Vedi il conduttore abbronzato. È il suo tratto distintivo da 30 anni. Lo perculano da altrettanti anni. Pensi a questa battuta. Concepisci l'accostamento a Pelè. Crei il finto articolo.
In tutto questo tempo non ti balena mai nel cervello l'idea che sia una cagata.
Pucci, scusa
Ancora una volta a fine anno festeggia qualcun altro, ma a Maranello possono guardare alla prossima stagione con un’ambizione realmente fondata per la prima volta dopo anni, forti di un percorso di crescita netta e di una lineup che non avrà rivali in termini di esperienza, velocità e completezza.
Charles e Lewis sono stati i migliori oggi, non è un caso.
Hamilton è ancora Hamilton e tornerà ai suoi livelli, c’�� da scommetterci.
Leclerc ha guidato col cuore e come meglio non poteva, finendo a podio dopo una rimonta che fino a oggi ad Abu Dhabi era riuscita solo a Vettel su RedBull nel 2012.
Chiude la sua miglior stagione in F1 con molti alti, pochi bassi e un rendimento da top assoluto unito a una maturità certificata. È stato, con distacco su tutti, il miglior pilota della stagione assieme a Verstappen.
Un pilota che è Ferrari quando vince e ancora di più quando perde, dopo un terzo posto che ormai non conta nulla.
Ma negli occhi delusi, a motori spenti, c’è ciò che resta, ciò che serve: la benzina per lanciarsi verso un 2025 da grande protagonista.
🐎