Oggi, 12 novembre, ricordiamo con commozione e profondo rispetto i 19 italiani – militari e civili – che ventidue anni fa persero la vita nella strage di Nassiriya. Donne e uomini che, lontani da casa, servirono l’Italia con onore, portando nel cuore un’unica missione: costruire la pace.
Il loro sacrificio non è solo una pagina di dolore della nostra storia, ma un esempio luminoso di coraggio, dedizione e amore per la Patria. Quelle vite spezzate ci ricordano quanto sia prezioso il dono della pace, e quanto esso richieda ogni giorno impegno, responsabilità e memoria.
A loro va il nostro pensiero più profondo e riconoscente. E a tutte le Forze Armate e di Polizia che, ancora oggi, con silenzioso coraggio, vegliano sulla sicurezza delle nostre comunità e rappresentano l’Italia nel mondo con dignità e onore, va il nostro grazie sincero.
Non dimenticheremo mai il sacrificio di chi ha dato tutto, fino alla vita, per un ideale di pace e libertà.
Onorevole @SalisIlaria,
le scrivo non solo come Sindaco di un piccolo Comune, ma come cittadino profondamente addolorato e indignato per le sue parole a commento della terribile strage di Castel d’Azzano, dove tre servitori dello Stato, tre carabinieri, hanno perso la vita mentre svolgevano il proprio dovere.
Le sue dichiarazioni, che cercano di leggere quella tragedia come espressione di un disagio sociale o come conseguenza di presunti problemi “sistemici”, non solo appaiono inopportune, ma offendono la memoria di chi è morto per garantire la sicurezza di tutti noi.
In momenti come questo, chi ricopre una carica pubblica dovrebbe trovare parole di rispetto, di dolore e di riconoscenza; non analisi sociologiche fuori luogo che, anche involontariamente, finiscono per attenuare la gravità di un gesto atroce e per svilire il sacrificio delle vittime.
Lei oggi rappresenta i cittadini italiani al Parlamento Europeo. Dovrebbe quindi sapere che l’onore di servire le Istituzioni comporta anche il dovere di rispettarle.
I carabinieri, la Polizia, la Guardia di Finanza, l’Esercito e tutte le Forze dell’Ordine sono il volto concreto dello Stato, quello che lei stessa rappresenta. Sono donne e uomini che ogni giorno, spesso nel silenzio e lontano dai riflettori, rischiano la vita per difendere la libertà, la sicurezza e la dignità di tutti i cittadini.
Anche la sua, onorevole Salis. Anche la libertà con cui lei può esprimere le sue opinioni è garantita da quelle divise che lei sembra dimenticare di onorare.
Prima di parlare, forse, dovrebbe pensare a quelle madri e a quei padri che hanno perso un figlio, a quelle mogli o fidanzate che hanno perso un marito o un compagno, a quei figli che cresceranno senza un padre e a tutti quei colleghi che hanno perso un amico.
Pensare a tutto questo dovrebbe bastare, credo, a farle provare almeno un po’ di vergogna per le parole che ha pronunciato.
Non posso restare in silenzio davanti a dichiarazioni che, invece di rendere omaggio al sacrificio di tre servitori dello Stato, spostano l’attenzione altrove, come se ci fosse sempre una giustificazione per tutto. Non esiste alcuna giustificazione possibile per chi uccide.
E non può esistere, da parte di un rappresentante delle istituzioni, alcuna ambiguità nel condannare senza se e senza ma un atto tanto disumano.
Come sindaco di una comunità che ogni giorno si affida al lavoro delle Forze dell’Ordine, voglio esprimere la mia piena e incondizionata solidarietà ai Carabinieri e a tutti gli uomini e le donne che servono lo Stato con coraggio e dedizione, spesso mettendo a rischio la propria vita per proteggere quella degli altri.
Il loro sacrificio ci ricorda che dietro ogni uniforme ci sono persone, famiglie, affetti, speranze. E che la sicurezza non è mai un diritto scontato, ma un bene fragile che dobbiamo rispettare, difendere e riconoscere con gratitudine.
Le auguro, onorevole, di riflettere profondamente sul significato delle parole che ha pronunciato e sul dolore che possono aver causato alle famiglie dei tre carabinieri caduti e a tutto il corpo dell’Arma.
Un rappresentante del popolo non dovrebbe mai dimenticare che la credibilità delle istituzioni nasce dal rispetto verso chi le serve con onore, non dal disprezzo né dalla superficialità.
Con il rispetto dovuto alle Istituzioni, ma con profonda fermezza.
Dott. Marco Pavese
Sindaco di Comazzo
#carabinieri #ilariasalis #strage #CastelDAzzano
Dopo mesi di combattimenti, distruzione e vite spezzate, la notizia arrivata ieri sera segna una svolta che il mondo attendeva da troppo tempo. Israele e Hamas hanno accettato un piano per la pace, frutto di giorni di trattative complesse e dell’impegno determinante, che possa piacere o meno, del Presidente Trump, che ha saputo riportare al tavolo del dialogo due popoli segnati dal dolore.
Un ruolo prezioso è stato svolto anche dall’Italia, che con equilibrio e capacità di mediazione ha contribuito a dare forza e credibilità a questo processo. È motivo di orgoglio sapere che il nostro Paese è stato parte attiva nel costruire un’intesa che mette la vita davanti a tutto.
Dietro ogni firma e ogni decisione ci sono i volti di chi ha perso tutto: madri, padri, bambini che non hanno conosciuto la pace, ma solo il suono delle sirene e il silenzio della paura. Oggi, per la prima volta dopo anni, possono guardare al cielo con una speranza diversa.
