Caro propagandista fasciocomunista, sei talmente ignorante da non sapere che gli ucraini non hanno mai chiesto a noi di combattere al posto loro. Solo un miserabile codardo che va a Mosca a baciare i piedi di Putin pagato da Russia Today può scrivere queste idiozie. La vera domanda è: come cavolo sei finito a fare il professore in una democrazia liberale? Vergognati e tieni i miei figli fuori dalla tua miserabile propaganda prorussa.
E chi poteva schierarsi con una corporazione di avidi speculatori se non Lega e Fratelli d’Italia?
(Foto e testi @AUniversale)
Mattia Fiorini è il sindaco di Spotorno, un piccolo comune della Riviera ligure, in provincia di Savona. E ha fatto una cosa che in Italia riesce a sembrare rivoluzionaria: ha applicato la legge.
Spotorno aveva la percentuale di spiagge libere più bassa di tutta la Liguria: 3,5%. Il resto era ombrelloni, lettini, cancelli, tutto in mano ai soliti stabilimenti balneari.
Da qui, la sua decisione: portare la percentuale dal 3,5% al 40%, tra l’altro attrezzando una parte di quelle libere con bagnini, pulizia, docce, illuminazione serale.
Apriti cielo.
I balneari sono insorti. Il centrodestra si è accodato: Forza Italia, Lega e Fratelli d'Italia in fila a raccogliere firme, 2500 in pochi giorni. Consiglieri regionali arrivati fin lì per spiegare a un sindaco che aprire la spiaggia agli spotornesi rovina "il turismo di qualità".
L'ultima trovata è di questi giorni. Spotorno vince la Bandiera Blu, il premio per il mare pulito. Il giorno della cerimonia i gestori degli stabilimenti disertano in blocco, per protesta, contro il sindaco che vuole aprire la spiaggia anche a chi ci arriva con l'asciugamano e basta.
Fiorini ha tirato dritto. Ha chiamato la diserzione una mancanza di rispetto e ha tenuto il punto, come lo tiene da mesi: il 40% delle spiagge sarà libero. Fine.
E ai balneari ha risposto così: "Quando parliamo di litorale non stiamo parlando soltanto di ombrelloni, lettini o abitudini estive. Stiamo parlando del rapporto tra una comunità e il suo mare. Di un bene di tutti che, proprio per questo, non può essere trattato come se fosse disponibile solo per chi lo sfrutta economicamente".
Ci vuole coraggio, oggi, per fare semplicemente il proprio dovere. Mattia Fiorini ce l'ha avuto: ha restituito la spiaggia agli spotornesi e ha tenuto la schiena dritta mentre gli davano dell'eversore.
Il mare, a Spotorno, è tornato di tutti. Grazie a lui.
Crosetto dice che i russi stanno dappertutto. Attenzione. Le russe stanno dappertutto. E dal 2001 perché gli aprì le porte Berlusconi. Nel sito stile TripAdvisor per Escort, solo a Milano alla voce Vip (2.000 euro a serata) ci sono 450 profili di russe.
Buon lavoro, intelligence.
Il ministro Crosetto propone un patto con i partiti contro le interferenze esterne, «per difendere la democrazia». L’iniziativa è sacrosanta. Il problema è che ormai il dibattito pubblico è infiltrato a tutti i livelli dalla guerra ibrida russa. Tra pupazzi prezzolati e utili idioti, le operazioni di dinsinformazione sono all’ordine del giorno. Un tradimento dopo l’altro. Nell’indifferenza generale.
🇺🇸Reporter: "Putin, shortly after speaking to you, bombed Kyiv and killed innocent civilians."
🇺🇸Trump: "I think he does feel pressure. He wants to end it."
🇺🇸Reporter: "Why isn't he feeling any pressure after speaking with you?"🔥
🇺🇸Trump: Next question please
That Brave journalist indirectly revealed that Putin is Trump’s boss 🤣👏
Mario Adinolfi, leader del Popolo della Famiglia, è da stamattina agli arresti domiciliari per truffa milionaria con il sistema "Scommessa Collettiva", presentato come un'opportunità di investimento sicura nel settore delle scommesse sportive. Avrebbe anche evaso il fisco per 400.000 euro
Ascoltate bene l’intervento di questo parlamentare europeo che parla di “sciagura” dell’ingresso dell’Ucraina nell’UE. Poi chiudete gli occhi e ditemi a quale partito appartiene.
Spoiler: non è di Vannacci
Czyli we czwartek, jacyś rosyjscy żołnierze rozstrzelają trochę cywilów, zgwałcą trochę kobiet w Donbasie, zbombardują wioskę czy przedszkole, a w piątek ich biegacze na 100 metrów, oszczepnicy i skoczkowie w dal zrobią eliminacje do finałów.
Rzygać się chce.
Che mondo piccolo e meschino. Italiani che vendono informazioni che mettono a rischio la vita di altri italiani.
Poi c’è qualcuno che da mesi vuole ricominciare la “collaborazione giudiziaria“ con la Russia.
Perché si insómma “ bisogna anche fare i patti col diavolo”
Stiamo a vedere
A sorpresa la Slovacchia di Fico azzera il rilascio dei visti Schengen ai russi fino a fine agosto e annuncia che non riconoscerà i passaporti della Superpower rilasciati ai cittadini delle repubbliche bananifere di Luganda e Donbabwe dopo il 1° gennaio 2020.
Che sarà successo?
Quali informazioni riservate hanno venduto i due ex agenti segreti italiani Gavino Raoul Piras e Vincenzo Di Pasquale a Mikhail Astakhov, ufficiale del GRU accreditato come addetto militare all’ambasciata russa?
Informazioni sui sistemi d’arma inviati all’Ucraina (tra cui la difesa aerea Samp-T), sui piani di riarmo di Italia e Unione Europea, sulla strategia militare nazionale, sui droni e sulle tecnologie sviluppate dall’industria della Difesa (come Leonardo), sulle missioni militari come quella Nato in Bulgaria con l’indicazione del numero dei soldati italiani, i reparti, gli alloggi, i mezzi disponibili. Ma soprattutto è stata svelata l’identità di cinque agenti dell’Aise sotto copertura. Tra cui nome, foto e utenza telefonica di una funzionaria impegnata nelle attività di controspionaggio nei confronti della Russia.
«Solo a giugno abbiamo eliminato 28mila soldati russi e abbiamo la conferma video per ognuno di loro. La stragrande maggioranza è stata colpita da droni. Francamente non proviamo nessun orgoglio per questo. È una guerra che non abbiamo iniziato, ma che siamo costretti a combattere per difendere il nostro Paese». (Volodymyr Zelensky al vertice NATO di Ankara)
Per capire chi prende soldi da Mosca, basta guardare la reazione degli agenti d'influenza italiani su X e Telegram davanti alla notizia sulle attività di spionaggio e corruzione dell'ambasciata russa in Italia.
Il silenzio totale di queste ore è una confessione.
Chi dei tre è il più preoccupato per questa notizia? Rispondete nei commenti))
Vediamo se questa volta @Antonio_Tajani avrà la risolutezza di buttare fuori dall’🇮🇹 quello sterco in giacca dell’ambasciatore russo…