Scrittore e poeta.
Antifascista, antirazzista.
Membro Segreteria Territoriale PD Forlì. Delega rapporti associazioni
Componente della squadra di
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#patrickcittadinoitaliano
Vittoria!
Credetemi, sono questi i giorni in cui si è felici di fare Politica con “P” maiuscola.
Ricordate quell’emendamento Garavaglia-Borghi di cui vi ho parlato settimana scorsa?
In breve: proponevano di togliere, coattamente, tutele a pensionati e lavoratori fragili che riuscivano a estinguere prima un prestito fatto con cessione del quinto, strappando loro di bocca rimborsi che spettavano PER LEGGE e regalandoli a banche e finanziarie.
Dopo che abbiamo scovato questo emendamento alla legge di delegazione europea (il 3.1) e per giorni e giorni abbiamo montato la polemica, il Governo ha fatto una cosa inusuale, diciamo. Incredibilmente, dopo aver inizialmente dato parere favorevole all’emendamento, ieri ha invitato al ritiro. Non c’è più.
Sarebbe stato forse il più clamoroso spostamento coatto di ricchezza degli ultimi anni: dai più fragili ai più ricchi. L’abbiamo fermato.
Ci riproveranno, perché la Lega sono tre anni che ripresenta la stessa proposta (sono allucinanti, credetemi: l’accanimento che hanno è unico). Ma l’importante è non abbassare la guardia.
Grazie a Ubaldo Pagano, Marco Furfaro, Lai, Malpezzi, Roic, Tajani (non il Ministro, la nostra senatrice!) e tutte e tutti gli altri per aver imbastito una battaglia seria contro questa oscenità.
E ora tornino a parlare di una "destra contro i poteri forti", dai.
La Meloni rivendica orgogliosamente due risultati e prima che milioni di italiani caschino nell’ennesimo tentativo di far credere che questo governo faccia sorgere il sole, è bene chiarire.
Le rivendicazioni sono due:
da quando c’è lei, tutti, ma proprio tutti, vogliono i nostri BTP, chiedendone a vagonate, questo perché siamo percepiti come seri e affidabili;
da quando c’è lei, lo spread con i bund tedeschi è ai minimi storici sempre perché siamo percepiti dal mondo come seri ed affidabili, quindi merito suo.
In ordine.
Al punto uno: no, gli investitori internazionali e retail (noi, i risparmiatori) non stanno comprando vagonate di BTP perché pensano che questo sia un Governo super affidabile e magnifico. Lo stanno facendo perché i nostri rendimenti sono alle stelle a causa dei tassi della BCE. Il BTP Valore (che è un buon prodotto, questo lo dico senza problemi) dà cedole del 3,25% e poi al 4%: è l’Eldorado. Ma è tutto debito. Poi, certo, se pensassero che l’Italia potesse andare al collasso domani, non comprerebbero, ma oggi fanno incetta perché i rendimenti sono alti. E questo non è un merito della Meloni. Non è proprio un merito, anzi: è un problema creato dai tassi alti che ci costringono ad aumentare i rendimenti per piazzare debito.
Al punto due: verissimo, lo spread cala ed è ai minimi storici. Ma lo spread sta calando (prevalentemente) perché sono crollati i prezzi dei bund tedeschi, non perché sono aumentati quelli dei nostri BTP.
Mi rendo conto non sia semplice da spiegare, quindi consentitemi un esempio: io vendo 10 gelati al mese, Marcus 20 e c’è quindi una differenza di 10 (spread). Se domani io inizio a venderne 8 e Marcus 15, lo spread si è ridotto a 7. Ma non perché io sia bravo (vendo meno anche io), ma perché Marcus sta fallendo. Ed è quello che sta succedendo alla Germania, che per mille motivi (era sovraesposta con la Russia, tra le altre cose) è in recessione.
Come sempre, le cose non stanno proprio come dicono questi signori.
E bisogna spiegare bene
Nuovo intervento della polizia questa sera davanti al #TeatroIndia di Roma per interrompere la distribuzione di volantini da parte di alcuni lavoratori dello spettacolo. Gli agenti hanno identificato i manifestanti e alcuni spettatori. La celere era già stata schierata ieri all’esterno del Teatro Argentina, dov’era riunito il Cda del teatro.
A voi pare normale? A me per niente.
Il 27 gennaio 1945 la liberazione di Auschwitz aprì gli occhi al mondo sugli orrori della Shoah. Oggi, nel #GiornoDellaMemoria, è importante ricordare i crimini nazifascisti. Non dimenticare, non cedere di fronte all’odio, mantenere viva la memoria affinché non accada mai più.
Non saranno alcuni potenziali nostalgici del ventennio a intimorire @Lalieno Moreno Zoli e la comunità democratica a lui vicina. Solidarietà e vicinanza per la vile intimidazione, nella speranza che sia individuati al più presto i responsabili.
Tutta la mia solidarietà a Moreno Zoli per le minacce che ha ricevuto. Un fatto grave da non sottovalutare. Auspico che siano individuati e perseguiti i responsabili.
https://t.co/UWnHHsC2T9
Non saranno alcuni potenziali nostalgici del ventennio a intimorire @Lalieno Moreno Zoli e la comunità democratica a lui vicina. Solidarietà e vicinanza per la vile intimidazione, nella speranza che sia individuati al più presto i responsabili.
Abbiamo piena fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine, e la certezza che Moreno e la comunità democratica forlivese continueranno a lavorare con ancor più determinazione.
Senza paura, perché la #democrazia è più forte di queste minacce.
Grazie davvero a tutti per l'enorme solidarietà ricevuta, anche e sopratutto da tantissime persone che non conosco, ma che condividono gli stessi valori. Andiamo avanti sempre più convinti. Un abbraccio collettivo ENORME!
#antifascismo@pdnetwork@nomfup@ellyesse@Station2To