#Giambruno cita una serie di riflessioni di Saviano sull'uccisione dell'orsa #Amarena e poi chiede provocatoriamente a Scuderi (Europa Verde): "È addirittura responsabile il governo?".
Lei lo trolla in maniera epica: "Potremmo dire che è responsabilità dell'orsa: se non fosse uscita di notte da sola non avrebbe incontrato il cacciatore... o il lupo".
L'espressione di Giambruno con la regia che stacca l'inquadratura dalla sua faccia vale tutto.
(video a cura di @GiusCandela)
@Eurosport_IT Lascare a casa le senatrici: Moki (36 anni), Chirichella e Bosetti (29 anni) potevano ancora dare tanto, potevano aiutare le nuove leve per un cambia generazionale, se proprio (non necessario).
Egonu (24 anni) a casa sarebbe come a casa Giannelli. Inaudito.
#MAZZANTIOUT
Quando un allenatore dichiara di non “avere in mano la squadra” si cambia l’allenatore o si rifonda la squadra?
Il quesito, oltre a essere di attualità, è decisamente interessante.
Le recenti esternazioni del tecnico della squadra femminile azzurra di pallavolo Davide Mazzanti devono necessariamente aprire la porta a qualche riflessione.
Andiamo con ordine.
Archiviato il fallimento olimpico del 2021, la nazionale femminile ha dominato gli Europei del 2021 lasciando sul piatto quattro miseri set in nove partite, ha vinto la Volleyball Nation League del 2022 e a da lì a poco ha conquistato la medaglia di bronzo nei Campionati mondiali.
Si tratta, a tutti gli effetti, di risultati di primo piano, che hanno in parte mitigato la cocente delusione per l’infausto esito dei Giochi Olimpici di Tokyo.
Tuttavia, proprio al termine della rassegna iridata dello scorso autunno, il tecnico Mazzanti, ritenendo di non riuscire più a gestire gruppo e situazione, ha proposto alla federazione un piano di rifondazione, che, con tutta evidenza, è stato avvallato da chi dirige le operazioni.
Sono state perciò accantonate una serie di veterane di lungo corso, ma soprattutto una delle giocatrici unanimemente ritenute più dominanti a livello mondiale e non a caso tra le più remunerate è stata relegata nell’incredulità generale al ruolo di riserva di lusso. Il declassamento di Paola Egonu, reduce dai fasti della CEV Champions League, ha chiaramente destato perplessità da più parti vuoi per l’indiscusso valore dell’atleta vuoi per i ventiquattro anni di età, che, di certo, non giustificano un ridimensionamento coatto.
Veniamo ad alcuni dei molteplici interrogativi
Fermo restando che i reali problemi all’interno del gruppo non sono mai stati illustrati da chi di dovere e su alcuni aspetti si brancola nel buio, per quale motivo è stata attribuita fiducia incondizionata al tecnico?
Perché nella rosa dei Campionati europei sono stati inseriti tre opposti e con quale obiettivo finale è stato creato un dualismo tra la titolare Antropova e la riserva Egonu? A chi ha giovato questa situazione? Davvero Egonu e la ventenne Antropova, che a Scandicci ha giocato anche in banda, non potrebbero coesistere? Perché non provarci con decisione sfruttando al meglio i sette match contro avversarie decisamente abbordabili, che hanno preceduto la semiifinale?
Visto le carenze in ricezione, che non si sono certo scoperte nel corso degli ultimi Europei, è stato davvero opportuno dare il ben servito a Moki De Gennaro, libero di grande esperienza e soprattutto sostanza? A tal proposito, non si può credere che l’esclusione sia dovuta al legame sentimentale con l’allenatore della Turchia Santarelli perché se così fosse bisognerebbe chiudere tutto. È, peraltro, superfluo soffermarsi su come una ricezione più solida possa facilitare il lavoro di chi viene schierata al palleggio, non di certo il punto di forza di questa generazione, ma si spera della prossima.
Allo stesso modo, il sacrificio di Caterina Bosetti è stato ponderato ed è frutto di ragioni squisitamente tecniche oppure c’è altro dietro? Ovviamente, il motivo della rinuncia non può essere legato alla crescita in ricezione di alcune compagna di squadra perché il campo ha evidenziato l’esatto contrario.
