Non sottovalutate alcuna azione. Dice l’Agni Yoga – e non c’è motivo di non credervi – che “ogni azione delle nostre vite percuote delle corde che vibrano nell'eternità”. Troppo spesso crediamo che un gesto o una parola siano senza importanza. Ci sbagliamo. Di ogni azione dovremo rendere conto. Cominciamo fin da oggi ad agire per il bene in modo da riparare il passato.
La corsa per diventare leader ha tanti partecipanti; oggi è un tripudio di manuali che insegnano a comandare con efficacia. Non li sto criticando, anzi, penso che in tanti dovrebbero leggerli. Tuttavia, noto che il campo è sgombero per chi mira a diventare un “servitore”. Decisamente, non c’è concorrenza in quel campo. Una carriera da servitore non è così allettante. Eppure... servire i Maestri offre la libertà più grande.
Non possiamo guardare la televisione per 3 ore al giorno, poi lavorare su noi stessi per 3 minuti al giorno... e aspettarci di crescere. Quanto tempo dedichiamo ogni giorno al lavoro su noi stessi e agli studi spirituali? La regola aurea è che diventiamo ciò che pensiamo più spesso.
Quando Dio è il tuo padrone, il denaro è costretto a servire te, tu ne sei il padrone. Ma se è il denaro ad essere il tuo padrone, allora lui guida le tue scelte e decide al tuo posto. Tu diventi il suo schiavo e passi la vita ad inseguirlo. Scegli: chi è il tuo padrone?
L’auto-osservazione è tutto. La verità ci rende liberi, ma prima ci fa soffrire. La paura di ciò che possiamo scoprire di noi (non siamo né gentili né altruisti né responsabili né svegli come credevamo) ci trattiene nella prigione del sonno. Scoprire di essere degli stupidi meccanici e addormentati... potrebbe rovinarci la giornata. Sapere che il mondo non è cattivo, ma dipende tutto da noi... potrebbe rovinarci anche l’intera settimana!
Il Rispetto e la Gentilezza non sono qualità femminili, bensì spirituali. Riguardano l’anzianità animica, non il genere. Sono due qualità difficili da sviluppare, perché l’uomo medio le richiede agli altri ma si impegna poco nell’offrirle. Tutti vogliono essere trattati con rispetto e si credono rispettosi, ma il fatto stesso che accusino una mancanza di rispetto significa che loro per primi non rispettano gli altri.
Il ricordo di sé prolungato allarga il canale che collega la mente inferiore a quella superiore (la personalità all’anima). In alcune tradizioni è conosciuto come Antahkarana o Ponte Arcobaleno. In questo modo la coscienza diviene sempre più stabile nell’anima e si amplia il passaggio da dove scendono le intuizioni, perciò vediamo parti di verità sempre più ampie e sappiamo per certo perché qualcosa è così com’è.
A un certo punto della tua vita devi decidere se vuoi impressionare o influenzare le persone. Impressionare significa far parlare di sé o convincere a comprare un articolo, ma influenzare significa cambiare la visione del mondo delle persone. Puoi impressionare anche rimanendo distante dal tuo pubblico, ma per influenzare devi immedesimarti nei problemi di chi ti segue e soffrire con loro. E se ti avvicinerai a loro, vedranno i tuoi difetti. Ma un leader non dev’essere perfetto, dev’essere carismatico.
La cultura ci presenta il nostro carattere come genetico e immodificabile. Quante volte abbiamo sentito: “Io sono fatto così. Cosa ci posso fare? Devo esprimere me stesso”. Giustifichiamo in questo modo una serie di meccanismi egoici che invece possono essere eliminati lavorando su di sé. Non è che sei fatto così, è solo che non hai voglia di lavorare per modificarti. L’uomo alla nascita è come un mobile dell’Ikea: i pezzi ci sono tutti, ma va costruito.
Jung distingueva fra un pensare attivo - che è sempre un atto di volontà - ed un pensare passivo, che è un puro accadimento. Quando in voi sorge un pensiero, lo avete voluto voi? Ossia, sapevate già cosa stavate per pensare? C’era “qualcuno” prima – che era cosciente anche senza alcun pensiero – e che a un certo punto ha preso la decisione di pensare, oppure il pensiero è sorto spontaneamente e voi lo avete solo registrato? Osservatevi!
“A nessuno come alla persona che ami, fai vedere la tua parte demoniaca”. (sufi Sheikh Burhanuddin). Nella coppia emergono i più profondi meccanismi, perché il partner ci rispecchia il padre o la madre e ciò che non ci hanno dato o che ci hanno dato in maniera eccessiva. Situazione tipica: padre assente e poco affettuoso, madre possessiva ma poco amorevole. Ma il nostro partner è qui per farci evolvere, non per renderci felici. Prima lo capiamo, meglio è.
Se siamo posti di fronte a una crisi profonda significa che si prepara per noi un salto evolutivo. Il terricolo medio è contento quando la personalità sta bene e soddisfa i suoi desideri, mentre l’uomo saggio sa che attraverso la crisi sviluppa nuove capacità e la sua coscienza si apre. L’illusione che si possa evolvere senza sforzo appartiene unicamente agli esseri privi di Fuoco. Non si va in palestra per riposarsi.
"È giunto il momento, in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito; perché il Padre cerca tali adoratori." (Gv 4)
Capito bene? Non siete voi che dovete cercare Dio, poiché è Lui che vi sta cercando.
Il problema? È che siete sempre nel posto sbagliato al momento giusto.
La vulnerabilità è rischiosa. Fa paura abbassare le difese e aprire la propria vita agli altri. Quando riveli i tuoi errori, i tuoi limiti, le frustrazioni e i timori... non pensare che gli altri si sentano obbligati ad accoglierti a braccia aperte, molti ti giudicheranno, a partire dal tuo stesso partner. Ma la vulnerabilità è liberatoria. Aprirsi dà sollievo alla tensione e dissipa le paure. Adesso che possono farti qualsiasi cosa, non temi più niente.
La domanda «Sei consapevole in questo momento?» è un pensiero. La risposta «Sì, lo sono» è un pensiero. Ciò che accade in mezzo non è un pensiero, è un istante di consapevolezza così breve che di solito passa inosservato. Quel “qualcosa” così sfuggente che ci fa rispondere sì, è il segreto del risveglio. Dovreste individuare e protrarre nel tempo quell’istante di consapevolezza oltre il pensiero.
Il denaro è una forma d’amore, non di odio. Il denaro è spirituale, non materiale, poiché tutto è spirituale e niente è materiale. Chi ha potere vuole che i cittadini considerino il denaro una cosa sporca, affinché resti appannaggio di una élite ristretta. Portate il denaro nel Cuore, non nella mente... e allora saprete come gestirlo, al di là dei condizionamenti sociali.
Il desiderio della felicità è una fregatura. Tutti vogliono essere felici, ma in maniera condizionata, dopo che si saranno verificate certe condizioni belle o finché non si verificheranno certe condizioni brutte (sarò felice quando…. posso essere felice solo se non succede….). Ma c’è qualcuno che può dire di essere felice adesso…. e che lo sarà sicuramente anche domani e dopodomani?