@colvieux@MMmarco0 E la politica di tutto il mondo (a parte qualche Stato minuscolo europeo) minimizza nel migliore dei casi, ignora o nega…ci stiamo schiantando contro l’iceberg del Titanic
@colvieux@MMmarco0 Esatto, e quello che ogni anno succede e’ che i periodi bollenti dove gli anticicloni africani soggiornano in Europa al posto di quello amichevole delle Azzorre, sono sempre più lunghi..e’ questo il trend ed il problema. Siamo 6-7 gradi sopra le medie climatiche.
İspanya MV. Irene Montero, AB Başkan Yardımcısı Kallas'ı yerin dibine soktu,"İsrail 24 saattir Avrupalı vatandaşları kaçırıyor ve siz gülümsüyorsunuz,
İran olsaydı ne yapardınız? Rusya olsaydı?
Ama İsrail olduğu için sadece gülümsüyor ve başka yöne bakıyorsunuz,utanın
Stato ebraico? Non chiamatelo più così. Israele calpesta e disonora i valori dell'ebraismo. Il nostro dissenso all'interno della società israeliana e fra gli ebrei della diaspora mira a preservare l'insegnamento biblico della liberazione dalla schiavitù e della convivenza
Le immagini del ministro israeliano Ben Gvir sono inaccettabili. È inammissibile che questi manifestanti, fra cui molti cittadini italiani, vengano sottoposti a questo trattamento lesivo della dignità della persona.
Il Governo italiano sta immediatamente compiendo, ai più alti livelli istituzionali, tutti i passi necessari per ottenere la liberazione immediata dei cittadini italiani coinvolti.
L’Italia pretende inoltre le scuse per il trattamento riservato a questi manifestanti e per il totale disprezzo dimostrato nei confronti delle esplicite richieste del Governo italiano.
Per questi motivi, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale convocherà immediatamente l’ambasciatore israeliano per chiedere chiarimenti formali su quanto accaduto.
With Italian salaries having stagnated for decades, Milan's house-price-to-income ratio (a popular metric of housing affordability) is now worse than London's. https://t.co/XTvwA9wbL6
Incredibile. Quello che sta accadendo è semplicemente incredibile.
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha scritto al Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, per chiedergli di verificare se gli abbia mentito.
Testuale, dalla nota del Quirinale: “Acquisire con cortese urgenza le necessarie informazioni idonee a riscontrare” la “supposta falsità degli elementi rappresentati nella domanda di clemenza”.
Una cosa che nella storia della Repubblica si conta sulle dita di una mano.
Il Capo dello Stato che chiede al proprio Guardasigilli: scusa, mi hai fatto firmare una bugia?
La domanda di clemenza è quella di Nicole Minetti. Quella del Ruby bis. Quella delle cene eleganti. Quella condannata in via definitiva a 3 anni e 11 mesi per favoreggiamento della prostituzione e peculato.
E la storia raccontata al Quirinale per ottenere la grazia, firmata il 18 febbraio 2026, era una storia perfetta: un bambino gravemente malato, abbandonato alla nascita in Uruguay, costretto a continui viaggi all’estero per cure salvavita, bisognoso di Minetti come unica figura di riferimento.
Storia commovente, ma falsa.
Perché quel bambino, scrive il Fatto Quotidiano carte alla mano, abbandonato non era mai stato.
Aveva due genitori biologici, vivi, con nomi e cognomi. Talmente vivi che Minetti e il suo compagno Giuseppe Cipriani li hanno trascinati in tribunale per togliergli la patria potestà, ottenendola il 15 febbraio 2023.
La madre biologica oggi risulta scomparsa.
L’avvocata che assisteva i genitori biologici è morta carbonizzata in casa con il marito, anche lui avvocato.
Questo è il dossier che ha portato il Presidente della Repubblica a essere costretto, oggi, a scrivere al proprio ministro per sapere se gli hanno mentito.
