Il dottor Mengele di Gaza
Lavorava in un ospedale con accesso tramite tunnel a Gaza.
Come medico.
Il 7 ottobre 2023, una donna ebrea rapita e ferita fu portata lì. Soldato dell'IDF. Diciannovenne.
Si filmò mentre la minacciava di morte.
E poi le iniettò dell'aria con una siringa.
La giovane implorò pietà.
Pianse.
E morì miseramente tra atroci sofferenze.
Il "medico" mandò il video ai parenti della donna assassinata.
Questo mostro è stato ora catturato dall'IDF. E lui e il suo odio per gli ebrei sono stati mandati nell'aldilà.
I palestinesi amanti della pace ora affermano che era un medico assassinato.
Non è del tutto sbagliato. Eppure è una menzogna colossale.
Tra l'altro, i suoi manifesti sono già appesi a Gaza, in Giudea e in Samaria.
Venerato come un "martire".
Nessun perdono.
After this video, Fedorov was dismissed.
He published this video just three weeks ago.
And after that, his career at the Ministry of Defense came to an end.
In the video, he speaks about the intense pressure he faced when he took office and began clearing the Ministry of Defense of corrupt schemes.
Billions of dollars were at stake.
He said that his team, together with law enforcement agencies, conducted an investigation, identified individuals and companies considered suspicious, and required everyone to undergo polygraph testing.
Those who passed remained in their positions. Those who failed were dismissed.
He also held a meeting with about a thousand Ministry of Defense employees and gave them a clear warning:
> "If even one person or one company among you thinks about running procurement schemes in the Ministry of Defense, I will personally do everything possible to make sure you end up in prison."
So...
They did not go to prison.
Instead, corrupt interests united and found ways to influence Zelensky so that he would dismiss Fedorov.
As a result...
Corruption and procurement schemes are returning to the Ministry of Defense.
Ukraine and the Ministry of Defense have lost.
And that is something people need to understand.
Divieti illegali e accesso al mare negato.
Questa è la realtà di tante spiagge italiane, sotto ostaggio dei balneari. Ci è accaduto anche a Vico Equense, in provincia di Napoli, dove questi signori considerano il mare di loro proprietà e non volevano neanche farci accedere alla spiaggia.
E non solo: una volta arrivati sul lido abbiamo incontrato un cartello con il divieto alle borse frigo, ancora una volta illegale.
Non smetteremo mai di ribadire che il mare è di tutti e questa lobby deve finire di spadroneggiare senza gare e spiagge libere adeguate.
@Ivan_Grieco
Oggi oltre all’intervista di Conte che sostiene che l’Italia non dovrebbe usufruire dei fondi Safe, segnalo un imperdibile servizio in prima pagina su l'Espresso secondo cui non è chiaro da chi dovremmo difenderci.
E poi per fortuna poi arriva sul @ilfoglio_it l’ammiraglio Cavo Dragone, presidente del Comitato militare della Nato, che spiega che negli ultimi due anni i caccia della Nato si sono dovuti alzare in volo 700 volte, ripeto 700, per difenderci non da un imprecisato fantasma, ma esattamente da velivoli russi.
La disinformazione non funziona soltanto quando riesce a far credere una bugia. Funziona anche e soprattutto quando riesce a rendere invisibile la verità.
Svegliarsi e svegliare l’Italia, mi pare una grande urgenza.
Puoi avere qualunque idea politica. Ma se pensi che sia normale che qualcuno possa entrare in casa tua, minacciare o sequestrare la tua famiglia e che il problema diventi chi reagisce per difenderla, allora hai una concezione della realtà che faccio davvero fatica a comprendere.
Oggi, nelle piazze ucraine, migliaia di persone hanno gridato il nome di Fedorov, il ministro della Difesa trentacinquenne che Zelensky ha appena licenziato.
Dall’inizio del 2026, l’Ucraina ha invertito la tendenza nella guerra. E gli ucraini attribuiscono buona parte del merito a Fedorov, che è stato ministro della Difesa nello stesso periodo, da gennaio fino a ieri, quando il presidente lo ha rimosso dall’incarico.
Possiamo riassumere lo scontro interno che ha portato alla rimozione come uno scontro culturale tra i vecchi generali, che hanno studiato nelle accademie sovietiche, e un gruppo di nerd trentenni che vuole usare la tecnologia per battere la Russia in astuzia e per combattere la corruzione. Il secondo gruppo, capeggiato da Fedorov, è quello che ha promosso la rivoluzione dei droni.
Non è la prima volta che Zelensky caccia un ministro. Ma nessuna rimozione era stata impopolare quanto questa. I soldati che conosco, che sono soprattutto giovani e volontari, auspicano che le proteste per Fedorov siano le più grandi della storia dell’Ucraina da quando è cominciata la guerra
Dodici anni fa, il 17 luglio 2014, la Russia abbatteva il volo MH17, uccidendo 283 passeggeri e 15 membri dell’equipaggio.
Il Cremlino accusò l’Ucraina.
Dodici anni di crimini.
