Non mettetemi accanto a chi si lamenta senza mai alzare lo sguardo,
a chi non sa dire grazie,
a chi non sa più accorgersi di un tramonto.
Chiudo gli occhi.
Mi scosto di un passo.
Sono altro,
sono altrove.
Alda Merini
E5. Il primo è stato fatto fuori.
Adesso tenteranno di farli fuori uno ad uno usando grooming gangs, scandali, voli da basi NATO, qualche immigrato che compie un reato reso virale, aizzando qualche squadrista.
E servendosi degli utili idioti che pensando di tirare acqua al proprio mulino si prestano al gioco.
Chi non si mette in linea e non si adegua all’agenda Trump/Putin verrà attaccato con ogni mezzo possibile.
Citare report ONU per comprovare una tesi è come citare Travaglio o Orsini. Il nulla.
Il volto della Relatrice Speciale negazionista Reem Alsalem mentre la donna sopravvissuta al 7 ottobre le chiede di guardarla dice tutto quello che c'è da sapere su ONU.
@lupovittorio_ È anche quel meraviglioso paese che se in Sardegna arrivano turisti israeliani vengono boicottati ma se la villa di Berlusconi la comprano dal Quatar tutto tace.
Citare report ONU per comprovare una tesi è come citare Travaglio o Orsini. Il nulla.
Il volto della Relatrice Speciale negazionista Reem Alsalem mentre la donna sopravvissuta al 7 ottobre le chiede di guardarla dice tutto quello che c'è da sapere su ONU.
✍🏻 @GiovyDean
Provo a non cadere nella retorica e vado al punto in modo diretto.
Quando leggo di Francesco, agente della polizia locale morto mentre inseguiva un Suv guidato da un albanese, io non ci vedo solo un fatto di cronaca. Io ci vedo le fiaccolate per Rami e le uscite pubbliche di giornalisti, politici da salotto, teorici che ci spiegavano che i criminali non in fuga non devono essere speronati e nemmeno inseguiti. Io ci vedo Ilaria Salis che porta avanti la sua battaglia contro le forze dell'ordine che utilizzano il taser, perché i criminali bisogna persuaderli con lo sguardo finché non sarà proibito anche guardare.
Ci vedo l'indifferenza con cui si accoglie la morte di un uomo in divisa perché quella divisa resta il simbolo di uno Stato autoritario e quindi fascista che deve sempre mantenere alto lo scontro sociale, per cui celebrare Francesco equivale ad indebolire la battaglia del far credere di una sinistra che non può riconoscere il bene se esso non si rivela utile alla causa. Io ci vedo una vita sacrificata per uno scopo che gratifica la coscienza, ma che ti espone sempre e comunque all'umiliazione di essere considerato il cattivo dalla magistratura e dalla parte del Paese che vuole vederci sulla forca per il solo fatto di essere la più appetibile delle vittime sacrificali.
Se non vedessi tutto ciò, non sarei molto diverso da quelli che disprezzo.