Andrea Pucci rinuncia alla co-conduzione di #Sanremo2026
"Il mio lavoro è quello di far ridere la gente, da 35 anni. E da sempre ho portato sul palco usi e costumi del mio paese, beffeggiando gli aspetti caratteriali dell'uomo e della donna. […] Gli insulti, le minacce , gli epiteti e quant'altro ancora, ricevuti da me e dalla mia famiglia in questi giorni sono incomprensibili ed inaccettabili! Quest'onda mediatica negativa che mi ha coinvolto in occasione dell'annunciata partecipazione a SanRemo altera il patto fondamentale che c'è tra me ed il pubblico, motivo per il quale ho deciso di fare un passo indietro in quanto i presupposti per esercitare la mia professione sono venuti a mancare.
[…] Nel 2026 il termine fascista non dovrebbe esistere più, esiste l'uomo di destra e l'uomo di sinistra che la pensano in modo differente ma che si confrontano in un ordinamento democratico che per fortuna governa il nostro amato Paese! Omofobia e razzismo sono termini che evidenziano odio del genere umano e io non ho mai odiato nessuno. Rimando quindi tutti gli in bocca al lupo a Carlo Conti augurandogli un'edizione di successo e vi aspetto a teatro".
Anni a rompere le palle perché non volevano indossare una mascherina per poi dire che la polizia fa bene a spararti in faccia se non obbedisci agli ordini. A questa gente non frega nulla della libertà, se non della loro. Sono solo dei bastian contrari prepotenti ed egoisti.
Dunque..... Hanno obbligato milioni di persone con la forza farsi 3 dosi senza alcuna garanzia da parte delle case farmaceutiche
Ce ne sarebbe abbastanza per una nuova Norimberga