Una vergogna istituzionale di proporzioni mai viste.
E adesso aspettiamo la dichiarazione di Nordio.
Quella in cui ci spiegherà che lui non sapeva, che si è fidato della Procura, che la Procura si è fidata dei carabinieri, che i carabinieri si sono fidati dei documenti, che i documenti li ha portati l’avvocato. La catena del “non è colpa mia” è già pronta a partire.
Solo che stavolta in fondo alla catena c’è la firma del Capo dello Stato.
E quando trascini Sergio Mattarella dentro una porcheria del genere, quando lo costringi a scrivere al tuo ministero per chiedere se gli hai mentito, hai già smesso di essere ministro.
Le dimissioni di Carlo Nordio, a questo punto, sono il minimo sindacale.
Tutto il resto è un’offesa al Paese.
Caro @MauroMazzaRai usi il singolare e non il plurale, abbia il coraggio delle sue azioni e non ci coinvolga. Io non sono come lei e mi stupisco che un uomo, un giornalista che ha fatto parte del servizio pubblico abbia un pensiero così gretto.
Trump: Necesitamos 2.000 millones de dólares al día para reabrir el Estrecho de Ormuz.
Senador de EEUU: El estrecho estaba abierto antes de la guerra. Tratamos de resolver un problema que nosotros creamos. ¿Cuál es el sentido de la guerra? Es una locura.
Trump: "Ho postato quella foto, ma non ero Gesù Cristo. Pensavo di essere un medico della Croce Rossa. Solo le fake news potevano inventare quella storia. Sono io ritratto come un dottore che guarisce le persone".
Ricoveratelo.
Trump is now attacking the Pope for speaking out against war while posting images of himself as a messianic figure.
This is not only offensive. It is deranged, egomaniacal behavior.
When will Republicans in Congress stop blindly following this dangerous and unhinged man?
I giovani di oggi non lo sanno, ma fino agli anni 80/90 sui treni, veloci o meno veloci, c’erano dei veri e propri salotti con una porta scorrevole che, chiusa, ti separava dal mondo.
6 poltrone o sei poltroncine, rispettivamente di prima o di seconda classe.
La cosa bella di quelle carrozze divise in scompartimenti-salotti era che si faceva subito amicizia.
Era impossibile non farla.
Lo scompartimento era una piccola proiezione di casa propria dove la regola era l’incontro casuale con persone sempre nuove.
Chi ti sedeva a fianco o di fronte immancabilmente dopo le prime parole ci si presentava e ci si conosceva.
Quel piccolo salotto dotato di una finestra sui panorami più belli e più diversi diventava un vero e proprio confessionale.
Qualcosa di inevitabile spingeva a farlo.
Ciascuno, dopo la presentazione, spontaneamente oltre a confidare i motivi del viaggio raccontava esperienze della propria vita.
Fatti che nessuno aveva chiesto di raccontare ma che, si vedeva, si provava piacere nel raccontare.
Capite?
Una persona che minuti prima era un perfetto sconosciuto, diventava così un vecchio amico che con piacere non vedeva l’ora di raccontarsi.
Nessuno si sottraeva a quel piacere.
Tanto grande era la magia di quel salottino viaggiante.
Quindi, ricapitolando : i Palestinesi sono terroristi tutti (compresi i bambini) e vanno sterminati tutti.
I siriani, a parte quelli dell’Isis di cui si favorisce l’ascesa al potere perché sono alleati di Israele, sono terroristi e vanno sterminati o costretti a diventare profughi in Libano (soprattutto donne e bambini).
I Libanesi sono tutti terroristi o amici dei terroristi quindi vanno sterminati a partire dai profughi della Siria (compresi donne e bambini, ovviamente).
Li chiamano interventi umanitari.
E in italia c’è persino qualche sguattero (o qualche Minus habens) che difende la politica di Israele.
#Libano