40 docenti del Comitato Sapienza per la Palestina vogliono che i candidati alla carica di Rettore dell’Università affermino che Israele è un paese occupante e che sta commettendo un genocidio. Pretendono che si impegnino con un programma dettagliato a rinunciare a qualsiasi collaborazione con le università israeliane e a dialogare con gli studenti propal anche con gli estremisti più radicali.
La loro lettera è piena di falsi storici e di menzogne sulla guerra in Medio Oriente.
Dimenticano l’orrore del 7 ottobre, le 40.000 vittime civili iraniane e i cristiani trucidati in Africa dal Jihad. Sposano ciecamente la propaganda di Hamas
Con la furia ideologica cancellano la libertà di opinione, la ricerca della verità nel metodo scientifico ed il rispetto per le idee diverse. Valori che dovrebbero trasmettere ai loro studenti mentre trasmettono solo menzogne e odio.
Raccoglieranno molte firme. La CRUI dirà qualcosa? Li fermerà? O asseconderà questi metodi stalinisti?
Oramai, a destra come a sinistra, è un continuo rincorrersi verso il basso di cialtroni, saltimbanchi e miserabili. Abbiamo messo il paese in mano a bugiardi e demagoghi arruffapopoli della peggior risma. Gentaglia che scambia la scena pubblica per un bar. Sono esausto
“La Russia non è il mio nemico”. “La guerra è stata voluto dalla NATO”.
Il fatto che il Cremlino spenda oltre 3 miliardi di euro per la propaganda internazionale ci dà molto a cui pensare rispetto agli slogan di Mosca spesso ripetuti in Italia. I post deliranti di Vannacci, della Lega, del Movimento 5 Stelle e dei nascenti movimenti di Di Battista e D’Orsi alla fine potrebbero non sorprendere così tanto.
Proprio per questo oggi, con @pinapic, abbiamo presentato alla Camera dei Deputati una proposta di legge per dare immediata applicazione al regolamento europeo del 2022 contro la propaganda di guerra russa, di cui in Italia non è mai stata approvata la normativa di attuazione. Non sono mai state individuate le autorità responsabili ad intervenire, né stabilite le sanzioni per la violazione dei divieti. Così in questi quattro anni i contenuti di Russia Today e delle altre piattaforme mediatiche del Cremlino hanno continuato liberamente a circolare e a essere diffusi in eventi pubblici e in rete.
L’esito delle prossime elezioni politiche in Italia è condizionabile e quindi è in pericolo. Se non poniamo un argine a questa propaganda e alla disinformazione non saranno gli italiani a decidere chi li governerà. Su questo finora c’è stato solo silenzio, tanto a sinistra quanto a destra. Nella migliore delle ipotesi, perché hanno forze filorusse nei loro schieramenti e non vogliono disturbarle.
Noi no. E tutte le scelte politiche che faremo saranno dettate da questo principio: chi si allea con chi è filorusso, è filorusso.
Serve uno scudo democratico. Subito.
@f_onori@mlombardo81@FedeValcauda@PatriziaDeGraz1
La questione Roggero per Dummies.
La destra ha trovato un caso (è questo ma poteva essere un altro ma gli è capitato questo) per fare quello che fa sempre in campagna elettorale:
1. Criticare il sistema (nonostante stia al governo da 4 anni e lo rappresenti)
2. Blaterare contro le leggi esistenti (nonostante stia al governo da 4 anni e dipendano dalla loro maggioranza)
3. Fare caciara come se stessero all’opposizione (è una forma mentis, vanno capiti)
4. Riempire le pagine dei giornali di polemiche e sputi (perché il cittadino incattivito tende a votare a destra)
5. Attaccare le istituzioni (anche se, essendo al governo le rappresentano e le dovrebbero difendere)
6. Parlare di tutto tranne che del programma di governo.
7. Attaccare Mattarella
La questione in sé è irrilevante perché se non era Roggero, avrebbero trovato una qualche vittima dell’immigrato o qualche altra famigliola del bosco.
L'infosfera italiana, la politica italiana TUTTA, o si occupa di Roggero, oppure si trova al mare, oppure pensa a come conservare lo scranno parlamentare.
Nessuno, dico nessuno, che organizzi una mozione politica, una trasmissione televisiva, una presa di posizione contro il massacro continuo!
Claudio Durigon è il nuovo Presidente della Lega.
No, non la Lega di Salvini, la Lega Pallavolo Serie A, perché in Italia la lottizzazione politica ha colonizzato anche lo sport.
Così, tra presidenti, consigli d’amministrazione e poltrone varie, spuntano politici o ex politici anche alla guida delle leghe sportive.
A questo ritmo di spartizione, diventeremo una specie di Stato totalitario multipartitico, dove una partitocrazia onnivora controlla tutto, dall’aria che respiriamo ai tornei di scacchi, spartendosi qualsiasi cosa.
Continuano le esecuzioni capitali in Iran di attivisti e manifestanti contro il regime. Nel silenzio TOTALE della politica italiana che ha dimenticato quanto succede nelle prigioni iraniane, centro, destra, sinistra. Tutti in visita a Bollate. Uscite la voce (grazie @pegahmoshir)
Dodici anni fa, il 17 luglio 2014, la Russia abbatteva il volo MH17, uccidendo 283 passeggeri e 15 membri dell’equipaggio.
Il Cremlino accusò l’Ucraina.
Dodici anni di crimini.
Dodici anni di menzogne.