Cruciani: “Scene di giubilo a sinistra, l’assassino del pizzaiolo a Reggio Emilia non è straniero, come si pensava all’inizio, ma italiano.
A sinistra sono felici per questo…scene di giubilo…incredibile!”
@giucruciani
L'unico fatto certo finora del caso Bastoni è che le chat acquisite dagli investigatori sono state pubblicate sui giornali, in palese violazione del segreto investigativo. Conversazioni private, acquisite nell’ambito di un’indagine, sono diventate materiale di consumo pubblico. Sarebbe interessante sapere se la procura che indaga Bastoni stia indagando anche su questo. Se abbia aperto un fascicolo per individuare chi, tra coloro che avevano accesso agli atti (in particolare la polizia giudiziaria), abbia alimentato l’ennesimo processo mediatico. Perché la violazione del segreto non è un dettaglio del sistema: è una lesione delle garanzie processuali, della presunzione d’innocenza e, in definitiva, della credibilità stessa della giustizia.
https://t.co/hBpTEXMQWc
«Meloni rompe i c…»: gli insulti dei trafficanti di migranti nelle intercettazioni della Procura di Taranto. Chi sono i 30 arrestati https://t.co/scFtzbbyER
FUORI QUESTE BESTIE DALL'ITALIA.
#remigrazione ADESSO!
#remigration SUBITO!
#remigracion ORA!
“Non so come abbia potuto Shahadat Hossein ottenere asilo in Italia, in Bangladesh aveva sei condanne per violenza sessuale e estorsione”. Lo stragista di Roma era un noto violento, un esponente politico del Partito nazionale che in Bangladesh governa quindi non certo un oppositore, sono alcuni suoi stessi connazionali che oggi in città si dicono increduli del fatto che abbia potuto ottenere lo status di richiedente asilo da noi.
A colpi di mannaia ha ucciso una bambina e i suoi genitori, ferendo gravemente il fratello. L’islamismo forma alla violenza, alla non considerazione del valore della vita altrui: per questo i due pakistani riescono a bruciare vivi i quattro di Amendolara, per questo i marocchini sono responsabili della strage di Modena e dell’omicidio di Milano, per questo Hossein che proviene dal secondo Paese al mondo con più islamici (il Bangladesh ha 176 milioni di abitanti, tre volte l’Italia) riesce a uccidere barbaramente persino una bambina e poi ottiene pure protezione nel fitto reticolato dell’immigrazione bangla a Roma e in Italia, spendendo anche le sue relazioni politiche. Ora mi rivolgo ai cittadini del Bangladesh in Italia: fate saltare fuori questo ceffo e consegnatelo alle forze dell’ordine, altrimenti verremo noi romani che non ne possiamo più a cercarlo casa per casa, minimarket per minimarket, luogo di culto per luogo di culto finché non lo troviamo. Avete tempo fino alla preghiera pomeridiana del venerdì che fate appecoronati al vostro falso dio. Poi, se non avrete consegnato Shahadat Hossein, ce lo veniamo a prendere noi cittadini esasperati, per dare giustizia a una famiglia sterminata.
Ora e sempre, riconquista.
- Mario Adinolfi
OLANDA SCONFITTA DA MAROCCO. IMMIGRATI ISLAMICI NON PERDONO OCCASIONE DI DIMOSTRARE LA LORO INCIVILTÀ, METTENDO A FERRO E FUOCO AMSTERDAM. Ma se lo dici, sei razzista.
Noussair Mazraoui (difensore del Manchester United e della nazionale marocchina) fa il gesto di tagliare la gola (agli infedeli) urlando ‘Allāhu akbar’.
La @FIFAcom, per la Coppa del Mondo 2026, ha stabilito tra le nuove regole l’espulsione per i giocatori che parlano con mani o braccia davanti alla bocca non intendendo tollerare il minimo dubbio di frasi razziste o violente.
Cosa c’è di più ontologicamente violento e razzista nel gridare ‘Dio è grande’ e mimare il taglio della gola, gesto tipico dei terroristi dell’Islam?
Il Codice Disciplinare FIFA disciplina questo tipo di comportamenti principalmente attraverso:
• articolo 13.2.b (Comportamento offensivo e violazioni dei principi del fair play): Insultare una persona fisica o giuridica con gesti, segni o linguaggio offensivo.
