Ci fu un tempo, non molti anni or sono, in cui vivevamo in un mondo incantato fatto di eleganti palazzi e di feste grandiose. L'anno era il 1916 e mio figlio Nicola era lo zar di tutte le russie.
Occasione sprecata, nessun racconto né da una parte né dall'altra, tutto imparato a memoria e un paio di provocazioni concordate. Peccato, si poteva parlare di tanto, di tutto, di tutti. Non hanno parlato davvero nemmeno di lei.
Madó come mi piace calarmi le tic tac all’arancia direttamente dalla confezione atteggiandomi a una che ha un problema di dipendenze da farmaci prescritti in quelle confezioni che c’hanno gli americani
Chiara Ferragni legge una lettera a Chiara Ferragni in cui parla a Chiara Ferragni dando consigli a Chiara Ferragni mentre incoraggia Chiara Ferragni. #Sanremo2023
MI CHIAMO STEFANO NAZZI FACCIO IL GIORNALISTA DA TANTI ANNI E NEL CORSO DELLA MIA CARRIERA MI SONO OCCUPATO DI TANTE STORIE COME QUESTA, QUELLE CHE NEL TEMPO VI SONO DIVENTATE FAMILIARI E ALTRE CHE POTRESTE NON AVER MAI SENTITO NOMINARE