La croce di san Giorgio è presente nelle bandiere di Genova, di Milano, dell'Inghilterra, della Nuova Zelanda, di Figi e delle Tuvalu. Oltre che la seconda maglia del Genoa, squandra fondata da un inglese, con presidente rumeno, che deve i suoi anni d'oro a una punta cecoslovacca, una uruguaiana, un attaccante argentino, e un difensore centrale con la maglia numero 6 che era di Pisa.
L'identità, prima di tutto.
La maglia di una squadra di calcio fondata da un inglese, di proprietà rumena, la bandiera di una città di naviganti che parlano una lingua fatta di portoghese, arabo, francese, con quella croce condivisa con altri popoli, altre lingue, altre culture.
Eccola: l’identità.
Qualcuno dica alla Vagli che nel 2007 non si usavano i sacchetti dell’umido che si usano oggi, ma delle semplici buste della spazzatura.
Ma questa tizia da dove è uscita?!?
Da che pianeta arriva?!? 🙄 #ore14sera#Garlasco
Caro Carlo, grazie per l’uomo meraviglioso che sei, il professionista che stimo da sempre lo conoscevo già, ma la tua bontà e generosità le ho scoperte stando al tuo fianco in questa che rimarrà una delle esperienze più importanti della mia vita. Poterti chiamare amico é un privilegio.. sarò sempre al tuo fianco. E porterò sempre con me il sasso che mi hai regalato il 24 Febbraio. Ora per me tu sei un uomo importante come lo é stato Pippo Baudo. Ti voglio bene, Laura
@darkwsideofthem Brava Rita,splendi che sei splendida,ti giudicheranno sempre,ma fottitene di quello che dicono,sei una bellissima donna ma soprattutto una bellissima persona 😘
Scende la notte,mi spoglio dolcemente davanti allo specchio e rivedo quella donna un tempo insicura,che non si piaceva,che aveva paura di mostrarsi,paura di essere giudicata immorale,in uno splendido corpo di donna.
Splendi Rita.
Ti sei privata abbastanza.
Continua a splendere.❤️