Vi invito ufficialmente a cercare soltanto specialisti che evitino, quanto più possibile, la somministrazione di #psicofarmaci, poiché essi rappresentano un sollievo soltanto per lo #psichiatra e lo psicologo, consentendo loro un'agenda folta, invece di dedicarvi attenzione.
Siate gentili: non costa nulla; e quando con la gentilezza non riuscite a districarvi da una situazione difficile, usate l'ironia (ironia, non sarcasmo).
L'aggressività crea altra aggressività (immediata o postuma): molte energie spese inutilmente, che portano solo infelicità.
Questo è il mio primo e ultimo intervento richiestomi da un gruppo di ricerca universitario italiano, a seguito di alcuni interventi impropri verso utenti rilevati in quello che si definisce oggi "mondo scientifico", ma senza tatto; passo la parola agli altri miei colleghi.
@Adnkronos#Fazio è costato agli italiani una finanziaria che poteva essere spesa per offrire servizi utili alle famiglie, come l'abbattimento dell'inflazione in busta paga.
Cosa si deve fare quando una conversazione su un #social ci coinvolge particolarmente, tanto da farci sentire arrabbiati o frustrati?
Riavviare il dispositivo sul quale si sta interagendo, in modo da ristabilire la connessione con la realtà e notare l'esistenza dello schermo.
Riuscì a fare una sintesi originale fra Bergson e la fenomenologia in una prospettiva psicopatologica; in Francia influenzò il pensiero delle generazioni successive, tra cui Jacques Lacan e Henri Ey.
Eugène Minkowski: ricercò un modello di struttura della psiche sia normale sia patologica, fondata sull'indirizzo fenomenologico di E. Husserl e sulla distinzione bergsoniana tra tempo spazializzato e durata vissuta.
I rapporti con la psichiatria del Giappone indicano il suo desiderio di integrazione tra i vari aspetti dei problemi psichiatrici; secondo Fuyuhiko Furukawa (del Women's Medical College de Tokyo), "Henri Ey è uno degli psichiatri più conosciuti in Giappone".
Henri Ey: a lui si deve l'introduzione dell'organodinamismo, basato sulla concezione jacksoniana della dissoluzione delle funzioni.
Il suo lavoro più conosciuto ed esplicativo è "Le Traité des Hallucinations" (1973).
Uno dei punti chiave di Schneider era il particolare interesse per la descrizione analitica dell'esperienza soggettiva dei pazienti: le sue proposte sono collegate al metodo fenomenologico.
Kurt Schneider: affrontò le patologie psichiche con rigore, distinguendo i singoli fenomeni. Coniò l’espressione "depressione endogena" e differenziò la schizofrenia dalle altre psicosi, proponendo un elenco di sintomi psicotici caratteristici del paziente schizofrenico.
Per "schizofrenia" intende il quadro clinico in cui si assiste alla dissociazione della personalità psichica; questo processo si traduce in gravi disturbi della strutturazione del pensiero, della dinamica affettiva e dell’apprezzamento dei rapporti tra ‘Io’ e ambiente circostante
Eugen Bleuler: coniò il termine "schizofrenia", sostituendolo al kraepeliniano "dementia praecox"; denotò la sintomatologia dissociativa come scissione fra momento e momento della psiche e non come deficienza di una funzione psichica, secondo la definizione di Kraepelin.
Emil Kraepelin: massimo esponente dell'indirizzo clinico-nosografico descrittivo in psichiatria; riordinò la nosografia trasformandola in una dottrina. Valore fondamentale hanno le sue concezioni sulla psicosi maniaco-depressiva.
Non non crediamo: noi sappiamo che una mente confusa, depressa, poco equilibrata è il prodotto di una crescita familiare, sociale, scolastica disfunzionale e che un farmaco non è in grado di poter in alcun modo curare disturbi derivanti dal non essere stati amati correttamente.
Esercitare la propria professione in veste di ateo è molto difficile in #Italia; all'estero, invece, mi è possibile eseguire diagnosi più accurate, senza incorrere in colleghi o superiori che trovino inadeguato il mio approccio totalmente razionale, privo di morale.
Non abbiamo attivato forme di internamento o isolamento ospedaliero o costruito comunità similari: nelle nostre sedute coinvolgiamo i familiari, gli amici, la scuola, l'azienda, lavorando sull'intero contesto insalubre che ha causato un determinato quadro clinico.