Padre di 3, nonno di 4. Presidente Gruppo Fratelli d'Italia Senato. “Senza libertà di espressione non esiste saggezza né libertà civile” (Benjamin Franklin)
Lei continua con questa storia, ignorando che:
1) la magistratura si è occupata delle mascherine ma senza arrivare a nulla anche per il tempo passato;
2) la Commissione d’inchiesta manda alle procure competenti quanto potrebbe essere oggetto di una indagine;
3) un esposto alla procura lo può fare chiunque, anche lei
Mascherina COVID: imprese italiane che fornivano mascherine regolari venivano bloccate illegittimamente (e ora una sentenza di tribunale obbliga lo Stato, pagare centinaia di milioni per risarcire le aziende) e intanto si pagavano a caro prezzo mascherine del tutto irregolari da aziende cinesi appena costituite. Al governo di allora c’era tutto l’attuale “Campo largo”
https://t.co/w7XFJdZoks
There is no consensus on the effects of human CO2 emissions on the climate. The famous 97% figure completely falls apart under scrutiny.
Cook et al. (2013), the study this figure is based on, reviewed almost 12,000 papers.
But two-thirds were immediately thrown out simply for expressing no opinion.
Of the remaining papers, less than a third said humans caused some warming.
Only 0.5% actually claimed humans caused most of it.
Crucially, not a single paper endorsed the idea of a "man-made climate catastrophe."
The 97% consensus is statistical sleight of hand -- a manufactured concern, not a scientific reality.
Le tensioni internazionali stanno facendo salire di nuovo il prezzo dei carburanti e, con esso, il costo di tutto quello che viaggia su strada.
Di fronte a questo rincaro, che non abbiamo determinato ma dobbiamo gestire, abbiamo deciso di intervenire subito: oggi il CdM ha approvato, con decreto, un taglio immediato sul gasolio, il carburante che pesa di più su trasporti, agricoltura e sui prezzi che ogni famiglia paga.
Sappiamo che non risolve il problema. Ma è una risposta tempestiva e responsabile, tenendo in considerazione le poche risorse che abbiamo e un quadro internazionale in continua evoluzione.
Seguiamo giorno per giorno l’evolversi della situazione, anche sul fronte del conflitto, e torneremo a riunirci prima della scadenza per decidere i passi successivi.
Faremo tutto quello che possiamo per non lasciare soli i cittadini e chi manda avanti la Nazione.
Giusta la protesta ufficiale del Governo Meloni nei confronti dello Stato dí Israele, chiedendo la liberazione degli italiani della “Flotilla” e le scuse dopo le vergognose immagini di Ben Gvir.
Anche in risposta alla protesta, pochi minuti fa lo stesso Ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa'ar, in reazione al video del Ministro Ben Gvir ha postato questo:
“Con questa vergognosa dimostrazione, hai consapevolmente arrecato danno al nostro Stato, e non è la prima volta. Hai vanificato gli enormi sforzi, professionali e coronati da successo, compiuti da moltissime persone, dai soldati delle Forze di Difesa Israeliane al personale del Ministero degli Esteri e molti altri. No, tu non rappresenti Israele”.
You knowingly caused harm to our State in this disgraceful display - and not for the first time.
You have undone tremendous, professional, and successful efforts made by so many people - from IDF soldiers to Foreign Ministry staff and many others.
No, you are not the face of Israel.
I bianchi li puoi deridere. Se lo fai coi neri è razzismo
Gli uomini li puoi deridere. Se lo fai con le donne è sessismo
I cattolici li puoi deridere. Se lo fai coi musulmani è islamofobia
Gli etero li puoi deridere. Se lo fai con i gay è omofobia
La destra la puoi deridere. Se lo fai con la sinistra è fascismo
La maggioranza la puoi deridere. Se lo fai con la minoranza è hate speech
#woke in sintesi
Italiano difende l’uomo che ha attaccato il Pride di Berlino uccidendo una persona e ferendone 29. Ma è tutto ok perché l’assassino era uno dei terroristi islamisti dell’ISIS e chi lo difende era sulla Flotilla pro (Gaza) Hamas. Altrimenti sarebbe stato un inquietante episodio di omofobia per il quale lanciare manifestazioni “democratiche” durante le quali si dà l’assalto alle forze dell’ordine. https://t.co/Pq6FFclD7s
Berlino, furgone sulla folla durante il Pride. “È terrorismo islamista.” Quelli che sostengono contemporaneamente “i diritti LGBT”ecc., immigrazione senza freni, Hamas e Iran dovrebbero farsi qualche domanda. https://t.co/3El1OsjS0A
Incappucciati tra gli alberi, così i No tav hanno teso l'agguato alla polizia - Non sono manifestazioni, ma guerriglia o terrorismo https://t.co/wuTkjKwvx1
Avete per caso sentito citare in questi giorni il nome di
Nicola Musiani?
No, vero?
Nessuno sui media lo ha citato manco di striscio.
Nicola, 54 anni, è stato massacrato di botte in un parcheggio di Pinarella di Cervia da un branco di sei magrebini ed è stato lasciato agonizzante in una pozza di sangue per tutta la notte.
