-Bengalese violenta una 13enne: fuori perché dispiaciuto
-Madre statunitense uccide i suoi 3 figli, rea confessa: la giuria non sa decidere
-Bimba muore di difterite a causa di palesi errori medici madornali, ma non era vaccinata: genitori indagati.
Odiano i bambini.
Quando riascolto le intercettazioni della k col padre o dei Sempio, ripenso alle parole che De Giuseppe disse a Buga: "Alberto è di un'altra pasta. La famiglia è di un'altra pasta ... il padre Nicola era un galantuomo, mamma Elisabetta una signora". Sta tutto qua. ♡ #filorosso
Molto importante l'ultima recente archiviazione per i Saluti romani alla Commemorazione di Ramelli. Si dice infatti che "in queste manifestazioni che si susseguono da anni mai si sono potuti fondatamente individuare degli elementi tali da far ritenere che l’impianto democratico della Repubblica Italiana potesse essere messo concretamente in pericolo in relazione alla possibile ricostituzione del partito
fascista".
In sostanza non solo si assolve il Saluto ma si dice che Berizzi ha rotto le balle.
"No ma il woke non erano le persone arrestate perché non chiamavano un tizio con la barba "Samantha"...il woke era dire "grazie" e "buonasera"..."
Ecco questi viscidi sono i peggiori di tutti...
#Garlasco
Prima di De Giuseppe c’era Tizzoni: la storia di Bruscagin risale al 2007
Ho una brutta abitudine: cerco le fonti, leggo gli atti e provo a ricostruire da dove nascono le cose, anziché fermarmi alle versioni raccontate.
È così che sono arrivata all’atto della Procura di Pavia sulla richiesta di dragare il canale di Tromello, al quale sono allegate le SIT di Bruscagin e Marchetto.
E dagli atti emerge un dato fondamentale: Bruscagin non nasce con la nuova indagine.
È lui stesso a raccontare di essersi rivolto già nel 2007 a Tizzoni, dicendogli di avere qualcosa da riferire sul caso Garlasco, in particolare sulle gemelle. Tizzoni non smentisce e dichiara di avergli suggerito di rivolgersi agli inquirenti. Bruscagin non lo fece e quella possibile fonte rimase inesplorata.
Molti anni dopo, De Giuseppe recupera quel racconto e ne segue la pista. Marchetto lo aiuta concretamente, grazie alla conoscenza del territorio e delle persone, contribuendo a individuare Bruscagin e altri possibili testimoni.
De Rensis potrebbe essere stato messo al corrente di questa attività e, se esistessero registrazioni nelle quali ne parla con De Giuseppe, potrebbe semplicemente aver ritenuto plausibile quella pista.
E allora: dov’è il reato? E dove sarebbe l’influenza sulla Procura?
La Procura ha ricevuto gli elementi raccolti e ha fatto ciò che deve fare: ha verificato. Ha ascoltato i testimoni, acquisito le SIT, verificato utenze e tabulati, valutato ulteriori accertamenti e chiesto l’autorizzazione per il dragaggio del canale.
Non ha preso per buona la ricostruzione di De Giuseppe, di Marchetto o di altri. Ha verificato autonomamente.
Si può ritenere quella pista infondata, contestare le ricostruzioni giornalistiche e, se ci si ritiene diffamati, tutelarsi nelle sedi opportune. Ma indignarsi perché una Procura ha deciso di verificare una pista rimasta inesplorata per quasi vent’anni è un’altra cosa.
Anche Nuzzi, che oggi sembra essersi assunto il ruolo di scudo mediatico delle sorelle Cappa, dovrebbe ricordare che verificare una pista non significa accreditarla.
Se la storia del borsone è infondata, quale migliore occasione per dimostrarlo?
Bruscagin era già noto a Tizzoni nel 2007. De Giuseppe ha recuperato quella storia anni dopo e la Procura l’ha verificata.
Chest’è!
Quello che vedete a sinistra, è.Alberto Beneduce, che era un economista, e fu ministro del lavoro nel governo Mussolini, nei primissimi anni 30 del secolo scorso. Erano gli anni della terribile crisi mondiale iniziata nel 1929, con il crollo di Wall Street. Quella crisi dove i banchieri americani, si buttavano dai grattacieli per intenderci. Questa crisi, colpì in modo inesorabile pure l'europa, e Beneduce, ebbe un'idea geniale per salvaguardare le banche italiane, e di conseguenza tutta la nazione, ne parlò con Mussolini, che intuì la genialità del suo ministro, e gli diede carta bianca stanziando la cifra monstre per quei tempi, di 15 miliardi delle vecchie lire, circa il 10% del pil annuale del paese (rapportato ad oggi, se ci fosse ancora la lira, circa 40.000 miliardi).