Dodici anni di menzogne.
In my opinion, Mykhailo Fedorov was the best defense minister. He was highly effective and efficient, talented, systemic, with out-of-the-box solutions, an effective and productive team. During his very short time on this position, Mykhailo accomplished so much for Ukraine's defense and our victory.
Thank you, @FedorovMykhailo.
I'm certain that you will continue working for Ukrainian resilience.
Mi sono trovato davanti questo estratto di video e mi sono detto: ma perché il marito di @N_DeGirolamo ce l'ha così tanto con Lisei e la commissione Covid? Poi mi sono ricordato che Boccia, con il Conte II, era ministro degli Affari regionali e allora i conti tornano.
Forza Lisei
Togliere Fedorov dalla guida ddl ministero della difesa è un grave errore di Zelensky
Incomprensibile a chiunque abbia seguito un po' la guerra. Fedorov ha ribaltato, con droni e robotica, proprio la concezione della guerra
L'americano che ha ammazzato a coltellate il carabiniere Cerciello Rega ha preso 10 anni e adesso è ai domiciliari. Di questo si sta parlando, di questo, non se sia "proporzionale" ammazzare un ladro che è entrato in casa tua e ha appena picchiato te, tua moglie e tua figlia.
No, non è "proporzionale".
In Spain, a 13-year-old girl was kidnapped and raped by a neighbor. The attacker was sentenced to only 9 years in prison.
After serving just 6 years of his sentence, he was released on parole and returned to the city. One day he ran into the girl’s mother near a bus stop.
He asked her with a mocking tone: “How’s your daughter doing?” That was her breaking point. She bought gasoline, went back, doused him with it, and set him on fire.
The man suffered severe burns and died a couple days later.
She didn’t run. Even though she was in a state of shock, she told the people around her what she had done and waited for the police to show up.
She was sentenced to 5 and a half years in prison, but thanks to a massive public campaign calling for her pardon, she was freed.
Questa è democrazia. In Russia non succederebbe mai. E per chi parla di libertà di espressione e di stampa negata nel paese, come il Fatto quotidiano, l’Ucraina è al 55 posto, davanti all’Italia (56 posto) nella classifica internazionale del World Press Freedom index di Rsf. La Russia ovviamente è in fondo alla classifica https://t.co/0OL3csCRRx
On this day in 2014, a Russian Buk shot down a passenger aircraft MH17 flying at 10 km from Amsterdam to Kuala Lumpur over Donetsk region in eastern Ukraine.
All 283 passengers and 15 crew were killed.
L’aspetto veramente problematico, e non in chiave giuridica, della condanna di Roggero non risiede tanto nella pena detentiva quanto nella definizione del risarcimento.
È quello uno dei casi in cui si rende più evidente la distanza tra il mondo scolpito dalla norma e il mondo reale: perché mentre la detenzione impatta sul soggetto responsabile (indirettamente ovviamente anche su chi gli è vicino, ma appunto in modo indiretto), il risarcimento impatta in maniera diretta sul suo stesso nucleo familiare.
Quello stesso nucleo familiare che era stato già al centro delle altre rapine subite nel corso degli anni.
Lì si registra una frattura insanabile tra la sfera dell’ordinamento che postula una ordinata convivenza e chi si affida alle cure di quello stesso ordinamento, generando un effetto dirompente in termini di fiducia nelle istituzioni.
Con una mano l’ordinamento approva la rovina finanziaria di chi al reo è solo connesso per vincolo parentale, dall’altro lato però quello stesso ordinamento-istituzione non ha saputo evitare che quella famiglia patisse cinque rapine nel corso del tempo, un’inazione essa stessa meritevole di risarcimento.
@GunnarCaesar@lisameyerildra1@galeazzobignami l'irruzione armata avvenne in seguito alle confidenze e alle segnalazioni della figlia, la quale aveva lamentato di aver subito atteggiamenti violenti, molestie psicologiche o condotte persecutorie (stalking) da parte del giovane.
Proprio perché voglio vivere in uno Stato di diritto pretendo che lo Stato faccia la sua parte. Lo Stato di diritto non consiste solo nel chiedere ai cittadini di rispettare la legge, ma anche nel garantire sicurezza e tutela. Se un cittadino subisce cinque rapine in pochi anni e viene lasciato sostanzialmente solo, il problema non è "populismo", è chiedersi se lo Stato abbia adempiuto ai suoi doveri. Lo Stato non può pretendere il monopolio della forza e poi fallire ripetutamente nella protezione dei cittadini senza assumersi alcuna responsabilità.
Il cittadino rinuncia a farsi giustizia da solo perché, in cambio, lo Stato gli garantisce sicurezza e tutela. Questo �� il patto sociale. Se per anni quella tutela viene meno, se subisci aggressioni una dopo l’altra e vieni lasciato solo, non puoi sorprenderti se, all’ennesimo episodio, una persona perde il controllo. E, soprattutto, non puoi metterti sul piedistallo a condannarla come se lo Stato avesse fatto fino in fondo il proprio dovere… il resto per me sono balle.