Inoltre, siamo davvero sicuri che qualche inamovibile non sia in realtà da tempo il punto debole della squadra, ma chi di dovere non l’abbia compreso o non lo voglia capire?
La verità è che in tutta questa vicenda abbondano i vuoti di sceneggiatura ed è impossibile capacitarsi di quanto stia avvenendo. Nel mentre, l'ITALIA è anche precipitata nel ranking internazionale.
Logica vorrebbe che qualcuno facesse finalmente un passo indietro, ma, a meno di un anno dai Giochi Olimpici di Parigi, l’ipotesi appare decisamente improbabile, nonostante il sentimento di sfiducia aleggi quasi ovunque.
La speranza è che, superato questo momento di sbandamento, i risultati di pertinenza per un mix di generazioni di indiscusso talento possano essere comunque raggiunti, ma l’impressione è che, per ragioni più personali che tecniche, sia stata scelta la strada più difficile per arrivarci.
Concludendo, al di là dell’incomprensibile gestione del materiale umano a disposizione, c’è chi ha una precisa responsabilità in eligendo e in vigilando. Per avere informazioni al riguardo, si consiglia di citofonare ai vertici FIPAV.
Il dibattito è aperto
8 - Luis Alberto è soltanto uno dei due centrocampisti, assieme a Giacomo Bonaventura, ad avere segnato almeno un gol e fornito almeno un assist in ognuna delle ultime otto stagioni di Serie A (dal 2016/17). Habitué.
#NapoliLazio#SerieATIM
1937 - La #Lazio ha vinto due match consecutivi in Serie A in casa del #Napoli soltanto per la seconda volta nella sua storia, dopo esserci riuscita anche nel 1937. Spallata.
#NapoliLazio#SerieATIM
2 - Christian Pulisic è diventato il 5° giocatore a segnare in entrambe le sue prime due presenze con il Milan in Serie A nell’era dei tre punti a vittoria (dal 1994/95), dopo Oliver Bierhoff, Andriy Shevchenko, Mario Balotelli e Jérémy Ménez. Sprint.
#MilanTorino
2 - La Roma non subiva almeno due gol in ciascuna delle prime due partite in una singola stagione di Serie A dall'annata 2009/10, con Luciano Spalletti in panchina. Difficoltà.
#VeronaRoma
27 - Dal suo esordio in Serie A (agosto 2021), Olivier Giroud è il giocatore del Milan che ha realizzato più gol nella competizione (27 reti per il francese). Leader.
#MilanTorino
⚡️ 𝟒𝐱𝟏𝟎𝟎 𝐀𝐑𝐆𝐄𝐍𝐓𝐎𝐎𝐎𝐎𝐎𝐎𝐎𝐎𝐎𝐎 𝐌𝐎𝐍𝐃𝐈𝐀𝐋𝐄
Impresa di Roberto Rigali, Marcell Jacobs, Lorenzo Patta, Filippo Tortu ai Mondiali #Budapest2023 a 40 anni dall’argento di Helsinki ’83 di Tilli, Simionato, Pavoni, Mennea: è argento in 37.62, oro agli Usa (37.38)
13 - Dal suo esordio in Serie A (dal 2018/19) solamente Cristiano Ronaldo (19) e Ciro Immobile (18) hanno realizzato più marcature multiple di Lautaro Martinez nella competizione (13, frutto di 11 doppiette e due triplette). Toro.
#InterMonza#SerieA
308 - Dal suo arrivo al Villarreal (2018/19), solamente Lionel Messi (475) e Vinícius Júnior (340) hanno completato più dribbling di Samuel #Chukwueze nella Liga (308). Funambolo.
21 - Folarin Balogun (classe 2001) è il più giovane giocatore tra quelli che hanno segnato almeno 20 gol nei maggiori 10 campionati europei 2022/23. Futuro.
Mo’ basta! Ieri sera 20 minuti di Pooh e ora 20 minuti dei 3 ragazzi giovani. Li ascoltiamo i cantanti in gara o è il festival degli ospiti??? #Sanremo2023
Grazie @chilipeppers per i 598 minuti trascorsi insieme nel 2022. Black Summer sempre in loop. Ma sempre sempre. #SpotifyWrapped https://t.co/Y5vdeN5xSE
Però... quest'idea di Salvini di usare solo i nomi non è male. Immaginate: entri in senato e urli "Matteo sei un coglione" e con un colpo ne becchi almeno due