problema non è che Nolan abbia reinterpretato l’Odissea: i grandi miti sono sempre stati reinterpretati. Il problema è che una reinterpretazione è artisticamente legittima solo quando nasce da una necessità profonda e riesce a rivelare qualcosa di nuovo sulla condizione umana.
Euripide non modernizzava i miti per adattarli ai gusti del suo tempo, ma li usava per mettere sotto processo il presente. Se invece il mito diventa soltanto un contenitore prestigioso per idee contemporanee, rimane il nome “Odissea”, ma si perde la sostanza dell’opera.
Nell’abitazione del ragazzo, che ha 21 anni, la polizia ha trovato bandiere israeliane, gadget sionisti, coltelli, pistole, fucili e munizioni. «Come è possibile che non mi sia accorta di nulla?», ripete la donna.