L’HANNO SGAMATA PURE GLI AMERICANI.
Che strano: oggi Porro, Capezzone, Libero, Il Tempo del miliardario Angelucci, Cerno, Belpietro, Il Giornale, Il Secolo delle menzogne e compagnia cantante sembrano aver improvvisamente perso l’udito.
Del Financial Times nessuna traccia.
Silenzio tombale.
Nemmeno una riga. Nemmeno un titoloino.
Perché quando il Financial Times racconta qualcosa che può essere usato contro l’opposizione, diventa improvvisamente “autorevole stampa internazionale”.
Quando invece mette nero su bianco i disastri del governo Meloni, scatta il protocollo:
NON VISTO. NON SENTITO. NON LETTO.
Il problema non è più fare propaganda.
È che ormai devono fare acrobazie editoriali per evitare perfino le notizie. 🤡
Un'enorme operazione di distrazione di massa mentre gli italiani vengono spennati ogni volta che fanno rifornimento e la maggioranza corre a blindare Delmastro sulle chat con il prestanome di un clan camorristico.
Mentre il Paese affonda tra caro vita e servizi in crisi, loro recitano il copione. Non governano: inscenano.
Cara #Meloni, mentre esulti per uno zero virgola di #Pil, nascondi la #disoccupazione giovanile esplosa al 18,4% con un +1,5% in un solo mese. Si sbarrano le porte ai ragazzi: o precari a vita o in fuga all'estero. Il futuro dei nostri giovani non si fa con i video su Instagram.
Hanno i busti del Duce in salotto,le divise da SS nell'armadio,fanno la fila per andare a trovare un assassino in carcere e quando muore un marocchino (non lo dicono apertamente)ma pensano: uno di meno. Parlano di remigrazione su base etnica, ma se li chiami fascisti si offendono
Questi sono i veri piromani dell’odio italiano.
Incapaci totali che da quattro anni sanno solo gettare benzina sul fuoco, dividere un Paese già spaccato e poi piangere ogni giorno sull’insicurezza che loro stessi hanno contribuito a creare.