Il Codacons chiede il ritiro di tutte le onorificenze assegnate a Sinner e scrive così:
“…se dedicasse meno tempo a girare spot avrebbe modo di rappresentare meglio il proprio paese”
Gli spot gli servono per moltiplicare grano e permettersi i migliori professionisti e fa benissimo a girarne il più possibile. Stessa cosa vale per i tornei-esibizione.
Jannik Sinner non è un calciatore, non ha un club che lo tutela, è un’azienda con un amministratore delegato (lui stesso), pochi selezionatissmi dipendenti (il suo staff) e una marea di responsabilità (tra le altre, gestire al meglio se stesso e la sua carriera).
Sono concetti di una banalità sconcertante, ma evidentemente non così scontati.
Jannik Sinner non è a nostra disposizione e dovremmo semplicemente ringraziarlo per come rappresenta il nostro Paese in giro per il mondo, cosa che riesce a fare alla grande e, forse, non ci meritiamo nemmeno così tanto.
🔸 In questo articolo le parole di Roberto #Cingolani sull'aumento della #bolletta elettrica nel prossimo trimestre: https://t.co/Hrlgm5PL9a.
🗣️ «Lo scorso trimestre è aumentata del 20%, il prossimo trimestre - prevede il ministro della Transizione ecologica - aumenterà del 40%».
Molti dicono: “Neanche il #Chelsea prende #Allegri, addirittura gli preferiscono #Tuchel! Forse #Allegri non è tutto sto fenomeno…”.
O forse anche al #Chelsea non ci capiscono un cazzo.