È morto qualche giorno dopo all’ospedale Bufalini di Cesena senza avere più ripreso coscienza.
Per lui non si è mobilitato nessuno, tranne i suoi amici di Cervia, e ovviamente non vi è stato alcun sindaco, nessuna ANPI, nessun centro asociale, nessun PD e cespugli vari che si siano mossi a suo riguardo. Figuriamoci.
Anche gli inquirenti e la polizia dicono di brancolare nel buio, quando in zona tutti sanno benissimo chi sono i responsabili di tanta violenza.
Nicola non era una “risorsa”, era solo un “vuoto a perdere” Italiano e dunque che sia morto come un cane non importa a nessuno di questi ipocriti e sepolcri imbiancati.
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hernestine
Nicklas Nilsson förklarar skillnaden mellan höger och vänstermänniskor i klockren text på Facebook:
"Om en högerpolitisk person är bög, så är han det, och bryr sig inte om vad andra tycker.
Om en vänster är bög, så kräver han lagändringar, protesterar mot allt och alla, och gör det till en politisk kamp.
Om en höger är vegan, så äter han helt enkelt inte kött.
Om en vänster är vegan, så vill han förbjuda kött, stoppa matproduktionen och protestera utanför bondgårdar och hönsfarmer.
Om en höger inte gillar vapen, så köper han inga.
Om en vänster inte gillar vapen, så försöker han förbjuda dem, hindra alla andra från att äga ett, och hatar dem som har.
Om en höger oroar sig för klimatet, så flyger han mindre, kör elbil om det passar honom och sorterar sitt avfall.
Om en vänster oroar sig för klimatet, så vill han förbjuda fossilbilar, flygresor och kött för alla andra, protestera utanför fabriker och kräva att staten tvingar fram förändringen.
Om en höger vill ge sina barn en bra skolgång, så flyttar han till ett område med bra skolor, eller väljer en privatskola eller engagerar sig själv.
Om en vänster vill ge sina barn en bra skolgång, så kräver han mer skattepengar från alla, lika resultat för alla, förbud mot friskolor och protesterar mot varje skillnad.
Om en höger klagar på sitt jobb eller arbetsplats.. det gör han det inte. Han byter jobb eller startar ett eget företag.
Om en vänster klagar på sitt jobb – så är det chefen, företaget eller kollegorna det är fel på. Han kräver kollektivavtal, strejk, förändringar för hela orten och protesterar mot företaget så att det ska passa honom.
Om en höger är missnöjd med sin bostad eller hyra, så flyttar han, renoverar eller köper något annat.
Om en vänster är missnöjd med sin bostad eller hyra, så kräver han hyresstopp, mer bidrag, regleringar för alla och protesterar mot hyresvärdar och politiker.
Om en höger misslyckas med en affär eller en investering som går snett, så reser han sig upp, dammar av sig och försöker igen imorgon.
Om en vänster har slut på pengar den 24:e, så skyller han på att de rika har för mycket och måste bidra mer, skyller på att lotterivinsten inte gick hem förra veckan och muttrar att han har så himla otur.
Om en höger ser det här – så skickar han det till några kompisar för ett gott skratt.
Om en vänster ser det här – så försöker han argumentera emot, få det bortplockat och radera mig från Facebook."
Piena solidarietà a Carabinieri e Poliziotti di nuovo oggetto di violenza in Val di Susa da parte di manifestanti mascherati e vili. Noi sempre con chi difende la sicurezza dei cittadini; la sinistra invece organizza manifestazioni contro le forze dell’ordine. 50 agenti feriti in Val di Susa, 60 a Bologna. Inaccettabile https://t.co/vOU3JWrD53
Chi lancia bombe carta, incendia mezzi dello Stato e aggredisce le Forze dell’Ordine non sta difendendo un’idea, sta attaccando lo Stato. A Chiomonte, dopo quanto accaduto nei giorni scorsi a Bologna, ancora una volta donne e uomini in divisa sono stati bersaglio della violenza di delinquenti incappucciati. A loro va la mia solidarietà e quella del Governo. La violenza non piegherà lo Stato: chi serve l’Italia non sarà mai lasciato solo.
«Agli intellettuali di sinistra - cioè se tu sei con i buoni - viene perdonato tutto. Scegliere la sinistra significa anche scegliere un mondo dell’impunità.» — #PaoloMieli
Giorni fa è stato ucciso in modo brutale un giornalista, Luigi Esposito. Mi è capitato di leggere diversi articoli che collegavano la sua morte a una presunta doppia vita, ad amanti, a un’esistenza un po’ sregolata. Stamattina invece leggo che un “uomo” avrebbe confessato. Si tratterebbe di un immigrato tunisino irregolare sul territorio italiano, ma per scoprirlo bisogna cercare l’informazione col lanternino, perché è ben nascosta. Ora: un uomo è morto e, senza sapere nulla di lui, alcuni giornali hanno provato a dipingerlo come un poco di buono invischiato in chissà quali loschi affari. Adesso che invece è saltato fuori il tunisino irregolare, la notizia ha già perso interesse: un omicidio come tanti altri. Prepariamoci: ci aspettano tempi davvero bui.