasi
"Se l'Inter va a +5 sulla seconda, poi possiamo arbitrare con più leggerezza"
Postiamola, scriviamola ovunque, è la prova che la classe arbitrale voleva dare lo scudetto all'inter.
@andreaabodi@giomalago
@LeoCuomo64 E soprattutto cominciare un campionato conoscendo quali arbitri sono graditi e quali no a certe squadre...non è certo l' ideale...#Marottaleague
@Anna_1897 "la giustizia sportiva ha regole diverse e molto più severe in materia di lealtà, probità e correttezza (Articolo 4 del Codice di Giustizia Sportiva)." Queste regole quando c'è di mezzo la Juventus...quando ci sono di mezzo gli altri valgono un po' meno... almeno fino adesso...😤
"Tra intercettazioni, pedinamenti e testimonianze, sono state ricostruite interferenze e pressioni su Rocchi ma non è dimostrato, perché non ci sono le prove, che fossero oggettivamente finalizzate ad alterare l’esito delle partite".
In Calciopoli quali partite sono state alterate?
Ieri, 5 giugno 2026, la Juventus emette un comunicato ufficiale in cui si apprende che il GIP del Tribunale di Roma ha disposto l'archiviazione definitiva del procedimento sui bilanci: una pietra tombale giuridica su un castello di accuse che non vedeva nemmeno la Società indagata. E sapete cosa succede sui giornali sportivi e sui media mainstream oggi? Il nulla più totale. Silenzio assoluto, nemmeno un trafiletto, tutti girati dall'altra parte a parlare di calciomercato. La disparità di trattamento in questo Paese ha raggiunto vette semplicemente vomitevoli. Quando c'era da sbattere il mostro in prima pagina, da fare i processi sommari in TV basandosi sul nulla e da invocare radiazioni e penalizzazioni, i titoloni cubitali si sprecavano ogni santo giorno a reti unificate. La verità è che la Juventus ha pagato un prezzo altissimo a livello sportivo, d'immagine ed economico, subendo una vera e propria ingiustizia per qualcosa che oggi, a livello processuale, viene ufficialmente archiviato come il nulla di fatto che è sempre stato. Hanno alterato campionati, distorto la realtà e fustigato un club sulla pubblica piazza, ma ora che i tribunali ordinari smontano la farsa non c'è un solo giornalista con l'onestà intellettuale di chiedere scusa o di riportare la notizia. È la prova schiacciante di un sistema marcio e di una narrazione pilotata che serve solo a proteggere i soliti noti e a colpire sempre e solo la Juve. Noi però non dimentichiamo lo schifo che abbiamo subito e continueremo a sbattervi in faccia la vostra colossale ipocrisia.
#Juventus #IngiustiziaSportiva #TribunaleDiRoma #Archiviazione #DoppioPesismo #MediaCorrotti #Verità #GiornalismoDiRegime #CalcioItaliano #Farsa #FinoAllaFine
Bloccato il servizio di Report sugli arbitri! Il castello di carte del calcio italiano trema ancora una volta, e la risposta del sistema è sempre la stessa: nascondere la polvere sotto il tappeto. Il servizio di Report sul caos arbitri, che includeva l'attesissima intervista a ridosso delle dimissioni dell'ex designatore, è stato clamorosamente bloccato. Quando si tratta di fare trasparenza sui reali cortocircuiti dei palazzi del potere, improvvisamente cala il silenzio. Non stiamo parlando delle solite moviole da bar, ma di dinamiche strutturali che colpiscono al cuore la credibilità del nostro campionato: le verità scomode che avrebbero toccato i nervi scoperti della gestione e delle tensioni politiche interne, la favola di una trasparenza sbandierata solo a scoppio ritardato in TV, e la necessità di difendere a tutti i costi una facciata di regolarità per non spaventare sponsor e investitori, anche a costo di imbavagliare il diritto di cronaca. Il doppio pesismo è il solito: se un'inchiesta tocca la Juventus, i faldoni diventano di dominio pubblico in cinque minuti, con intercettazioni sbattute in prima pagina prima ancora dei processi. Se invece l'indagine scava nei segreti del sistema arbitrale che dovrebbe garantire l'equità, allora si blocca tutto. Chi è abituato a fare la morale a noi sui social parlando di legalità, oggi guarda stranamente da un'altra parte. Continuate pure a difendere questo teatro: più provate a nascondere la realtà, più dimostrate che avevamo ragione noi fin dall'inizio. Il re è nudo, ma voi preferite bendarvi gli occhi. 👋🎪🌪️
#Report #DeMeo #AIA #Arbitri #SERIEA #Figc #Gravina #Censura #CalcioItaliano #Juve #Farsopoli #PalazziDelPotere
"Care” #FIGC e #AIA, i cartonati ormai hanno stravinto lo scudetto grazie ai favori pregressi, quindi superfluo e inutile concedere quel rigore contro a partita scaduta solo per lavarsi la coscienza e farli gridare al complotto; non siamo stupidi certe cose le notiamo (e non è neppure la prima volta in questo finale). Questa si chiama ipocrisia, la storia dell'Inter parla chiaro, il vittimismo è nel loro DNA, quindi basta con questa farsa, evitate perché vi rendete ancora più ridicoli.
