NAZA in streaming, gratis, on line.
La verità a portata di tutti quelli che vogliono vedere
Da novembre, dopo l'uscita al cinema che va sostenuta (più spettatori ci sono nei primi giorni, più resterà in sala e più sale lo programmeranno)
#Israele in #Libano «verso un’occupazione permanente».
«Per la popolazione impossibile tornare».
Parla Andrea @Tenenti a lungo portavoce Unifil e tra i maggiori conoscitori del contesto politico-militare
@nelloscavo inviato a #Beirut@Avvenire_Nei
https://t.co/vzs6LqqYKx
Sì, avete letto bene. Per Israele biscotti e miele sono troppo energetici. Quindi non vanno distribuiti ai palestinesi affamati. Non sia mai i bambini palestinesi sopravvivano troppo a lungo.
Questo il livello di disumanizzazione raggiunto.
#Gaza
Italy: please dont accept to become a vacation site for possible war criminals.
#Toscana#Tuscany
Israelis who stand against Apartheid should feel welcome everywhere. Those who took part in the genocide should be brought to justice everywhere.
"Chiunque potrebbe uccidere chiunque volesse, quante volte volesse, e non ne risponderebbe a nessuno"
Un militare dell'IDF ha parlato con il quotidiano israeliano Haaretz a condizione di anonimato, ha dichiarato di essersi arruolato nell'esercito nel 2008 e di aver ucciso almeno 54 palestinesi "compresi civili disarmati".
Durante il genocidio a Gaza, ha prestato servizio in una cellula di droni per attacchi.
Ha assistito al famoso attacco dell'esercito israeliano contro ambulanze chiaramente identificate nel quartiere di Tel al-Sultan a Rafah nel marzo 2025, in cui persero la vita 15 operatori umanitari e medici palestinesi.
L'esercito israeliano negò ogni addebito.
Dopo il ritrovamento di una fossa comune contenente le vittime, promise un'inchiesta. Nessun soldato israeliano è stato processato per gli omicidi.
"Erano chiaramente identificabili come veicoli di soccorso, anche quando sono stati bersagliati dal fuoco di terra", ha dichiarato il militare ad Haaretz, descrivendo la notte dell'attacco.
"Senza alcuna ragione apparente, le truppe di terra hanno assaltato il convoglio. Hanno sparato al primo veicolo. Il personale medico è uscito, si è nascosto dietro le ambulanze e ha implorato per la propria vita, e i soldati hanno sparato anche a loro, uno dopo l'altro" ha detto.
“Dopo questo episodio, ho capito che chiunque potrebbe uccidere chiunque volesse, quante volte volesse, senza doverne rispondere a nessuno.”
Il militare, operatore di droni, tornato in servizio dopo una vacanza, chiede all'ufficiale gli obiettivi da caricare sul computer.
"A Gaza hai due milioni di obiettivi da colpire" risponde l'ufficiale.
"Sparano a chiunque vedano", ha detto, descrivendo quella che paragona all'atmosfera di uno stadio di calcio all'interno della sua base operativa.
«Proprio come gridano a un giocatore: "Forza, segna un gol!", allo stesso modo gridano a un soldato: "Uccidilo, attaccalo!".
Il militare ha assistito, senza intervenire, a scene in cui le forze israeliane monitoravano atti efferati commessi da milizie collaborazioniste della criminalità palestinese sostenute e finanziate dall'esercito israeliano.
"Bruciano file di case e noi li guardiamo dall'alto. Incendi dolosi, saccheggi, sparatorie"
Questa è Gaza, un gigantesco campo di sterminio, un luogo di morti viventi, parco giochi per occidentali disumani.
https://t.co/yVPTOLf4vY
“Come vi sentirete se decidessimo di dividere il vostro Paese in pezzi e darlo ad altri?”
