Gruppo di studenti dell'UNI Federico II di Napoli che si sta cimentando nello studio del problema delle micro e nano plastiche e delle sue possibili soluzioni!🌎
Molti di noi non sanno quali sono le sorti della plastica dopo l’utilizzo. In questo breve video sono spiegati “i cicli” possibili di 3 bottiglie di plastica usate e gettate via.
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#StopPollition#AttenzioneA#CheDioCiAiuti5#WorldWaterDay
La solidificazione in situ si realizza con Jet grouting, ossia cemento e acqua vengono iniettati nel terreno contaminato con trivelle formando una colonna in cui il contaminante di qualsiasi natura viene bloccato. Tecnica invasiva e che richiede elevate pressioni quindi energia
La solidificazione ex situ si fa mescolando il suolo contaminato con cemento e acqua. I processi d’idratazione del cemento e la struttura microcristallina del calcestruzzo fanno si che contaminanti di qualsiasi natura vengano bloccati.Attenzione alla fessurazione del calcestruzzo
Soil wahing: tecnica ex situ per metalli e IPA. Si effettua prima un lavaggio fisico per eliminare frazione grossa del suolo e poi chimico mescolando il suolo a soluzioni di lavaggio. La soluzione esausta deve essere poi separata dal suolo con sedimentazione e disidratazione.
Barriere reattive permeabili: si fa in situ in falda sia per contaminanti organici, inorganici e clorurati. Costituite da materiale permeabile più della zona circostante e reattivo oltre che a seconda del contaminante adsorbente; resina scambiatrice o Fe0 per la degradazione.
Soil flushing: in situ si inietta in zona insatura una soluzione di lavaggio con un sistema d’irrigazione ed essa trascina con sè i contaminanti come metalli e IPA quando si trovano in profondità elevata. Si applica per terreni omogenei, con permeabilità uniforme. Non è continuo.
In base ai risultati della ricerca, un adulto potrebbe ingerire, solo attraverso il consumo di sale da cucina, circa 2 mila pezzi di microplastiche all'anno.
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Non solo la Scienza ma anche l’arte puó essere uno straordinario strumento per sensibilizzare le persone #stoplastic#art@BUnina19 https://t.co/n5qiVJbB73
In questo articolo si descrive più nel dettaglio l’Acido polilattico (PLA). E’ ormai noto che questa plastica biodegradabile puó sostituire la plastica commerciale in tantissime applicazioni @BUnina19 https://t.co/hKcgLMvCk5