La pace non è solo un accordo politico: è la possibilità, per i più piccoli, di credere ancora nel futuro.
Che questo giorno segni davvero l’inizio di una nuova pagina per il Medio Oriente, e che da questa tregua nasca una pace capace di restare.
#MedioOriente #Gaza #Palestina #Pace
Oggi celebriamo una delle professioni più belle e più delicate che esistano: quella dell’insegnante.
Chi insegna non trasmette solo nozioni, ma lascia tracce profonde, apre strade, accende curiosità e costruisce futuro.
Gli insegnanti sono guide, punti di riferimento, spesso anche ascolto e conforto.
Il loro lavoro richiede passione, pazienza, dedizione e un profondo amore per le persone e per la crescita dei più giovani.
Come sindaco — ma anche come insegnante — so bene quanto sia prezioso e impegnativo questo ruolo.
Ogni lezione, ogni dialogo, ogni sorriso condiviso in classe contribuisce a costruire una società più consapevole, più giusta e più libera.
A tutti i colleghi che ogni giorno credono nel potere dell’educazione, grazie.
Perché senza di voi non ci sarebbe futuro.
#giornatamondialedegliinsegnanti #Educazione #Scuola #Futuro
Prima fanno gli eroi, poi a favore di telecamere fanno i martiri.
Quando ignori quanto dicono le autorità, compreso il Capo dello Stato, paghi le conseguenze delle tue scelte. #Flottilla#Gaza#GlobalSumudFlotilla
La notizia delle nuove minacce a don Maurizio Patriciello mi riempie di amarezza e indignazione. Pensare che durante la Messa gli sia stato consegnato un proiettile lascia senza parole.
Don Maurizio vive e opera in un territorio difficile come Caivano, segnato da degrado, criminalità e solitudine sociale. Eppure, ogni giorno non smette di lottare con coraggio per la sua comunità, difendendo i più fragili e testimoniando con la sua vita che il bene può e deve prevalere sul male.
La sua forza, la sua fede e il suo impegno quotidiano sono un esempio luminoso per tutti noi. A lui va tutta la mia vicinanza e la mia stima più profonda. Sappia che non è solo: la sua battaglia per la giustizia e per la dignità delle persone è anche la nostra.
Anche Comazzo, piccolo paese lontano da quella realtà, è al suo fianco in questa battaglia: perché il futuro delle nuove generazioni dipende dalla capacità di credere nella giustizia, nella dignità e nella libertà.
#donmauriziopatricello #caivano #
🎉 DA ALLORA SIAMO CAMBIATI POCO:
sempre pronti a divertirci e ridere insieme,
ma tu rimani il fratello maggiore che mi guarda le spalle. 👊❤️
🎂 TANTISSIMI AUGURI, FRATELLONE! 🥳💙
#compleanno#fratellomaggiore#45anni#happybirthday
23 maggio 1992. La Strage di Capaci ha cambiato per sempre la storia del nostro Paese. Ricordare Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro è un dovere morale.
La loro lotta è la nostra eredità. #StrageDiCapaci#23maggio
Oggi celebriamo il 164° anniversario dell’Esercito Italiano: orgoglio della nostra Nazione, baluardo di libertà, sicurezza e solidarietà. Grazie a tutti gli uomini e le donne in divisa che servono l’Italia con onore!
#esercito#anniversario#Italia#esercitoitaliano
Oggi, 1° maggio, celebriamo il lavoro che costruisce il nostro futuro. Un ringraziamento a tutti i lavoratori per il loro impegno quotidiano. Il lavoro è il motore di crescita e benessere per la nostra società.
#festadellavoro#lavoro#MayDay
La morte di Papa Francesco ci colpisce profondamente e segna un momento di grande commozione per tutta la comunità cattolica e per il mondo intero.
Come Sindaco di Comazzo, a nome mio personale e dell’intera Amministrazione Comunale, esprimo il più sentito cordoglio per la scomparsa del Santo Padre, guida spirituale, testimone di fede e voce di speranza per milioni di fedeli.
Indelebile rimarrà nella nostra memoria l’immagine del Papa da solo in una Piazza San Pietro deserta, il 27 marzo 2020, nel cuore della pandemia. Un momento di dolore collettivo, di preghiera silenziosa e universale, in cui il Santo Padre si fece interprete delle paure e delle speranze dell’intera umanità.
In un tempo segnato da incertezze e divisioni, la sua presenza e il suo magistero hanno rappresentato un faro di luce e di umanità, capace di parlare al cuore di tutti, credenti e non.
Che il suo esempio continui a ispirarci nel costruire una società più giusta, solidale e fraterna.
Riposi in pace.
#PapaFrancesco #Francesco
Condanno fermamente le minacce rivolte alla Presidente @GiorgiaMeloni durante il corteo di oggi a Milano. La violenza non ha posto nel dibattito democratico.
Solidarietà alla premier e alle forze dell'ordine.
#GiorgiaMeloni#12aprile
173 anni di impegno, coraggio e dedizione. La Polizia di Stato è al fianco dei cittadini ogni giorno, con lo spirito di chi ha scelto di ��esserci sempre”. Grazie a tutte le donne e gli uomini in divisa.
#PoliziaDiStato #EsserciSempre
Auguri a tutti i papà, pilastri di amore e guida nella vita dei loro figli. Che il vostro impegno e affetto siano sempre riconosciuti e celebrati. Buona #FestaDelPapà!
#19marzo
Nel ricordo di chi ci ha lasciato a causa del #Covid19, onoriamo la loro memoria e il sacrificio di chi ha lottato in prima linea. Che questa giornata sia monito per costruire un futuro più unito e consapevole. #VittimeCovid#Memoria