"Palestine 36 - Quando tutto ebbe inizio"
Il film che restituisce la memoria di un intero popolo, quello palestinese
La programmazione su https://t.co/jcStcdw4yx
Diretto da Annemarie Jacir
Ho visto "Palestina 36 quando tutto ebbe inizio " e posso garantirvi che è un gran film.Realizzato dalla regista palestinese Annemarie Jacir racconta il passato e aiuta a capire perchè in quella tormentata terra ancora non sia possibile la pace. Il film ci porta dentro la grande rivolta Araba del 1936 contro il mandato coloniale britannico che portò all'aumento dell'immigrazione ebraica in Palestina,in fuga dall'antisemitismo crescente in Europa. La ribellione araba matura lentamente di fronte alle mosse maldestre degli inglesi.Appaiono con chiarezza gli errori fatti dall'Impero britannico che dominava e controllava la #Palestina in modo brutale. Con la dichiarazione di Balfour il Regno Unito diede vita all'idea di " un focolare nazionale per il popolo ebraico" incurante delle tensioni che questo avrebbe scatenato mettendo gli uni contro gli altri e schierandosi più per gli uni che per gli altri.Le conseguenze le paghiamo ancora oggi.Un film che spiega le origini del conflitto, prima ancora della nascita dello stato di Israele.Da vedere e mostrare nelle scuole
#Gaza #Israele
https://t.co/Z7xtIyjwWL
Israeli President Herzog has wiped clean the criminal record of Elor Azaria, who was filmed on camera executing wounded Palestinian Abdel Fattah al-Sharif as he lay incapacitated on the ground in Hebron in 2016.
The only reason Azaria was convicted at all was because an activist caught the execution on camera. He was sentenced to 18 months, reduced to 14, and served just 9, while much of Israel called him a hero.
War Minister Katz pushed for the record to be cleared. Herzog obliged, citing Yom Kippur's spirit of mercy.
Israelis insist that Palestinian children must be killed because they might grow up to become terrorists…confirming their normalization and complete embrace of genocidal logic.
Rabbi Eliyahu Mali has publicly advanced precisely this genocidal rationale, extending the justification for killing the next generation.
The historical echo is chilling. During the Rwandan genocide, Génocidaires urged the killing of children, by warning that even babies could become future enemies.
“Salvare il popolo palestinese oggi significa salvare l'umanità intera.
Se prenderemo esempio dalla grandezza dei palestinese salveremo l’umanità”
Moni Ovadia sostiene la raccolta fondi per primo Centro Trapianti di Midollo Osseo in Palestina realizzato da Soleterre a Ramallah
Palestinian American human rights lawyer Noura Erakat was arrested for attempting to speak against a $1 billion Israeli bond investment by Palm Beach County.
L’aula della Commissione europea vuota quando si discute la situazione di Gaza e Cisgiordania occupata e del diritto all’istruzione dei bambini palestinesi
Però nei corridoi c’è la mostra dei “pro-vita”
Perfetta @CarolinaMorace a denunciare l’ipocrisia UE e fare le domande giuste
"Per la prima volta gli israeliani sono sconvolti da qualcosa che non riguarda né il premier Netanyahu né gli ostaggi. Sono furiosi, sconvolti, fuori di sé per il frastuono proveniente dalla Striscia di #Gaza. E in cuor loro, sanno perché. #NAZA@gideonle
https://t.co/uaBrzyEvCF
🚨HORRIBLE: The Israeli military has imposed and enforced the blockade and maritime restrictions on Gaza, leaving Palestinians under siege and severely restricting movement and access.
While much of the world speaks of freedom, Gaza’s Palestinians continue to live under these restrictions, with humanitarian access and freedom of movement severely constrained.
Circa 60.000 bambini in età scolare a Gaza non hanno mai frequentato un singolo giorno di scuola.
Ma anche chi riesce ad andarci, è costretto a farlo tra mille ostacoli e difficoltà che rendono tutto terribilmente complicato: la aule sono nelle tende, provvisorie, mancano materiali e molte altre cose che noi diamo per scontate.
La scuola è forse la cosa più importante in assoluto all’interno di un tessuto sociale; devastare il sistema scolastico è una delle priorità per chi vuole distruggere una società. Un atto genocida in tutto e per tutto.
Facendo una donazione a Sameer Project, è possibile contribuire anche a rendere più normale possibile l’esperienza scolastica a tanti bambini, e fatico a pensare a qualcosa di più importante.
Tutte le info nel post 👇🏼