Durante un’autopsia, Cristina Cattaneo,medico legale, trova una pagella piegata con cura,cucita nella povera tasca di un quattordicenne proveniente dal Mali,affogato durante il passaggio nel mediterraneo: la speranza del suo viaggio verso l’Europa.
La pacchia, nn è mai cominciata
Io lo devo dire, ho 27 anni, ma mi piace da morire passare del tempo con i miei genitori. Amo partire con loro, andare a cena con loro, guardare un film, mi piace stare con loro e basta, vorrei fossero eterni.
Hay una pandemia que nadie quiere frenar: la del egoísmo. Y esa, también se contagia.
El mayor riesgo para la salud global ya no es la falta de ciencia, sino la falta de conciencia. Por eso, cuando otros recortan, España duplica su ayuda.
Porque ninguna sociedad merece llamarse civilizada si abandona a los suyos. Cuidar de quien no puede cuidarse no es caridad. Es lo que nos hace humanos.
La Unión Europea es la segunda mayor potencia económica y la región socialmente más avanzada del mundo.
Es también nuestro hogar y nuestro futuro. Nuestro privilegio y nuestra responsabilidad.
Feliz día de Europa a todas y todos.
Le digo tres cosas a Netanyahu:
1. España siempre va a proteger a sus ciudadanos.
2. Siempre vamos a defender el derecho internacional.
3. Exigimos la libertad del ciudadano español secuestrado en la flotilla.
Una suora è stata aggredita alla spalle e presa a calci da un colono israeliano. Per la Brigata Ebraica l'aggressore è una mela marcia, per i giornalisti filo sionisti la suora è una terrorista di Hamas. Per tutto il resto del mondo per bene, Israele è la metastasi dell'umanità.
Ha llegado la hora de que la UE rompa su Acuerdo de Asociación con Israel.
No tenemos nada contra el pueblo de Israel, al contrario. Pero un Gobierno que viola el derecho internacional y, por tanto, los principios y valores de la UE no puede ser nuestro socio.
NO A LA GUERRA.
Bellissima la copertina dell'Espresso, davvero, rimarrà nella storia. L'ho pure comprato per conservarlo nei miei archivi.
Solo però che è troppo facile vedere il male quando coincide con il brutto, cioè vedere il male nel volto sfigurato dalla follia allucinatoria con cui il sionismo ha avvelenato la popolazione israeliana. Più difficile invece vedere il male quando contraddice il teorema greco del Kalòs kai agathòs, cioè riconoscerlo anche in ciò che è armonico, proporzionato e ben vestito. Abbiamo visto le ragazze con le fasce colorate in testa, le nonnine, persino i bambini sostenere lo sterminio e il massacro.
Io il sionismo vorrei che fosse ricordato non attraverso il volto mostruoso di un ragazzo - vittima anche lui di un lavaggio del cervello che lo accompagnerà per tutta la vita, e a cui la sua vita è stata sacrificata - ma attraverso le facce buone e rassicuranti delle brave persone, dei laici, dei padri di famiglia. Di tutti quelli che hanno avuto pudore o difficoltà a pronunciare le parole colono e genocidio.
V.Ruffino