Con quei soldi, Beneduce, fondò l'IRI (istituto ricostruzione industriale), e rilevò i titoli e i crediti industriali tossici che le banche in crisi detenevano, salvandole così dal fallimento, e così facendo, nazionalizzando decine di industrie, e aziende che finirono sotto il controllo dello stato. L'Italia di Mussolini, fu uno dei pochissimi paesi che seppe far fronte alla peggiore crisi economica mondiale, soprattutto grazie a questo ministro. Negli anni, l'IRI, divenne un vero gioiello, lo stato italiano, deteneva il controllo delle migliori aziende e industrie del paese, siderurgia( ILVA), energia, armamenti, telefonia, banche, ricerca, etc..erano orgogliosamente, di tutti gli italiani. Ma questo gioiello faceva gola, e dava fastidio al resto del mondo, soprattutto in europa...e a questo punto, entra in gioco il signore della seconda foto, : Romano Prodi, che nominato di nuovo presidente dell'IRI dal presidente Ciampi ( quello stesso Ciampi, che da governatore della banca d'Italia, bruciò in una notte 15.000 miliardi delle vecchie lire, in favore del finanziere speculatore Soros, che ne intascò ben 9.000, e che per premio, fu eletto presidente della repubblica, mentre a Soros, fu data la laurea honoris causa, dall'università fi Bologna ), finì lo sporco lavoro iniziato nei primi anni 80, quando fu pure allora presidente. Così, cominciò a smembrare e svendere il gioiello degli italiani . Un esempio per tutti : la svendita del Banco di Napoli, per 61 miliardi di lire, sostenendo falsamente, che fosse in crisi ( il Banco di Napoli, fu rivenduto due anni dopo, da chi lo acquistò, per 6.000 miliardi ). Questo fece il campione delle sinistre, con la complicità di Ciampi. Ora, ogni giorno vediamo le sinistre, incolpare il governo per il disastro dell'ILVA di Taranto, che è solo una delle aziende rase al suolo dalla loro incapacità, e la cosa peggiore, è sentire gli operai, che queste cose non le sanno, seguirli come tanti pecoroni, nella speranza di non perdere il lavoro. Ecco, con questo post, volevo mettere a confronto due uomini : uno che nessuno ricorda, e magari sapendo chi fu, viene maledetto, ma salvò il suo paese che amava, e uno che viene rispettato, riverito, ed osannato, tanto da proporlo come capo dello stato, che però, ha odiato il suo paese, tanto da smembrarne l'economia, e svenderla.
Il 6 marzo 1981, Marianne Bachmeier sparò e uccise l'uomo che aveva stuprato e assassinato la sua figlia di 7 anni in aula, davanti al giudice. In un mondo pieno di pazze come Lindsay Clancys, sii una Marianne Bachmeier.
@LeonardoPanetta Non è finito il woke, assecondando la sua natura viscida e psicotica si sta nascondendo in vista delle prossime votazioni, dopo tornerà all'attacco con ancora più violenza. Perché è la violenza l'unica cifra che lo distingue, violenza e malattia mentale...
Ora sarebbe interessante scrivere una "Costituzione Antiwoke" chiedere il "Greenpass Antiwoke" per partecipare alle fiere editoriali o anche solo per richiedere un passo carraio, creare una Associazione Nazionale Antiwoke Italiani, dire che solo gli antiwoke possono essere eletti, andare in piazza regolarmente a manifestare dicendo: "Ora e sempre Antiwoke", fermare la gente per strada e chiedere: "Scusa tu sei Antiwoke?" e dire che il Woke è un pericolo sempre vivo contro il quale non bisogna mai abbassare la guardia. Inoltre dovremmo vigilare se per caso qualche muratore fa una scritta woke su un muro per dire che lì bisogna rifare l'intonaco...
Se non ora quando...?
Appena che la Vipera s'accorse
d'esse vecchia e sdentata,
cambiò vita.
S'era pentita? Forse.
Lo disse ar Pipistrello:
— Me ritiro
in un orto de monache qui intorno,
e farò penitenza fino ar giorno
che m'esce fòri l'urtimo sospiro.
Così riparerò, con un bell'atto,
a tanto male inutile ch'ho fatto...
— Capisco: — je rispose er Pipistrello —
la crisi de coscienza è sufficiente
per aggiustà li sbaji der cervello:
ma er veleno ch'hai sparso fra la gente,
crisi o nun crisi, resta sempre quello.
Trilussa
Oggi tutti i politici di sinistra prendono le distanze dal 'woke' con una facilità disarmante, dimenticandosi dei danni provocati dall'estremizzazione di certe follie. Ma veramente credono di poter fare spallucce senza nemmeno farsi un esame di coscienza? Pronti a saltare sul prossimo carro in arrivo... Tra l'altro, così facendo, confermano a questo punto che aveva ragione la destra quando affermava che certe esagerazioni erano sbagliate.
Mentecatti ieri e pure oggi.
Tutti stanno prendendo le distanze dal woke visto che i fondi di UsaId sono finiti e non manca molto al giorno in cui quelli che fino a ieri dicevano che chi stupra lo fa perché è povero inizieranno a parlare di "culture incompatibili con il progresso"....
Si los invasores violan a niñas y niños: las feministas calladas.
Si los invasores exterminan a gatos y otros animales: los animalistas callados.
Si contaminan la playa del Trampolín y provocan incendios: los ecologistas callados.
Para los zurdos no es el qué, sino el quién.
🚨💥 URGENTE ‼️ Violaciones en manada a niñas de 10 y 14 años en Ceuta.
"Los médicos nunca habían visto una atrocidad así en una agresión sexual".
"Y hay al menos 4 niños varones agredidos sexualmente hospitalizados"
Mientras tanto, la izquierda tiene otras prioridades: el piso que Ayuso alquiló con su dinero para vivir.