...... con disabilità la strada verso la piena libertà è ancora costellata da quotidiane e inaccettabili violazioni dei diritti umani.
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Mentre l’Italia celebra gli 80 anni della Repubblica, una parte fondamentale del Paese è costretta a vivere ancora ai margini, vittima di un’invisibilità che pesa come una condanna. Sono passati decenni dalla nascita della nostra democrazia, ma per le persone ......
La diffusione delle conversazioni audio intercettate tra Alberto Stasi e il suo avvocato Angelo Giarda è una vergogna che umilia lo Stato di diritto e la dignità della persona
La pubblicazione, sulla piattaforma Mediaset Infinity e su eventuali altri siti, piattaforme o organi di informazione che abbiano riprodotto o diffuso i medesimi contenuti, dell’audio e della trascrizione di conversazioni intercorse tra Alberto Stasi e il suo difensore, il Prof. Angelo Giarda, pone una questione di straordinaria gravità sotto il profilo del rispetto delle garanzie costituzionali e della tutela del rapporto difensivo.
Nel nostro ordinamento le comunicazioni tra imputato e difensore sono assistite da una protezione rafforzata, posta a presidio del diritto di difesa e della libertà del cittadino di conferire con il proprio avvocato in condizioni di piena riservatezza. L’articolo 103 del codice di procedura penale vieta l’intercettazione delle comunicazioni difensive e sancisce l’inutilizzabilità dei relativi risultati nei casi previsti dalla legge. Tali conversazioni, oltre a non poter essere utilizzate processualmente, non possono essere oggetto di pubblicazione neppure dopo la conclusione del procedimento, ove non risultino utilizzate nel processo o riprodotte in provvedimenti giudiziari.
Se il cittadino non può avere la certezza che le proprie conversazioni con il difensore restino sottratte alla diffusione pubblica, viene inevitabilmente compromessa la pienezza stessa del diritto di difesa garantito dalla Costituzione.
Il problema non è il carattere accusatorio o difensivo del contenuto diffuso, ma il fatto stesso della pubblicazione di un colloquio tra imputato e difensore, che non può essere trasformato in materiale mediatico in assenza della volontà dell’interessato.
Appaiono pertanto necessarie la rimozione di tali contenuti da Mediaset Infinity e da ogni altra piattaforma o mezzo di comunicazione che li abbia diffusi, con la cessazione di ogni ulteriore pubblicazione, nonché l’intervento del Garante per la protezione dei dati personali e dell’autorità giudiziaria competente in relazione alla violazione delle disposizioni che disciplinano la pubblicazione di atti e contenuti relativi a procedimenti penali.
Roma, 14 maggio 2026
La Giunta
Disabilità Controcorrente non si ferma! Sabato 2 maggio, alla Lega Navale Italiana Sezione Lido di Ostia, abbiamo ribadito con forza che l'INCLUSIONE non è benevolenza, ma una necessità progettuale. Lo Sport è emancipazione: se la Costituzione lo riconosce come diritto ......
⚾ Quando tutto uno stadio diventa un coro: la magia di Piano Man
Vai allo stadio pensando solo di vedere una partita di baseball e invece ti ritrovi decine di migliaia di persone che cantano una tua canzone.
È quello che è successo a Billy Joel durante una partita dei New York Mets: tutto lo stadio a intonare “Piano Man”.
In quel momento, una semplice canzone smette di essere solo musica e diventa qualcosa di molto più grande, condiviso da un’intera città.
#BillyJoel #PianoMan #NewYorkMets #Yesterdaypills
L’Italia dopo il NO: l’ANM, leader del fronte del NO per delega esplicita della politica, invoca ora la propria legittimazione popolare, e pretende di dettare al legislatore l’agenda della riforma della giustizia. Ma in democrazia l’agenda politica la dettano Parlamento e Governo, sempre che la Costituzione non valga a giorni alterni. E sarà bene non dimenticare che quasi metà del Paese ha detto Sì alla riforma della magistratura. Una mia riflessione oggi su “Il Foglio”👇👇
@kommander61 "dissonanza cognitiva" + "due regimi Israele e Iran) impegnati in una battaglia che percepiscono come esistenziale" (ho messo il plurale): tira una bruttissima aria