Oggi il Corriere della Sera ha pubblicato una mia lettera.
Non è una lettera contro la tecnologia.
Lavoro nel digitale dalla fine degli anni '90 e continuo a credere nella tecnologia.
È una lettera sul diritto di parlare con un essere umano quando un algoritmo sbaglia.
La vicenda nasce da un fatto molto concreto.
Il 28 dicembre 2025 i miei account Facebook e Instagram e tutte le pagine ad essi collegate sono stati compromessi da un hacker.
Le transazioni fraudolente effettuate sugli account pubblicitari sono state riconosciute come truffa da American Express e PayPal, che mi hanno immediatamente rimborsato delle transazioni truffaldine.
Da allora, con Facebook e Instagram sto cercando di chiarire la mia posizione e recuperare gli account attraverso i canali ufficiali.
La cosa più sorprendente è che il problema più difficile non è stato l'hackeraggio. È stato trovare un essere umano con cui parlare.
In oltre cinque mesi di tentativi non sono mai riuscito a confrontarmi direttamente con una persona e gli account e le pagine ancora oggi sono stati disattivati.
La lettera pubblicata oggi dal Corriere non riguarda soltanto il mio caso.
Riguarda una domanda più ampia:
cosa succede quando un algoritmo prende una decisione che incide sulla vita di una persona e non esiste più la possibilità di confrontarsi con qualcuno?
Se qualcuno ha vissuto esperienze simili con grandi piattaforme digitali, sarei interessato a conoscere la sua esperienza.
Un account digitale può essere cancellato senza contradditorio.
Un account digitale non è un dettaglio tecnico.
È identità, lavoro, memoria.
Può essere violato da terzi e poi cancellato da decisioni automatizzate, senza contraddittorio.
Nel mio caso:
– accesso fraudolento
– uso illecito ads (riconosciuto da AmEx e PayPal)
– chiusura totale account
– accuse gravissime senza verifica umana
Nessun interlocutore reale.
Nessun processo trasparente.
Non è un caso personale.
È un problema sistemico.
Per chi si occupa di piattaforme, AI e diritti digitali, credo sia un tema che merita attenzione. @lucatremolada@marcocc
#DigitalServicesAct #GDPR #AI #DirittiDigitali
@CossuHelga@vitalbaa Dell’algoritmo è necessario sapere oltre i dati, quale “peso” è stato dato ad ognuno dei 21 criteri e in base a quali considerazioni. E comunque, 21 criteri sono una follia.
@CossuHelga@SkyTG24 Se il piano di distribuzione del vaccino funzionerà come quello delle mascherine e dei banchi, stiamo freschi. Meno male che è andato bene il contact tracing....