A settembre le famiglie torneranno a casa dopo le vacanze e troveranno ad aspettarle un comitato d’accoglienza piuttosto affollato: bollette, benzina, spesa, libri scolastici, zaini, trasporti.
L’inflazione viaggia intorno al 3 per cento. I beni energetici a tariffa regolata sono aumentati del 14,8 per cento, quelli del mercato libero dell’11,4. Per luce e gas si stima che una famiglia possa spendere nel 2026 oltre 500 euro in più. Il gasolio in autostrada è tornato sopra i 2 euro al litro, la benzina ci gira intorno. Gli alimentari non lavorati aumentano del 3,6 per cento.
Poi arriva settembre e bisogna mandare i figli a scuola.
Per libri, zaini, astucci, diari e corredo scolastico il conto può arrivare a circa 1.400 euro per studente. Per i soli libri si possono spendere 279 euro l’anno al liceo, 241 negli istituti tecnici. E mentre gli stipendi italiani fanno fatica a inseguire i prezzi, il carrello della spesa non sembra avere alcuna intenzione di aspettarli.
Insomma, abbiamo trovato finalmente qualcosa che cresce in Italia.
I prezzi.
Il governo, che ha la cassa per prorogare il taglio delle accise di 0.17 centesimi per appena due giorni, è impegnatissimo soprattutto nella produzione industriale di armi di distrazione di massa.
Un giorno c’è Ceuta. Quello dopo la famiglia nel bosco. Poi Roggero. Poi Sigfrido Ranucci e il caso Lavitola. Ogni mattina una nuova vicenda sulla quale dividersi, indignarsi, schierarsi, possibilmente fino a sera, quando bisognerà preparare quella del giorno successivo.
È un palinsesto più che un governo.
Naturalmente sono tutte questioni di cui si può discutere. Il prodigio consiste nel riuscire a discuterne proprio mentre milioni di italiani stanno facendo i conti con questioni assai meno televisive: quanto costa riempire il frigorifero, quanto costa la benzina, quanto costeranno i libri dei figli, quanto aumenteranno luce e gas.
A settembre milioni di famiglie faranno quello che a Palazzo Chigi riesce meno bene: i conti.
Ed è questo il problema delle armi di distrazione di massa: funzionano benissimo finché non arriva il conto.
Per capire come ha governato Giorgia Meloni basta vedere la barzelletta su gasolio e benzina. In campagna elettorale promette di eliminare le accise, durante il suo governo il prezzo di gasolio e benzina schizza alle stelle, nei giorni del rientro il Governo fa un decretino per abbassare un po’ il costo per qualche giorno. Lo stile del Governo Meloni è questo: tante promesse e zero risultati. Dalla serie: vieni avanti decretino
Ora lo sanno anche i lettori del New York Times: Giorgia Meloni che non ha mai condannato il fascismo, in una intervista al quotidiano statunitense, è arrivata persino a giustificarlo. Una vergogna assoluta. Nessuno può avere più dubbi. Una persona che conserva questo legame con il Ventennio fascista non può essere alla guida del governo della Repubblica italiana nata dalla Resistenza. Ora più che mai per le forze progressiste unirsi e sconfiggere la destra è anche un dovere morale nei confronti della storia italiana.
Aspettavano gli sbarchi da Ceuta e dal Nord Africa. Alla fine gli immigrati sbarcano dal Nord Europa, con gli aerei, rispediti in Italia grazie alle regole volute dalla Meloni. Un vero genio.
Uno dei modi di vivere meglio i social è quello di bloccare tutti i profili no-vax.
Ma tutti.
Se tutte le persone normali lo facessero, la loro visibilità sarebbe confinata alla loro bolla, e le nostre TL sarebbero più linde.
Fatelo.
Non serve a nulla deriderli.
Molto meglio ignorarli totalmente.
Notizia da leggere senza alcun bisogno di commentare.
= Migranti: Austria, 4 persone trasferite in Italia con Patto Ue = (AGI) - Bolzano, 19 ago. - Dal 12 giugno scorso sono state quattro le persone che l'Austria ha trasferito in Italia secondo quando previsto dal nuovo Patto dell'Unione Europea. Inoltre, come ha reso noto il ministero dell'Interno di Vienna, a livello europeo, l'Austria sta collaborando con Danimarca, Germania, Grecia e Paesi Bassi per l'attuazione del Patto europeo sull'asilo e del Regolamento sul ritorno. Dal gennaio al luglio 2026, i rimpatri sono stati circa l'8% in piu' rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il ministro dell'Interno, Gerhard Karner, nel presentare i dati ha specificato che nel primo semestre del 2026, 8.856 persone sono state rimpatriate (4.615 in maniera coatta), quindi fatte uscire dall'Austria, mentre nello stesso periodo erano state 8.234 persone. "La migrazione illegale e' stata fortemente respinta e allo stesso tempo il numero di remigrazioni e' aumentato ulteriormente" ha detto Karner. (AGI)Bz1/Tig 191808 AGO 26 NNNN
Vi suggerisco questa bellissima lettera di Davide Faraone oggi al Corriere della Sera. Ogni parola di commento sarebbe di troppo
https://t.co/52gA8WLwSr
@davidefaraone Come si fa ad insultare una ragazza autistica? Bisogna avere del marcio dentro. Tutta la mia vicinanza a un papà straordinario, di grande sensibilità. ❤️🤗
Grazie al Corriere della Sera e al direttore Luciano Fontana per aver ospitato queste mie parole.
La felicità non ha una forma sola. Noi, con i nostri figli, ne abbiamo imparata un’altra. E nessuno ci farà vergognare o ci chiuderà in casa.
This is the beginning of a new page in the history of our states 🇺🇦 🇮🇹. #MarioDraghi in a phone conversation supported Russia's disconnection from SWIFT, the provision of defense assistance. Ukraine must become part of the #EU.
Très honoré que mes pairs m’aient choisi pour la présidence du SNSA. Nous continuerons de servir ce métier de l’assistance si utile à nos clients, mais également porteur de valeurs essentielles : aider, secourir, parfois sauver. Un grand merci à @SarciaClaude pour son engagement!
Sono state vaccinate (con prime dosi) 1.300.000 persone in Italia. Nessun morto. Nessuna reazione allergica grave. A quelli che “non sappiamo se fa male” basta o preferiscono aspettare la variante birmana?
#insurance AXA mantiene la sua #1 posizione in Europa! I primi due maggiori assicuratori per ricavi rimangono invariati, con AXA che continua a mantenere la prima posizione secondo una recente analisi (The Assicuratorr: https://t.co/3emLa5YxLo). https://t.co/i3P3Upwb5Y
@RealEmisKilla Pensa che è semplice da capire ma molti o sono stupidi o sono fomentatori di odio! L’epicentro del terremoto è stato in Lombardia. I danni maggiori qua, altrove erano fortunatamente preparati e con scosse meno pesanti. Ma questo è il paese della guerra tra Guelfi e Ghibellini.