Il loro “merito”, se così vogliamo chiamarlo, oltre alle occasioni favorevoli e ad un girone d’andata apparecchiato con squadre abbordabili per guadagnare i 3 punti, è stato quello di averci creduto più delle altre. Milan, Napoli, Como e Roma sono state poca cosa, discontinue e falcidiate dagli infortuni (il Napoli principalmente), le squadre suddette non sono state “all’altezza” della fortuna di Chivu, per me un allenatore mediocre e dei favori ottenuti chirurgicamente nei momenti topici.
Campionato questo che mi ricorda quello perso dalla Roma e vinto da loro, grazie agli aiuti arbitrali come recentemente detto anche da De Rossi.
Sono sempre dell’idea che gli errori si compensino, ma in questo caso sembra tutto meticolosamente studiato per rimediare alla debacle dello scorso anno con "zero tituli" e una figura di merda epocale per le ambizioni di Inzaghi & Co.
Noi della Juve, pur essendo in recupero, non facciamo testo: ci hanno fatto fuori per agevolarli per qualche anno, proprio come con Calciopoli, ed è per questo motivo che ieri mi auguravo un risultato diverso al Senigallia. Non meritano da parte mia nemmeno un briciolo di rispetto, la mia dignità è integra.
Ci hanno fatto un favore, dopotutto, ma niente di più. Ora sta a noi, e soltanto a noi, guadagnarci la qualificazione. Forse, chissà, cambieremo la nostra storia e il nostro destino futuro. #finoallafine #oltrelafine
Parentesi Bastoni. Ma credevate davvero che bastasse qualche settimana per dimenticare? Siete ridicoli a paragonarlo ad altri episodi, senza rendervi conto della gravità del suo gesto. D’altronde, la difesa di Chivu e Marotta e le sue scuse mai arrivate, sono il segnale lampante del vostro stile. Sarebbe bastato un provvedimento dei vertici e delle scuse sincere per chiudere la questione, invece con la vostra ridicola indignazione, avete scelto di mostrare, ancora una volta, una totale mancanza di rispetto per il mondo del calcio.
Ma d'altronde Bastoni è il vostro idolo indiscusso, quindi di cosa parliamo? Ridicoli anche i cronisti, indignati per una protesta che era solo giusta e innocua. Questo è il vostro calcio senza onestà, lealtà e trasparenza un calcio dove esiste un’etica ma non è la vostra
@CLAUDIODD5@Gianfra12198016 Da un uomo della sua età mi sarei aspettato qualcosa di diverso... apprezzamento per il tuo modo di essere e per il tuo essere così diversa dal solito standard femminile... peccato ha perso una ghiotta occasione...
Auguri alla Gazzetta dello Sport per i suoi 130 anni di veline federali e campagne mediatiche a senso unico contro la Juventus! Festeggiate pure un secolo di titoli cubitali pensati solo per alimentare il sentimento popolare antijuventino e per proteggere il brand degli amici del cartone mentre il calcio italiano affondava nel ridicolo mondiale. Siete stati il megafono di ogni processo farsa e il tribunale mediatico che ha condannato la Juve prima ancora dei giudici, ignorando sistematicamente le prescrizioni altrui e i bilanci creativi di chi vi è simpatico. In 130 anni non avete mai perso l’occasione di essere parziali, trasformando l’informazione sportiva in un ufficio propaganda per Gravina e la sua cricca di incompetenti che oggi ci regala il terzo Mondiale dal divano. Per noi bianconeri il vostro anniversario è solo il ricordo di quante volte avete calpestato la verità sportiva per vendere qualche copia in più all’ombra della Pinetina. Se oggi il sistema è in macerie è anche merito della vostra narrazione tossica che ha preferito distruggere l’unica società che investiva davvero invece di guardare lo scempio che avevate intorno. Continuate pure a festeggiare tra di voi perché per noi la dignità non si compra in edicola e la nostra memoria resta corta solo per chi vuole dimenticare i torti subiti. Dovreste andarvene pure voi insieme ai vostri compagni di merende in FIGC perché il calcio italiano ha bisogno di aria pulita e non di inchiostro avvelenato. #Gazzetta130 #GazzettaDelloSport #Juve #FinoAllaFine #Vergogna #FigcScempio #GravinaOut #TabulaRasa