Nello stabilimento di Eurovo a Occhiobello le condizioni delle uova sono terribili. Verrebbero lavorate uova con muffa, ai prodotti scaduti verrebbe cambiata l'etichetta e nel liquido d'uova sono stati trovati una carcassa di gallina e topi. #Report stasera 20.30 su #Rai3
E niente. Vieni immortalato in foto a fumare negli uffici del Ministero durante una riunione ufficiale con l'Anm. Sei il Ministro della Giustizia e violi la legge. Fai una figura di merd@ interstellare. Così mandi avanti il tuo staff che puntalualizza che la sigaretta era spenta e che il tuo è solo un vezzo alla Humphrey Bogart.
Peccato sia più famoso per il tuo vizio alla Gerard Depardieu che per il vezzo alla Humphrey Bogart. Così dopo 30 secondi esatti di orologio, guardando il book fotografico che ti hanno fatto al Ministero, salti fuori una foto dove si vede benissimo che la tua sigaretta è accesa.
Così alla tua già nutrita collezione di figure di merd@ puoi aggiungerne una dal valore inestimabile che con le tue stesse mani, vista la tua inguaribile cialtroneria, è diventata una rarissima doppia figura di merd@ con aggravante di essere autoinflitta. Violano la legge, mentono per giustificarsi, vengono sgamati come bimbi dell'asilo. E sono la nostra classe dirigente. Senza parole!!!
Mario Imbimbo
Quelli che da tre anni "eh ma Zelensky era un comico", e invece sono fieri sostenitori di Trump...
Ragà ma ci rendiamo conto chi abbiamo (hanno) messo a capo della nazione più potente del mondo?
“Eh, ma Trump è l’unico Presidente della storia degli Stati Uniti a non aver fatto guerre, e con lui il mondo eviterà la catastrofe”.
Un Trump pacifista, insomma.
Bene, smontiamo una volta per tutte la più vieta, squallida e infondata delle bufale sul nuovo Presidente Usa.
Trump è il Presidente che, nell’aprile 2017, a tre mesi dall’insediamento, ha scaricato sulla Siria 59 missili Tomahawk provocando la morte di 80 civili e 28 bambini.
Un anno dopo, sempre ad aprile, ha ordinato il bombardamento con altri 105 missili, con un numero di morti e civili ancora più alto, ed entrambi i bombardamenti sono stati condannati pubblicamente dall’Onu.
È quello che ordinò personalmente di uccidere il generale iraniano Soleimani, mettendo il mondo davanti al rischio di una terza guerra mondiale.
È il Presidente che ha cercato di rovesciare militarmente il Venezuela con un colpo di Stato fallito.
Nel corso del 2019 sempre Trump ha sganciato sull’Afghanistan oltre 7.000 bombe. Nessun Presidente prima di lui si era spinto a tanto.
Il numero dei morti e feriti militari e civili prodotti da Trump in quattro anni alla Casa Bianca è semplicemente incalcolabile.
Si è dichiarato “il Presidente degli Stati Uniti più filo-israeliano della storia”, ha spostato l’ambasciata Usa a Gerusalemme, ha riconosciuto il diritto dell’occupazione delle alture del Golan da parte dei coloni israeliani ed è l’unico Presidente ad avere una colonia interamente intitolata a lui.
Ha più volte minacciato di annientare l’Iran e aveva già pronto un piano per lanciare missili nucleari contro la Corea del Nord.
Ha bocciato una risoluzione del Congresso che chiedeva di togliere il sostegno americano all’Arabia Saudita nella guerra in Yemen.
Ha ideato multipli tentativo di colpi di stato in Siria, Nicaragua, Bolivia e Cuba, cancellando otto anni di ricucitura dei rapporti da parte di Obama con L’Havana.
Non pago delle guerre terracquee, ha deciso di portarsi avanti anche nello Spazio istituendo un nuovo corpo militare speciale per le “guerre spaziali”.
Ecco, questo è il Trump pacifista che orde di analfabeti e destroidi ripetono a pappagallo ogni giorno sui social, senza la più pallida idea di cosa stiano parlando.
Questo è l’uomo che dovrebbe evitare al mondo una catastrofe nucleare.
Questo è colui che è appena stato eletto uomo più potente del mondo.
Immaginate cosa potrebbe fare nei prossimi quattro anni.
Di Lorenzo Tosa
Siete d'accordo? #elezioniusa2024
Assente, anche oggi. Anche oggi che si commemorano gli 80 anni dalla strage di Marzabotto.
Non un tweet, non un post, non un comunicato stampa. Non presente nel luogo della commemorazione. Niente, nulla.
770 persone, 80 anni fa, furono trucidate dai nazifascisti. Alcuni, bambini compresi, furono bruciati viti. Altri ancora furono decapitati. E cos’ha da dire la Giorgia Meloni? Niente, silenzio.
Dimenticandosi, ancora una volta, di essere la Presidente del Consiglio, non una giovane militante missina. E ricordandoci, ancora una volta, da che parte si sarebbe schierata 80 anni fa.
Farsi una foto con la sigaretta in mano.
Farsi una foto con la sigaretta in mano di fronte a un cartello che vieta il fumo.
Farsi una foto con la sigaretta in mano di fronte a un cartello che vieta il fumo in un istituto penitenziario.
Farsi una foto con la sigaretta in mano di fronte a un cartello che vieta il fumo in un istituto penitenziario mentre si è sottosegretario alla Giustizia.
Farsi una foto con la sigaretta in mano di fronte a un cartello che vieta il fumo in un istituto penitenziario mentre si è sottosegretario alla Giustizia e postarla sui social.
Questo è il livello.
#Delmastro
Ieri a Torino è stata arrestata Sara Munari, già manganellata a sangue tre anni fa durante una manifestazione studentesca, già reduce da SETTE mesi ai domiciliari accusata di AVER PARLATO AL MEGAFONO a una manifestazione per poi essere ASSOLTA. È stata arrestata perché manifestava con una bandiera palestinese e le volevano impedire di farlo. Oggi la processano per DIRETTISSIMA. Tutto questo, come spesso accade, a Torino. Ho intervistato più volte Sara Munari, è una giovane donna di rara intelligenza che ci ricorda il senso della parola “attivismo”. Chi può oggi vada a manifestare per lei.