Il caso di #MarioRoggero è complesso e controverso, qualsiasi opinione è lecita, anch’io ascolto e rifletto.
Ma che quelli che difendevano il #greenpass si appellino allo “stato di diritto” mi sembra quantomeno ridicolo
Francesco Cecchin, Franco Bigonzetti, Francesco Ciavatta, Sergio Ramelli, Paolo Di Nella, i fratelli Virgilio e Stefano Mattei, Mikis Mantakas e Alberto Giaquinto sono stati uccisi da chi imbracciava il patentino antifascista.
Mettiamocelo in testa una volta per tutte: i governi eletti democraticamente non risolveranno mai i mali profondi e radicati di questo Paese.
Per cambiare davvero l’Italia servirebbe prima cambiare la mentalità bacata di gran parte degli italiani, ma è pura utopia.
Siamo una nazione allo sbando, in cui ognuno cerca di inculare l’altro, la mafia permea ogni livello come un cancro e gli onesti, sempre più vessati e spolpati, tengono ancora in piedi il carrozzone di uno Stato cattocomunista che distrugge il merito e alimenta con ferocia la delinquenza e la nullafacenza.
Diventeremo l’Argentina europea, condita con abbondanti carrettate di feccia importata.
Il declino perfetto per un popolo che se lo merita fino in fondo.
#Italia
“No caro Giannini, inutile non è chi vive sulla sedia a rotelle. Inutile è chi perde la propria umanità pur di fare propaganda politica”
La lezione del 26enne Emanuel, affetto da atrofia muscolare spinale, a @MassimGiannini.
Comunque volevo dire a quelli del governo che a fare i compitini per l'europa, massacrarci di tasse, tenere le pensioni al minimo, fare entrare clandestini, bruciare miliardi in ucraina, erano buoni pure il PD e i 5stelle.
“Per la mia gente, per il suo nome, per la mia terra e per il sole!
Per il mio sangue, per un bel fiore, per ciò che è giusto e per l’onore!
Per chi ha osato e non si pente, per il mio clan e per la mia gente!”
Nessuna resa davanti all’odio rosso!
Di qui non si passa!
Ribadisco: delle due l’una. O #schillaci non sapeva quel che faceva quando firmava il decreto e allora è un irresponsabile. O lo sapeva, e allora se fa marcia indietro è un coniglio. Tertium non datur. Dunque domando: può una sanità mal ridotta come quella italiana avere alla sua guida un irresponsabile o un coniglio?
Oggi è il triste anniversario della scomparsa di un Medico vero, eroico e generoso cattolico.
Quanto diceva e faceva il
Dr Giuseppe De Donno,
dava troppo fastidio alle élite:
“Se dovessi scegliere di andare in galera, per potere salvare una vita, non avrei dubbi. La vita è la cosa più importante”
Lui salvò la vita di quella donna incinta e della sua creatura.
Lo distrussero professionalmente, ma non lo misero in galera.
Gli rubarono la vita.
Assassini!
https://t.co/iVYX1B25wD
@strange_days_82 Per favore, per carità aiutatemi a smascherare la testimone falsa #GiuliaFassina@GiuliaFassina, giudice di gara della #federciclismo, nonché esponente apicale di #Confagricoltura#Piemonte#Torino, direttore del consorzio dei vini di #Carema, #Caluso, #Canavese, #Erbaluce, che con le sue atroci, agghiaccianti menzogne ha ammazzato mio Figlio Giovanni per la seconda volta. E che ciononostante il #pubblicoministero di #Alessandria #AndreaTrucano (lo stesso che si ostina ad archiviare la morte di mio Figlio Giovanni) ed il #GIP di Alessandria #AldoTirone, travisando la realtà, omettendo attività d’indagine ed alla chetichella, ritengono genuina e credibile e le garantiscono l’impunita’. Grazie @Quirinale@minGiustizia@ANMagistrati #VERITAEGIUSTIZIAPERGIOVANNIIANNELLI
L’europarlamentare @FidanzaCarlo
“Oggi a Strasburgo, la sinistra italiana ha mostrato il suo vero volto: durante il voto sulla condanna dei crimini perpetrati dai partigiani comunisti e dal regime di Tito in Slovenia, passata grazie al sostegno delle destre europee, gli eurodeputati di Pd, M5S e AVS si sono opposti, supportando il Governo sloveno che ha interrotto il programma di recupero delle salme dalle #Foibe slovene avviato dal precedente Governo e cancellato il Giorno della memoria dedicato alle vittime del comunismo.
Una scelta vergognosa che dimostra, una volta ancora, l’ambiguità della sinistra nel fare i conti con la storia macabra del comunismo internazionale”
Nessun post acchiappaclick da cantanti, attori, giornalisti, opinionisti pronti a sfruttare ogni refolo di vento.
Forse Carlo Legrottaglie meritava attenzione e qualche riflessione.
Un abbraccio alla sua famiglia, che sia fiera di lui.