@pasqlaragione anche di Di Francesco.
La critica ci sta.
Quello che non ci sta è la campagna mediatica contro Pirlo per motivi non tecnici. Ma anche qui chi è andato da Pirlo ha sbagliato. A quei livelli devi verificare tutto, non farti cogliere con le mani nel sacco.
@pasqlaragione L'aura di Maldini non può renderlo immune alle critiche. Ci sono quelli pro e contro Baggio, ci sono quelli pro e contro. L'importante è rimanere nel rispetto e dare una spiegazione.
Io critico la acelta di Pirlo perché ad oggi oggettivamente ha fatto meno anche di Baldini o
@un_polle@RealMarco94 Anche perché hai attorno a te tutti gli strumenti necessari e utili a fare controlli e tutto ciò che serve.
Poi la campagna contro Pirlo è sbagliata?
Si assolutamente. Ma non capita solo nel calcio.
Ripeto a quei livelli devi saper gestire
@un_polle@RealMarco94 Ok e ci sta.
Detto questo è ancora un errore di gestione come per Ancelotti.
Hai contattato un allenatore sotto contratto non guardando a tutti gli aspetti. Errore da principianti che io posso fare ma a quei livelli no. L'aura che hai non può far passare tutto in cavalleria.
@RealMarco94 Tanto più che quando arrivi a certi livelli c'è anche una componente politica che devi saper gestire. E vale per tutti i campi, non solo questo.
Dai oggettivamente se qualcuno vuole criticate la scelta di Pirlo, a prescindere dai risultati non vedo questo scandalo. Vedo più
Criscitiello su @tvdellosport: “Ci meritiamo l’estinzione. E se Angelo Binaghi ci prende in giro, a questo punto, fa anche bene.
Dopo tre Mondiali mancati dovevamo avere l’umiltà e l’esperienza di iniziare la rivoluzione a colpo sicuro e, invece, stiamo facendo ridere il mondo per incompetenza e superficialità.
Stiamo toccando il fondo e Giovanni Malagò non può distruggere la sua immagine in 30 giorni di calcio dopo aver fatto un percorso stupendo al CONI. Lo abbiamo detto dal primo giorno: Giovanni, il calcio non è sport. È un circo, è business, è un centro di potere fatto di meccanismi mafiosi. Tutto è tranne che sport.
Se ne sta accorgendo e ora si trova al centro della bufera. Ha giustamente puntato su Paolo Maldini perché, per immagine, ne usciva da presidente vincente. Maldini in FIGC, un capolavoro.
Paolino, però, si è portato Leonardo e ha subito messo in chiaro tutto: comando io! Mancini? No, proviamo con Guardiola, Ancelotti e, se va male, andiamo sul mio amico Pirlo. Un disastro di gestione e comunicazione.
Ricordiamoci che un grande calciatore non per forza deve essere un grande allenatore o dirigente. Inoltre, Maldini ha pochissima esperienza dietro la scrivania e ha lavorato poco nel mondo del calcio. Eppure la scelta era, in teoria, giusta. Fu allontanato dal Milan per gli atteggiamenti e non per mediocrità.
Malagò ha una personalità forte: sicuri che sia Maldini l’uomo giusto al suo fianco? Giovanni, forse, si è già pentito.
Gli errori di Maldini sono chiari: in 10 giorni ha fatto tutto quello che non doveva fare per una FIGC che era allo sbando e che doveva dare risposte diverse allo squallore pre-Mondiale. Sai quante risate si sta facendo Gravina?
Maldini ha dichiarato in conferenza: “Abbiamo contattato Ancelotti”. Ma non puoi farlo! È sotto contratto con un’altra federazione, ti squalificano. Vabbè, l’ha fatto e l’ha anche detto alla stampa. Geniale.
Ha fatto sapere di aver incontrato Guardiola per provare il grande colpo, ma lui ha rifiutato e ha sparato 20 milioni di euro a stagione. Errore di comunicazione clamoroso. Se tratti Guardiola ed esce la notizia, hai una sola soluzione: chiuderlo. Altrimenti chiunque verrà dopo Guardiola sarà un fallimento.
Però Maldini aveva anche detto: “Prenderemo un top”, e ti presenti con un allenatore che allenava, fino a due mesi fa, nella Serie B di Dubai? Stiamo scherzando oppure è tutto consentito perché i nomi sono quelli di due grandi eroi del nostro calcio come Maldini e Pirlo?
Basta con questa storia dei nomi e delle bandiere. I calciatori vengono ricordati per quello che fanno in campo, ma non per forza hanno il patentino da fenomeni anche in panchina e dietro la scrivania. Anzi.
La follia è che prendi Pirlo, lo ufficializzi e poi ti mettono una mano sulla spalla e ti ricordano che c’è un’incompatibilità chiarissima con le normative federali. Fare due indagini basilari prima, no? Un errore così il nuovo management della Federazione non poteva permetterselo.
