Zohran Mamdani: "Oggi, a quasi 25 anni di distanza, siamo venuti a conoscenza che più persone sono morte a causa di malattie legate agli attentati dell'11 settembre di quante ne siano state uccise il giorno stesso. Sarebbe una cosa se il governo si fosse schierato al fianco dei sopravvissuti e avesse fornito loro tutto il necessario in ogni fase del percorso. E invece, sappiamo che la realtà è stata ben diversa. Le persone si sono ammalate perché i leader di cui si fidavano hanno mentito, dicendo loro che era sicuro respirare aria tossica. E poi, quando hanno iniziato a confrontarsi con i sintomi delle malattie che ne sono seguite, il governo che non aveva esitato a mandarli incontro al pericolo è scomparso"
the fact that people watched this campy genderfluid vampire covered in glitter get into a violent bloody fight post-fouresome while wearing a vintage Gaultier pink corset and STILL have the gaul to call it Not Queer is patently ridiculous and intellectually false on every level
Il sindaco di New York Zohran Mamdani ha reso pubbliche oltre 170.000 pagine di documenti sulla qualità dell'aria dopo l'11 settembre 2001, che mostrano come le autorità fossero a conoscenza della presenza di sostanze tossiche nell'area di Ground Zero. Tra i documenti emerge che l'amianto continuava a essere rilevato fino a un chilometro dal World Trade Center anche dieci mesi dopo gli attentati. Le carte mostrano che la città valutò la propria responsabilità legale per l'esposizione, mentre pubblicamente venivano fornite rassicurazioni sulla sicurezza dell'aria. I documenti sembrano inoltre avvalorare l'ipotesi che lavoratori e residenti siano stati incoraggiati a rientrare nell'area prima del completamento delle operazioni di bonifica, con una potenziale esposizione a sostanze nocive