Se ami questa città, se vuoi starci dentro davvero, devi saperla ascoltare.
Ecco il mio palindromo d’auguri:
“Era il giro amoroso, so Roma origliare”
[il palindromo, e il resto che segue qui sotto, l’ho scritto cinque anni fa, ma son sempre la stesa]
Sale dell'Himalaya. 🇵🇰
Ero curioso di sapere di cosa si trattasse, quindi ho fatto un’analisi inversa nel mio laboratorio per testarlo. Ho preso del sale dell'Himalaya e un litro esatto di acqua distillata, l’ho riscaldato fino a dissolverlo completamente. Si sono sciolti 400 grammi per litro. Poiché il sale marino si scioglie fino a 375 grammi per litro in una salamoia concentrata, ho supposto che ci fossero impurità e ho voluto capire di cosa si trattasse.
Quando tutta la salamoia ha cristallizzato, è rimasto in superficie un residuo di colore marrone. L’ho fatto analizzare ed era semplicemente argilla, argilla di terra. Questo sale proviene dal Pakistan, da una montagna chiamata Khewra, e viene estratto con lavori sottopagati e senza alcuna norma igienica. Da lì arriva sulla tua tavola e lo aggiungi ai tuoi cibi.
Il sale dell’Himalaya non è altro che sale di miniera contaminato con ferro e fango, scartato dall’industria, che è stato poi reinventato per essere venduto come prodotto alimentare.
Dopo la nostra inchiesta relativa al Ponte sullo Stretto in un profilo Facebook chiamato “Ponte sullo #Stretto di #Messina” è comparso un post dal titolo “La disinformazione di Report���. Il post a detta di chi l'ha scritto smaschererebbe tutte le inesattezze della nostra inchiesta. Ebbene #Report non ha nulla da temere da un confronto sui contenuti e ha risposto punto per punto alle critiche. Ma avendo il vizio innato di indagare abbiamo scoperto che questo profilo che si presenta come pagina indipendente di divulgazione, indipendente non lo è. Il post contro Report è stato inviato a moltissime redazioni giornalistiche e testate online da Francesca Bronzi che, come potete vedere dagli allegati, risulta essere senior account della società Sec Newgate, gruppo globale di comunicazione strategica e advocacy. Una pagina Facebook indipendente con alle spalle un’agenzia di comunicazione internazionale? La stessa Francesca Bronzi dalle mail allegate risulta occuparsi anche della comunicazione di WeBuild la società di costruzioni di Pietro Salini che ha la maggioranza delle quote di Eurolink, il consorzio che deve costruire il Ponte. È come dire all' oste come è il vino. Solo che l'oste e Report, quando fa inchieste si presenta con la propria faccia. WeBuild con la faccia di Bronzi. Leggi qui le risposte punto per punto alle critiche all'inchiesta di #Report👇 https://t.co/KmkIUwPybK
A chi gli chiedeva un consiglio, se sposarsi o meno, Socrate rispondeva sempre:
"Fa come vuoi,
tanto in entrambi i casi ti pentirai".
(Luciano De Crescenzo)
Quelli come me vanno guardati da una certa distanza. Come quei quadri strani che l’unicità dello spazio, l’elasticità del movimento, dicono. Ma poi ti avvicini e ci trovi felici a tratti, ma mai contenti.