Inoltre hanno inguaiato anche i figli. Se sono iscritti all’albo dei procuratori, Maldini e Pirlo non possono fare il direttore tecnico e il commissario tecnico. Se non sono iscritti e operano in maniera abusiva, i papà hanno inguaiato i figli, che dovranno finire in un procedimento scontato della Procura Federale.
Malagò sarà su tutte le furie, ma ora uscirne diventa molto complicato. Il danno d’immagine è solo l’ultimo dei problemi, ma non siamo neanche ad agosto e già abbiamo capito che la FIGC non ha imparato le tre lezioni mondiali.
Il calcio ha bisogno di rivoluzione e di regole nuove, invece sta producendo uno spettacolo sempre più indecoroso”
Buonasera,
Avrei una domanda visto che mi sembri particolarmente esperto.
Vorrei fare un abbonamento ad una IA per casa. Ci sono due ragazze che frequentano le superiori, poi io e mia moglie. Sul lavoro ho chat ma a casa uso la versione free di Claude e mi sembra
@Pinperepette
@Guidolino8 Al di là della competenza sulla quale non dico nulla, la mia perplessità su di loro era proprio questa. Possiamo dire che stiamo vivendo un parallelo con il Milan?
Spiace dirlo ma se anche stavolta Maldini dovesse sbattere la porta ne uscirebbe comunque "pulito" sfruttando un
dall'esito della T.A.C. sul cadavere del santarellino emerge un sanguinamento polmonare che in gergo medico si chiama pneumotorace spontaneo. Negli assuntori di cocaina, in particolare il crack. L’uso di cocaina può provocare una serie di innumerevoli disturbi sia in ambito psichico che fisico. Diversi sono gli apparati coinvolti: il sistema nervoso centrale e i meccanismi di funzionamento psichico, l’apparato cardio-circolatorio, le alte e basse vie aeree. La via di assunzione prevalente della sostanza, infatti, avviene
attraverso l’aspirazione endonasale della polvere. Vi è anche la possibilità di fumare tale sostanza e, in alcuni casi, di respirarne i vapori generati da un derivato della cocaina (crack) che permette una maggior aggressione a carico delle alte vie aeree questo comporta una serie di segni e sintomi derivanti dall’azione diretta della cocaina sulla mucosa e sui vasi delle cavità naso faringee, con alterazioni importanti (a volte anche evolutive verso forme maligne): lesioni EMORRAGICHE, epistassi e, a volte, EMORRAGIA ALVEOLARE DIFFUSA (DAH), l’ipertensione polmonare e la granulomatosi, ma soprattutto il pneumotorace spontaneo. Il crack in particolare provoca lesioni polmonari di tipo barotraumatico o tossico. La forte spinta respiratoria associata all'uso e l'azione irritante delle sostanze chimiche di taglio danneggiano gli alveoli, favorendo il collasso polmonare. La patogenesi di tale complicanza è stata inizialmente attribuita a un meccanismo di barotrauma, in particolare all’aumento
della pressione intra-alveolare e allo sviluppo di un gradiente pressorio tra gli alveoli e il cavo pleurico. Gli sbalzi pressori possono essere responsabili della rottura alveolare e conseguente EMORRAGIA. Un altro meccanismo ipotizzato è che la cocaina abbia effetti lesivi diretti sul tessuto polmonare causando danni alveolari ed emorragie che rendono più probabile la rottura parenchimale. I meccanismi finora descritti possono avere un razionale nei casi in cui lo pneumotorace si verifichi in corrispondenza o a poca distanza dall’assunzione.
A MIO AVVISO, IN QUELLO STATO, NE UN MEDICO PRESENTE E TANTOMENO I POLIZIOTTI POTEVANO SALVARLO
ovviamente il totale dei reati scende, ma bisogna guardare quali reati lo fanno scendere: rapine in banca -86%, contrabbando -82%, reati mafiosi -63%. Nel frattempo, i reati che i cittadini incontrano nella vita quotidiana vanno nella direzione opposta: dal 2008 le truffe online sono aumentate del 57%, le violenze sessuali del 37%, le rapine in strada del 47%, i furti con strappo sono raddoppiati e i tentati omicidi nel 2024 sono tornati ai livelli del 2008. Parlare di "percezione sbagliata" è la classica media di Trilussa: le persone non vivono il reato medio, vivono la truffa, il furto e la rapina sotto casa. Ed è lì che vedono il peggioramento.
@kapav65@lforesti Sul discorso che l'allarme sicurezza ci sia sempre stato non sono d'accordo. O forse era un po diverso. Certo dobbiamo parlare di sensazioni o casi personali che non producono numeri e statistiche però entrano nella vita realie delle persone. A suo tempo la piccola criminalità
Denunciati per reato in Italia, normalizzati sulla popolazione
Autori di delitto denunciati dalle forze di polizia, per cittadinanza, nazionalità, sesso, età e territorio, divisi per la popolazione residente. Dati ISTAT dal 2007: i singoli reati arrivano al 2024, il totale di tutti i delitti si ferma al 2022.
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