@TeresoMastral davvero stai paragonando 2 partite per la qualificazione agli europei ( dove la differenza reti è importante) con un amichevole, giocata con 18enni in campo ?
Una notizia che sono sicuro vi sconvolgerà.
Mario Sechi è stato licenziato in tronco da “Libero”.
Colui che non aveva visto “i bambini smagriti” di Gaza durante una carestia e un genocidio.
Colui che ha definito il Sud “parassita e improduttivo”.
Colui che aveva dato la colpa del No al Referendum ai “giovani delle università coltivati dalla propaganda Pro pal”.
Ebbene, costui è stato fatto fuori senza tante cortesie dal giornale che ha contribuito a rendere illeggibile. Non che ci volesse un’impresa…
E, non appena è successo, poco fa Sechi si è lagnato pubblicamente con l’editore:
“Angelucci mi ha licenziato. Lo ha fatto nel momento in cui sono finito sotto scorta, minacciato di morte dai terroristi anarco-insurrezionalisti”.
Al suo posto? L’ennesimo ritorno di Alessandro Sallusti, degno erede del vate.
Povero Sechi, sono sicuro che tutti voi sarete sconvolti dalla notizia e colmi di compassione nei confronti di un tale campione del rispetto, dell’umanità, delle lettere e del giornalismo.
Ma siamo sicuri che, in un Paese alla canna del gas come questo, troverà quanto prima un incarico all’altezza di simili vette del pensiero.
Ora lo possiamo dire a gran voce:
“Libero” ha fatto anche cose buone.
(Tosa)