🇪🇸 La mia passione per il calcio spagnolo mi ha portato anche a collaborare con Juri e Filippo nel loro podcast, che qui non avevo mai reso pubblico
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🇨🇮 Christ Inao Oulaï (Trabzonspor ➡️ Fiorentina: 30 milioni)
Nell'anno del centenario viola, il DS della Fiorentina ha deciso di spingere sull'acceleratore. ed alzare nettamente i giri del motore. Dopo Arthur Atta, arriva un'altra gemma per il centrocampo: Christ Inao Oulaï, dalla Costa d'Avorio con furore.
Intanto, è importante fare una precisazione: qualunque sia il rendimento di Oulaï sul campo, questo trasferimento risulta essere l'acquisto più costoso nella storia della Fiorentina. Insomma, passerà alla storia in ogni caso, seppur magari per poco tempo.
Christ Inao Oulaï nasce a Youpougon, pochi Km ad ovest di Abidjan, Costa d'Avorio, il 6 aprile 2006.
Oulaï sin da subito finisce nel radar dei grandi osservatori nella JMG Academy, fondata dall'ex calciatore Jean-Marc Guillou (da qui JMG, ndr) nel '94.
Nel'estate 2024, a 18 anni compiuti, ecco il salto in Europa, al Bastia, in Ligue 2, campionato in cui il giovane centrocampista si sgrezza tra i professionisti, trovando la titolarità a gennaio 2025 e non perdendola più fino a fine stagione.
Nell'estate 2025, il Trabzonspor sborsa 5.5 milioni per portarlo sulle sponde del Mar Nero, ed in Turchia Oulaï sboccia definitivamente: 25 partite, 2 gol e 4 assist in Süper Lig, con un terzo posto, e la vittoria della coppa di Turchia.
Oltre a una rapida e precoce ascesa nel calcio di club, Oulaï ha sin da subito trovato la fiducia della Costa d'Avorio, che gli ha affidato la titolarità del centrocampo insieme a un totem come Franck Kessié sia in Coppa d'Africa che, soprattutto, al Mondiale 2026.
Proprio in Coppa del Mondo Oulaï ha iniziato a farsi conoscere al grande pubblico.
Oulaï è un centrocampista di grande cuore e dinamismo, brevilineo e molto duttile.
Abile a giocare in un centrocampo a 2 o a 3 in modo molto naturale, ed in grado sia di agire come vertice basso che come mezz'ala.
In questo senso, si tratta di un ragazzo perfetto per il sistema di gioco di Grosso, che presumibilmente (ma anche non presumibilmente, dato che lo ha quasi specificato in conferenza stampa) giocherà con un 4-2-3-1 o un 4-3-3. Fagioli, Oulaï, Atta, Ndour...mica male come roster di centrocampo.
Molto interessante anche il modo di Oulaï nel muoversi in campo: corre, tanto, ma gioca anche con pochi tocchi e con grande qualità, senza disdegnare la ricerca del gol e dell'assist per i compagni.
Non si pensi di trovarsi davanti a un semplice corridore con le Timberland ai piedi, Oulaï sa giocare bene a pallone.
Ovviamente, data l'altezza (1.73 m) e la fisicità, potrebbe patire il duello corpo a corpo, che comunque non disdegna e in cui riesce abbastanza bene a disimpegnarsi. Inoltre, altro aspetto da non sottovalutare, la capacità che ha di evitare il duello fisico: si libera bene, è in grado di saltare il pressing avversario data la sua statura, il passo brevilineo e la capacità di gestire il pallone, con finte e contromovimenti.
Indubbiamente è un ragazzo da gestire, con pochissima esperienza in contesti molto tattici e da valutare nel contesto Serie A, che come ben sappiamo tende spesso a triturare i giocatori di qualità.
La speranza è che il sistema di gioco viola gli dia la possibilità di esprimersi, supportato da un reparto di centrocampo efficace e rodato, e da un attacco poco sprecone e che fa scattare il primo pressing coi tempi giusti.
Poco da dire su questa operazione, la Fiorentina potenzialmente ha tra le mani un gran diamante grezzo su cui lavorare, e che in futuro potrà fornire ottime prestazioni sul campo e magari portare anche una plusvalenza nelle casse del club.
Sulla carta è un signor acquisto. Ovviamente potrebbe aver bisogno di qualche tempo per adattarsi, ormai sappiamo tutti come funziona la Serie A.
Voto redazione: 7.5
🖊 @Manuelsantiii
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Madame Celeste Amarilla,
Vous êtes une femme méprisable et indigne de sa fonction.
Vous ne représentez pas le Paraguay, ce pays qui a transpiré la passion et l’honneur tout au long de la compétition. Par votre inconscience et votre racisme décomplexé, le monde entier a déjà oublié le parcours et l’effort historique que vos joueurs ont réalisés durant cette coupe du monde pour laisser place à une dame incompétente donnant la pire image possible de son pays.
Je ne laisserai jamais aux gens comme elle, la liberté de laisser propager leur haine et leur racisme à travers le monde.
As a Belgian, I never want to beat a team because my King asks the sports federation to alter the rules in my favour. I want all the smoke. Guess things are diffferent overseas.
@G_Cobianchi Il paradosso è che sulla carta l'Argentina aveva il turno più "facile" e alla fine ha speso più energie, fisiche e mentali, di tutte le altre big.