Arrestato e a processo per voto di scambio mafioso, ma il presunto clan non esiste. Oggi sul Foglio la surreale storia di Francesco Seminario, ex sindaco di Casabona. Nel 2024 è stato incarcerato con l'accusa di aver chiesto voti a una cosca di 'ndrangheta, mentre il comune è stato sciolto per mafia. Nei giorni scorsi il tribunale di Crotone ha stabilito che la cosca non esiste: tutti assolti. Ma lui aspetta ancora di essere giudicato.
(P.s. Pochi giorni dopo l’inizio della detenzione in carcere, la compagna di Seminario, malata da tempo, morì. L’allora sindaco non venne autorizzato dal tribunale neanche a presenziare al funerale).
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E' bastato che @GiorgiaMeloni dicesse un'ovvietà, e cioè che, dopo una sfilza di #Presidenti della repubblica eletti dalla sinistra, potrebbe essercene uno di destra, perché tutto il mondo woke impazzisse. Sarebbe davvero lei quella ossessionata dal potere? Ridicoli
Avec @PM_ViktorOrban, nous sommes tous les deux des amoureux de nos pays respectifs, et les ardents défenseurs de la souveraineté et de la liberté de toutes les nations.
Aujourd’hui, j’ai tenu à lui renouveler mon amitié.
Ieri #ErriDeLuca ha partecipato al Festival della Cultura Ebraica di Roma e, tra le tante cose che ha detto, importante è quella sul significato originario di alcune parole oggi snaturate: l’antisionismo significa la distruzione di Israele e per questo Hamas è antisionista; sionista, invece, è chi riconosce il diritto all’esistenza di Israele.
Ha aggiunto che i palestinesi sono un popolo oppresso da Hamas e devono essere liberati da questa dittatura con la forza militare, come gli italiani furono liberati dal fascismo dalle truppe alleate durante la Seconda guerra mondiale, perché da soli non possono. Quando non si è in malafede e si mantiene la propria integrità, si riesce ancora a chiamare le cose con il loro nome, grazie a @Erriders@Maumol
Come volevasi dimostrare. Questo è quello che accadrebbe al #RomaPride perché hanno vietato il carro: è prevedibilmente accaduto al #BolognaPride. Basta a riempirsi la bocca di “inclusività” i Pride hanno stravolto il significato di quella parola: decido io chi partecipa e chi no
“Ho potuto confrontarmi con un leader pragmatico, concreto, determinato, a cui sono legata da una particolare sintonia politica e che come me è convinta che Italia e Giappone siano naturalmente degli alleati strategici destinati a lavorare insieme perché sanno che insieme possono incidere sul presente e sul futuro.
Questa convergenza non è solamente bilaterale e forse non è un caso che ci si veda prima dell'inizio del G7".
Il Presidente Giorgia Meloni.