• articolo 14.1.h (Misconduct of players and officials): Violent conduct → sospensione minima di 3 partite (+ possibile multa).
• articolo 14.1.i: Assault (aggressione, inclusi gesti violenti) → minima 3 partite o periodo equivalente.
• articolo 14.4 (se interpretato come incitamento pubblico all’odio o alla violenza, soprattutto post-partita o in contesto mediatico): divieto di svolgere qualsiasi attività calcistica per almeno 6 mesi + multa minima di CHF 5.000 (fino a CHF 20.000 o più in casi gravi, specialmente se su social o in giornata di match).
La sanzione che “dovrebbe” applicare la FIFA (valutazione proporzionata) per il calciatore della nazionale del #Marocco 🇲🇦 è la
• sospensione minima di 3 partite + multa (tra CHF 5.000 e 20.000, a seconda della gravità percepita);
• in alternativa o cumulativamente, se il Comitato Disciplinare lo qualifica come incitamento alla violenza o comportamento che discredita il calcio (art. 13), potrebbe arrivare a una squalifica più lunga (fino a diversi mesi) o divieto temporaneo da attività calcistiche;
• fattori aggravanti: contesto post-partita di alta visibilità (Mondiale), possibile percezione di minaccia/incitamento;
• fattori attenuanti: precedente di non-sanzione in casi analoghi, se il gesto viene considerato solo “celebrazione esagerata” o non intenzionalmente minaccioso.
La FIFA avvia un’indagine (basata su referto arbitrale, video e denunce), concede diritto di difesa e decide.
È pienamente applicabile anche la responsabilità oggettiva (strict/vicarious liability):
• articolo 8.1: Le associazioni sono responsabili del comportamento dei propri giocatori, ufficiali e membri anche in assenza di colpa o negligenza da parte dell’associazione;
• articolo 6.5: Le associazioni sono solidalmente responsabili (jointly liable) per le multe inflitte ai giocatori delle squadre nazionali;
• articolo 14.5: Se la squadra nazionale si comporta in modo improprio (es. più sanzioni disciplinari), possono essere adottate misure anche contro l’associazione.
Le sanzioni possibili per il Marocco sono:
• multa (importo deciso caso per caso, potenzialmente migliaia di CHF);
• avvertimento o richiamo ufficiale;
• in casi più gravi (se FIFA lo ritiene un grave discredito o incitamento reiterato): misure aggiuntive come obbligo di misure preventive/educative, o (raramente per nazionali) altre restrizioni;
• non automaticamente: punti di penalità o esclusione da competizioni (a meno che non si tratti di un torneo in corso con regolamento specifico), ma è possibile in linea di principio.
Il Marocco poterebbe essere sanzionato principalmente attraverso la multa solidale e l’obbligo di far rispettare le decisioni FIFA.
Ufficiale, la UEFA sanziona la Juve per violazioni del FPF: multa fino a un massimo di 20 milioni per il mancato rispetto della "football earnings rule". Il club dovrà versare 6 milioni, mentre gli altri 14 saranno condizionati al rispetto dei paletti https://t.co/JhZcgcqedc
Nel centro di Pescara, in pieno giorno, una donna è stata aggredita e violentata da un 20enne senegalese già noto alle Forze dell’ordine.
Non è più possibile tollerare che immigrati con precedenti o già noti alle Forze dell’ordine girino ancora indisturbati in territorio nazionale.
En un avión viajan 300 monos y un piloto.
Los monos votan que al avión lo tiene que aterrizar uno de ellos.
Ganan por mayoría 300 a 1.
El avión se estrella.
La democracia no funciona cuando los monos son mayoría.
SONO BESTIE. FUORI IL MAROCCO DAI MONDIALI DI CALCIO
Calciatore marocchino segna un gol e fa un gesto di taglio alla gola urlando “Allahu Akbar”. Chiaro riferimento ai versetti del Corano che indicano di colpire al collo gli infedeli, ossia noi cristiani.
Basterebbe questo per squalificare il Marocco. Questo non ha nulla a che fare con lo sport e i suoi valori.